Utente
gentili Dottori,
sono una ragazza di 29 anni...scrivo perchè non riesco più a rovare qualcuno disposto a darmi delle risposte esaustive. Ho da sempre avuto un ciclo molto abbondante e doloroso, ciclo che dura all'incirca 8-10 giorni. Ho già avuto una gravidanza (il bambino ha due anni e mezzo). Dopo il parto (taglio cesareo d'urgenza per sofferenza fetale), i dolori mestruali si sono intensificati, ma soprattutto sono apparsi dolori anale all'atto della defecazione con conseguente sanguinamento (sangue abbondante e scuro), per lo più 1-2 giorni prima del ciclo. Dalle ecografie cui mi sono sottoposta sono emersi focolai endometriosici nell'utero: Il mio ginecologo dapprima mi ha somministrato estroprogestini che tuttavia mal tolleravo per forti cefalee, poi mi ha prescritto cerazette, che, tuttavia, senza successo, in quanto avevo regolarmente il ciclo e durava dai 15 ai 20 giorni con gli stessi dolori di sempre. Infine ho assunto la Visanne che però, oltre a comportare un notevole incremento degli attacchi di cefalea, mi ha generato una strana secrezione dal seno sinistro (da tempo, io soffro di galattorea monolaterale, seno destro, con prolattina normale). Attualmente non assumo nessun farmaco.
E ancora, ho effettuato un rx del torace per sospetta endometriosi toracica, in quanto durante il ciclo ho un forte dolore all'apice polmonare destro e tachicardia. Dall' rx non è risultato nulla, peccato però che nessuno mi ha detto di eseguire l' esame durante il ciclo mestruale... secondo Voi i dolori alla defecazione e il dolore al torace possono essere riconducibili all'endometriosi? mi sono scordata di precisare che ho eseguito il ca125 che è risultato pari a 50. Vi ringrazio per l'attenzione e Vi porgo distinti saluti.

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Dr. Nicola Blasi

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Le localizzazione più frequente dell'endometriosi è a livello pelvico, comunque , foci extrapelvici sono stati frequentemente riscontrati in altre sedi: omento,appendice,parete addominale anteriore,diaframma,aree di tessuto cicatriziale ,polmoni,tratto urinario e sistema nervoso.Generalmente , il tessuto endometriale ectopico (nel suo caso a livello polmonare)risponde ad ormoni esogeni ed endogeni allo stesso modo del tessuto endometriale uterino.quindi i dolori sono compatibili con la localizzazione polmonare.
A volte sono stati riscontrati episodi di emottisi (perdite di sangue con colpi di tosse).
Il CA125 è un marker che può servire per un follow-up , ma recentemente si è visto che il CA 19-9 è utile per determinare la severità dell'endometriosi
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Egregio Dott. Blasi, La ringrazio per la celerità e la disponibilità: dunque, secondo Lei sarebbe stato opportuno eseguire la radiografia del torace durante il ciclo mestruale per poter appurare la presenza sul polmone di tessuto ectopico? e Poi, mi perdoni se approfitto della Sua cortesia, secondo Lei il sanguinamento rettale può essere indicativo di una localizzazione intestinale di tessuto endometriosico?
In realtà, il mio problema Dottore è che nessun medico riesce a comprendere l'entità del mio problema: nessuno sa dirmi quali siano gli step necessari da affrontare quanto meno per migliorare la qualità della vita. Oggi il mio medico di famiglia, per ciò che attiene al problema intestinale, mi ha prospettato la possibilità di una colonscopia... secondo Lei potrebbe essere utile? La ringrazio per la Sua gentilezza e precisione e Le porgo distinti saluti.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Potrebbe essere utile una colonscopia
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott. Blasi, approfitto della Sua cortesia per chiederLe dei chiarimenti in ordine alla recente rettosigmoidoscopia cui mi sono sottoposta. Il mio nuovo ginecologo mi ha infatti prescritto questo esame cui io mi sono sottoposta lo scorso lunedì. Il medico che l'ha eseguito ha riscontrato una rigidità del giunto sigma retto al sigma medio con mucosa indenne. Mi ha spiegato che generalmente questa rigidità, in donne con endometriosi pelvica e sintomatologia di endometriosi intestinale, potrebbe essere riconducibile alla presenza di noduli che tuttavia non infiltrano le pareti intestinali. Invero, sempre questo medico mi ha spiegato che raramente con questo genere di esami è possibile vedere chiaramente tessuti ectopici.
Lei concorda o ritiene che se ci fosse stata endometriosi intestinale questa sarebbe stata chiaramente visibile durante l'esame?
E ancora Dottore, il mio ultimo ciclo risale al 13/09 e si è bruscamente interrotto il 17/09, giorno in cui ho iniziato la Visanne. Il 30/09, tuttavia, ho dovuto sospendere la suddetta terapia in quanto mi provocava un incremento della cefalea e secrezioni dal seno. Ora, dal 17.09 non ho più avuto il ciclo. Ho avuto forti dolori ovulatori, e sono sicura di non essere incinta. Secondo Lei, questo ritardo potrebbe imputarsi alla Visanne ed alla sua sospensione. La ringrazio sin da ora per la Sua cortesia e l'aiuto che vorrà darmi e Le porgo distinti saluti.

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Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente tutto ciò è dovuto alla sospensione di VISANNE.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#6] dopo  
Utente
Gentile Dott. Blasi,
Le scrivo perché non riesco a sciogliere il mio dubbio. Dopo aver eseguito la rettosigmoidoscopia ho contattato il mio ginecologo, il quale ha voluto vedere il referto del predetto esame: rigidità del giunto sigma - retto al sigma medio. Lui mi ha detto che sicuramente trattasi di endometriosi intestinale e per questo è necessaria la laparoscopia. Ma Lei ritiene che tale referto possa essere compatibile con endometriosi intestinale? Mi scuso per il disturbo e La ringrazio.

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Dr. Nicola Blasi

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La possibilità esiste, non si tratta di una rara possibilità.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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