Utente 228XXX
Buongiorno,
per curare un'otite mi è stato prescritto l'antibiotico Amoxicillina ratiopharm e le gocce Tobradex. L'antibiotico ho iniziato ad assumerlo ieri sera e devo prenderlo 3 volte al giorno proseguendo la terapia per sei giorni. Ho visto che l'antibiotico fa parte delle penicilline e quindi interferisce con la pillola(uso Klaira), pertanto so che dovrò utilizzare metodi contraccettivi aggiuntivi. Il mio dubbio però riguarda i rapporti precedenti: Sono alla quarta pillola del nuovo blister e il bugiardino fa riferimento a un eventuale rischio di gravidanza per i rapporti avvenuti nei 7 giorni precedenti se si dimentica una o più pillola(o se si ha diarrea/vomito) nei giorni 1-9. Non ho ben capito se c'è rischio di gravidanza anche per l'assunzione di antibiotici nei giorni 1-9 per i rapporti precedenti: se l'antibiotico non fa assorbire bene la pillola non si corrono gli stessi rischi della diarrea, del vomito o di una dimenticanza? Spero di no perchè l'ultimo rapporto avuto risale allo scorso martedì e il mio medico mi ha solo avvertita per i rapporti futuri. Un'ultima domanda: per quanto tempo dovrò proteggere i rapporti? Per tutta la terapia + i 7 gg successivi?
Vi ringrazio in anticipo, questo sito è veramente molto utile

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Secondo le linee guida durante l'assunzione di un antibiotico a largo spettro , dovrebbe essere assunto un metodo contraccettivo addizionale e anche per 7 giorni dopo l'interruzione dello stesso.
Se la confezione di pillole viene terminata prima della fine dei 7 giorni, il successivo blister dovrebbe essere cominciata subito senza intervallo.
Nessun riferimento ai rapporti avvenuti in precedenza.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 228XXX

Perfetto! La ringrazio di cuore

[#3] dopo  
Utente 228XXX

Scusi dottore, ma mi si è presentato un altro problema. Al quinto giorno di antibiotico mi si è scatenata un'infezione vaginale con leggero fastidio ma perdite molto abbondanti e dense di colore bianco/giallo...Suppongo sia una candida e ne ho già avute diverse. Secondo lei una volta interrotta la terapia antibiotica la flora si ripristinerà da sola e il problema sparirà spontaneamente o è necessario che io vada da un ginecologo e mi sottoponga a un'altra cura per questo nuovo problema? Ormai sono due mesi che sono sempre sotto farmaci per svariati motivi e non ne posso più.
La ringrazio