Utente 409XXX
Buona sera sono una ragazza di 25 anni, un anno e mezzo fa è nata la mia bimba e tutta la gravidanza è stata perfetta senza nessun disturbo, al momento del parto ho fatto circa 15 ore di travaglio dolorosissimo accompagnato dalla epidurale, un paio di ore dopo i medici hanno optato per un cesareo d'urgenza anch'esso molto doloroso in quanto l'anestesia locale non prese al 100% arrivando al dunque ho fatto 2 giorni di ricovero quando mi mandarono a casa mi sentivo strana avevo la pressione alta e febbre a 40 tornai in ospedale e mi dissero di non preoccuparmi in quanto poteva essere la monta e il taglio. La mattina dopo mi sono svegliata ho provato la pressione e la massima era quasi a 170 ho inziato a vedere male per poi non vedere più ero totalmente cieca e mi era salito un calore alla testa da li ho avuto le convulsioni chiamata l'ambulanza mi hanno portata al pronto soccorso dove nessuno capiva cosa potessi avere fatti alcuni esami risultava che io avessi un edema cerebrale sparso in tutto il cervello inoperabile e mi diedero 15 minuti di vita, in quel momento passava di li la responsabile di reparto della terapia intensiva che mi fece trasferire in rianimazione mi indusse il coma per vedere se l'edema poteva asciugarsi dopo tre giorni piano piano mi hanno svegliata e non ricordavo niente nemmeno della mia bimba partorita 5 giorni prima.. i giorni passano la memoria parzialmente torna e la vista completamente, staccata dal respiratore e da tutti i macchinari mi trasferiscono in medicina interna dove vengo seguita con le terapie.. dopo nemmeno un mese vengo dimessa con la diagnosi di eclampsia (stato in male eclamptico) da quel giorno come farmaci prendo la dintoina per l'epilessia (pur non essendo epilettica) e il norvasc per la pressione, ora la mia domanda è questa secondo voi posso avere altri bambini? Quali sarebbero i rischi? Potrei sopportare un altra gravidanza?ci sto pensando da un po e davvero vorrei avere un altro bambino ma non voglio mettere a repentaglio nulla.. Grazie mille in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Certo che può affrontare un'altra gravidanza , monitorando la pressione arteriosa .
La ECLAMPSIA è una malattia per la gravidanza , e non necessariamente deve comparire nelle seconda gravidanza, questo sempre che non si tratti di una ipertensione arteriosa preesistente alla gravidanza .
Potrebbero risultare utili prima di affrontare la gravidanza un controllo cardiologico e nefrologico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 409XXX

La ringrazio tanto per la sua risposta, lei mi sta aprendo una luce di speranza quando invece la gente intorno a me non me ne ha data per niente.
Mia madre ha una cardiomeopatia dilatativa ed è in cura dal 2012 io faccio regolari visite cardiologiche per escluderne la formazione genetica della medesima e fino ad ora è risultato tutto negativo. La cosa che mi turba però è la cura dei farmaci antiepilettici e per la pressione che sto facendo dal 2014 che non sono assolutamente concordi con gravidanza e allattamento...