Perdite ematiche

Buongiorno ho 37 anni tre anni ho subito un intervento di conizzazione per cin II.
Nei controlli successi tutto ok.
Ho un ciclo regolare arriva puntualmente ogni 21 giorni e non assumo anticoncezionali da 10 anni.
Sono molto preoccupata in quanto questo il ciclo iniziato puntualmente il 7 gennaio è terminato 11 quindi tutto ok.
Tre giorni dopo una perdita rossa tipo ciclo, idem il giorno seguente.
Ieri ed oggi perdita sul marrone scuro anche in questo caso solo un episodio durante la giornata.
Non ho dolori mentre solitamente patisco il primo giorno di ciclo.
Premetto che affrontato un viaggio lungo e stressante al secondo giorno di ciclo , può essere questo il motivo scatenante ?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
La perdita ematica va valutata , escludendo una mancata riepitelizzazione del collo uterino da pregressa conizzazione, e un disordine ormonale .
Dico questo perchè non è normale un ciclo ogni 21 giorni , e in questi casi si parla di iper -polimenorrea..
Il viaggio potrebbe avere un suo ruolo , perchè lo stress psico-fisico può portare ad una temporaneo aumento della PROLATTINEMIA
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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Utente
Utente
Buonasera Dottore,
la ringrazio per la gentile risposta.
Mercoledì ho fissato una visita con ecografia dalla ginecologa.
Le perdite post ciclo sono durate tre giorni.
Il ciclo ha questa durata da dieci anni ormai , se ho ben compreso trattandosi di iper - polimenorrea questo può influire negativamente se volessi intraprendere una gravidanza esatto?
Mi auguro ci possa essere una terapia per risolvere la patologia.
La tengo informato dell'esito visita ed eventuali esami se mi verranno prescritti.
Cordiali saluti.
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Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
in seguito a visita ed eco mi viene diagnosticata un infiammazione con prescrizione ovuli e lavande per 5 giorni con farmaco Meclon.
Purtroppo viene rilevato un fibroma di dimensioni di 4 cm parte destra.
Non essendo sicura che possa essere posizionato sul collo uterino la ginecologa mi prescrive esami ( che farò martedì mattina) CA 125 CA 19,9 CEA ALFA FETO PROTEINE.
La ginecologa mi riferisce che gli esami sono uno scrupolo in più in quanto non sono presenti versamenti.
Sono molto preoccupata non vorrei essere sottoposta ad un intervento.
Tuttavia la stessa mi prospetta l' opportunità , dopo aver ricevuto l'esito degli esami del sangue,di un eventuale somministrazione di farmaco per la riduzione del fibroma.
Secondo lei Dottore è possibile evitare l'intervento chirurgico?
La ringrazio anticipatamente per una sua cortese risposta.
Cordiali saluti.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Per poter esprimere un parere é importante conoscere la localizzazione dei fibromi rispetto alla cavitá uterina: SOTTOSIEROSO, intramurale o sottomucoso?
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Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
purtroppo non viene indicata la tipologia del fibroma solo " riferibile a mioma 4,5 x 3,4 - 4.
Posso solo dirle che in sede di eco tv la dottoressa ha individuato il fibroma nella parte destra ma non era sicura fosse sul collo uterino.
In tutte e tre le tipologie è possibile l' embolizzazione ?
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Utente
Utente
Dottore,
se può essere utile posso aggiungere che durante l' eco tv la Dottoressa mi ha detto che non era presente vascolarizzazione.
Le riporto nel dettaglio quanto scritto Eco TV :
utero 74,2 x 32,2 x 45,9
endometrio 10,2
formazione di 4,5 x 3,4 x 4 riferibile a mioma
ovaio sx 32,3 x 1,4
ovaio dx 21,9 x 12,8

no versamento.


Non ho mai avuto dolori durante e dopo i rapporti, lo spotting si è verificato solo in questo mese di gennaio, il flusso del ciclo è sempre stato normale, i dolori durante il ciclo sono sempre stati nella norma ovvero da dieci anni ad oggi che non assumo più la pillola solo dolore il primo giorno curabile con solo una compressa di Tachipirina da 500mg e nei giorni a seguire nulla.
Non ho mai avuto gravidanze e vorrei evitare l'intervento chirurgico è possibile?
Grazie per una sua cortese risposta.
Cordiali saluti

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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Le ho risposto che per poter dare un consiglio più che un giudizio ci vorrebbe una descrizione più accurata dell'ecografia
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Utente
Utente
Buonasera Dottore,
la ringrazio per la risposta.
Cordiali saluti.
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Utente
Utente
Buongiorno,
in seguito ai vari controlli è emersa la necessità di sottopormi ad un icsi.
Ho già provveduto ad eseguire gli esami previsti nel seguente ordine:
- dosaggio ormonale tre giorni prima di inizio ciclo
prolattina 18,9
E2 92,0
FSH 3,7
LH 10,5
progesterone 4,3
testosterone 38,1

- monitoraggio ovulazione al 11° giorno follicolo destro 16,3
- coital test esito :spermatozoi immobili 30/40 , con motilità in situ 1/2, poco mobili 1/2 , con motilità rettilinea 10/15
- tampone vaginale in attesa di esito

Non vorrei sottopormi all' isterosonografia a causa del mezzo di contrasto, è possibile rifiutare di fare questo esame e procedere ugualmente all icsi oppure è un protocollo obbligatorio?
Secondo lei una IUI potrebbe essere sufficiente oppure conferma l'icsi?
La ringrazio anticipatamente per una cortese risposta.
Cordiali saluti
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Utente
Utente
Riprendo il consulto , il tampone vaginale ha dato esito positivo ureaplasma urealyticum.
Immagino dovrà essermi prescritta una cura a base di antibiotici.
Cordiali Saluti

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