Utente
Gentili Dottori, vi scrivo per avere un nuovo parere a seguito di pareri discordanti di due specialisti consultati.. Circa un mese fa ho subito un 3 aborto alla nona settimana, con conseguente raschiamento.Ieri ho effettuato un'isteroscopia dal quale non è emersa nessuna problematica. Vi chiedo innanzitutto e' normale un'anestesia totale per un'isteroscopia diagnostica? Per quanto concerne gli esami sulla poliabortivita, tutto in regola tranne:" una variante D sul gene ACE e variante V34L sul gene FXIII associato alla variante 4G ( genotipo -675 4g/5g eterozigote per l'allele 4G sul gene PAI-1". Nella scorsa gravidanza avevo preso a titolo precauzionale ( prima dell'esito degli esami), eparina ( clexane), progesterone, acido folico e hydrocortison. Tuttavia questa cura non è servita ad evitare l'aborto. Volevo chiedere se questa è effettivamente l'unica cura possibile o esistono altre possibilità? Ho letto di immunoglobuline, vitamine, ecc. Inoltre una settimana prima della constatazione Dell' interruzione della gravidanza avevo interrotto il cortisone poiché mi causava ansie eccessive. Credete si possa sostituire questo farmaco nella prossima gravidanza? Mi sembrava veramente di impazzire con il cortisone. Infine, in un caso come il mio ( ho 38 anni e non so per quanto sarò fertile), può venire in aiuto una gravidanza effettuata con una PMA? Eventualmente con una diagnosi pre-impianto od è eccessiva? Vi ringrazio dell'aiuto.

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Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

mi dispiace tanto per la perdita delle sue gravidanze, e spero che nel futuro ci sia per lei la gioia di diventare madre.
All'ultimo raschiamento è stato inviato anche l'esame citogenetico? Infatti, vista l'età (giovane ma non giovanissima) ed il fatto che era sotto terapia, tenderei ad escludere un motivo legato a trombofilia, e penserei ad un problema di anomalia cromosomica.
Riproverei, con una stimolazione ormonale, e solo nel caso di un esito negativo, ricorrerei alla FIVET con diagnosi preimpianto.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa la ringrazio per la cortese risposta. Purtroppo sembrerebbe che il ginecologo che ha effettuato l'intervento non abbia domandato l'esame.... Volevo chiedere una cosa, la stimolazione ormonale puo avere incidenze sui disturbi del l'umore, tipicamente sul l'ansia? In questo caso si sceglie di sopportare gli effetti negativi per avere un figlio? La ringrazio.

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Dr.ssa Valentina Pontello

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La terapia ormonale non agisce sull'ansia di per sè, ma il fatto di doversi sottoporre alle terapie può farlo in persone predisposte. Se lei soffre di ansia, potrebbe essere utile un supporto specifico.
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa, la ringrazio per la disponibilità. Volevo chiederle ancora un paio di cose e approfittare della sua cortesia. Se ho sempre avuto un ciclo regolare di 28 giorni e nessuna difficoltà a rimanere incinta, pensa comunque sia necessaria una stimolazione? Come mi potrebbe aiutare di preciso? Poiché si tratta di ormoni, questi non hanno alcuna influenza su disturbi del l'umore/ansie? Consiglia quindi di procedere con una stimolazione e non naturalmente ? Vorrei comprendere pro e contro. Infine, perché non procedere direttamente con una FIVET? L'esame pre impianto mi permetterebbe di escludere solo una piccola parte delle problematiche genetiche che potrebbero crearsi ( credo siano infinite visto che non sono portatrice vera e propria di qualcosa) o invece lo spettro di ricerca permetterebbe di avere una certa certezza chel'ovocita sia cromosicamente sano? Questi esami sul l'embrione, possono in qualche modo danneggiato? Infine, e' più semplice rimanere incinta naturalmente o con unaFIVeT per una persona come me? Anche in questo caso vorrei comprendere pro e contro e soprattutto mi sto domandando se l'esame preimpianto mi può effettivamente aiutare ad escludere problematiche cromosomiche, non mi convenga prendere già sin d'ora questa strada onde evitare un ulteriore aborto. Grazie mille dell'aiuto

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Dr.ssa Valentina Pontello

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La FIVET con diagnosi preimpianto purtroppo può essere effettuata solo all'estero, per motivi legati alla legge vigente.
Permetterebbe di massimizzare le probabilità di gravidanza, con la certezza di impiantare embrioni geneticamente sani.
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[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa, quello che mi è stato proposto è una fecondazione in vitro con esame pre-impianto del 1 globulo polare( quindi non dell'embrione). Il primo medico da me consultato mi ha vivamente raccomandato questa procedura, il secondo medico consultato me l' ha invece sconsigliata. A questo punto non so cosa fare. Per quanto concerne la FIVET, quali sono gli effetti "collaterali" di questa terapia? A parte, la questione relativa al dispendio e o eventuali questioni etiche ci sono elementi che rendono il concepimento tramite fecondazione assistita più difficile che un concepimento naturale? Infine ci sono prescrizioni particolari da seguire durante la stimolazione ormonale? Quel periodo potrebbe capitare per me nei giorni prima del matrimonio e non vorrei stare male proprio in quei giorni. Grazie mille Dell' aiuto

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Dr.ssa Valentina Pontello

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Non farei le stimolazioni in coincidenza con il matrimonio, ma rimanderei tutto a dopo.
Solitamente le cure per FIVET sono ben tollerate, se il centro è esperto e sceglie il giusto dosaggio ormonale.
Dr.ssa Valentina Pontello
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