Utente 380XXX
Salve. Da circa un annetto (forse di più ma non ricordo con precisione) ho delle secrezioni vaginali dall'odore acido, e dal colore che va dal bianco al giallino.

Sono andata qualche mese fa dalla ginecologa, la quale mi ha guardata esternamente e non ha trovato nulla fuori dalla norma. Il problema è che non sono riuscita a farmi fare un tampone interno, a causa di un mio blocco psicologico. Il solo pensiero di inserire un oggetto estraneo lì mi manda letteralmente in panico!
Sono cosciente che è un problema da risolvere, e infatti vorrei prendere un secondo appuntamento fra due settimane (prima non posso per questioni di lavoro) ed eseguire finalmente il test col tampone interno.

Ora ecco il punto:
ho letto un po' ovunque su internet che problemi vaginali non curati, come candida etc. potrebbero risultare, alla lunga, in meningiti, sterilità e altre conseguenze terribili.
Essendo io ipocondriaca, sono sprofondata letteralmente nella paura più totale. Soprattutto considerando che da una ventina di giorni accuso dolori allo stomaco e a volte al basso ventre (sono già stata da due medici di base e ho anche fatto un'ecografia da un terzo medico, e tutti e tre i dottori dicono che si tratta di colon irritabile e meteorismo).
Nonostante la diagnosi dei medici, dentro di me continuo a pensare cose terribili, mi sto convincendo che l'infezione/fungo vaginale che ho si è ormai diffuso all'intestino, e presto si diffonderà al cervello causandomi una meningite batterica. Oggi ho anche un mal di testa leggermente più forte del solito (nulla di insopportabile però), che mi sta causando ancora più paranoie sulla meningite.

Dunque mi rivolgo a voi nella speranza di trovare rassicurazioni, nel mentre che attendo per la visita ginecologica.

In poche parole: posso attendere serena il consulto fra due settimane, oppure sto rischiando di morire per qualche shock settico o reazione grave che potrebbe star avvenendo nel mio corpo in questo momento?

Grazie mille in anticipo per la disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Assurdo pensare ad un evento mortale, bisogna sicuramente fare diagnosi di una eventuale infezione per una terapia mirata .
Lo shock settico é impensabile senza una reazione febbrile, senza alcuna sintomatologia.
Si deve assolutamente tranquillizzare e attendere la visita specialistica fra due settimane
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 380XXX

Ecco, dimenticavo di dire che da qualche giorno la mia temperatura corporea oscilla fra 36.7 e i 37.0.. addirittura poco fa era quasi 37.2! È anche per questo che sto andando in panico.

In realtà notai questa febbricola mesi fa, ma alla fine il medico mi disse che tutte le donne nel periodo che va dall'ovulazione alla prossima mestruazione hanno un rialzo fino anche a 37.3 causato dal progesterone, dunque mi disse di controllare in che giorni avevo questa febbricola. La continuai a misurare tutti i giorni e in effetti sembrava corrispondere: nei giorni dall'ovulazione al ciclo la temperatura era attorno i 36.9-37, mentre dall'inizio del ciclo calava a 36.5 - 36.7 fino all'ovulazione seguente.
Così mi tranquillizzai e non feci più altre analisi.

Ora invece mi ritrovo con questa temperatura dall'inizio del ciclo, e quindi quando i livelli del progesterone sono teoricamente bassi.

Sono in panico. Pensa ancora che non ci sia rischio di setticemia, meningite etc?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
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