Utente 291XXX
Gentilissimo staff medicitalia,
Sono alla mia prima gravidanza, oggi a 7+4 di amenorrea.
Eco tv due giorni fa evidenzia embrione 3mm, camera gestazionale 16-8. La ginecologa dice è piccolo, mi maga fare le beta.
Beta del 13 circa 2000, 26, 18000.prossime domani.
Perdonatemi la domanda sciocca, posso ancora sperare in una gravidanza evolutiva?

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Assolutamente sì. la sua gravidanza è partita col piede giusto.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 291XXX

La ringrazio per la sua risposta dottore, purtroppo, le beta dopo 48 ore erano solo a 20000... due giorni dopo ho sentito i seni "sgonfi" e nessuna nausea. In ps ancora embrione 3mm, no Bce. Mi è stato diagnosticato un aborto interno, tanto precoce da essere "risolto" farmacologicamente: 10 giorni fa ho preso ospedale le prostaglandine sotto controllo, accusando tutti gli effetti collaterali del caso eccetto lo schok anafilattico, finendo svenuta prima, sotto morfina poi. Capita spesso? Ho volontariamente evitato il raschiamento. Due gg fa al controllo endometrio 7mm, ancora materiale, niente raschiamento. Ho ancora perdite, raramente sangue vivo. Mi chiedo quanto durerà... in ospedale si da precedenza alle gestanti, ci dimentica del dolore di chi subisce queste perdite. Non ci sono state date spiegazioni sull'accaduto, niente. Chiedo cortesemente qualche delucidazione, per favore. Ci saranno conseguenze? Potremo ritentare a breve? Quando tornerà il ciclo? Grazie il vostro interesse.

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi spiace davvero.
Per il futuro: attenda almeno 2 cicli spontanei prima di riprovare.
Evidentemente lei risulta intollerante alle prostaglandine, per cui sarebbe bene non utilizzarle per il futuro.
Le cause degli aborti precoci, nel 90% sono genetiche e sono legate ad anomalie che, fortunatamente, hanno solo una scarsissima tendenza a ripetersi.
Per cui: niente paura. Dopo il periodo che Le ho indicato, ritenti per una nuova gravidanza. Avrà tantissime possibilità che la prossima volta andrà tutto nel migliore dei modi.

AUGURI.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente 291XXX

La ringrazio infinitamente dottore.
Stiamo eseguendo gli accertamenti del caso, purtroppo vista la mia età e i risultati di alcuni esami, ammetto di avere molti timori. Ho amh 1,8 dosato 7 mesi fa, questa gravidanza è arrivata dopo 9mesi di ricerca mirata e dalla spermiocoltura risultano "colonie" di e.faecalis, nessuna carica batterica riportata, per fortuna antibiogramma ci mostra che abbiamo a che fare con un ceppo sensibile al momento. Presto farò un tampone, dato che ancora non è stato fatto. Nessun altro valore risulta fuori norma, spermiogramma buono non mostrava contaminazioni ed è stato eseguito nello stesso istituto cinque giorni prima, esattamente nei giorni in cui ho scoperto la gravidanza. Ci siamo astenuti da ogni rapporto fino al termine del sanguinamento post as.
Le chiedo un'ultima cortesia,per favore. Di nuovo, mi scuso per le domande sciocche.
È vero che un precedente aborto, specie alla prima gravidanza, quindi senza figli vivi, aumenta molto il rischio di aborto spontaneo nelle successive?
Quanto è utile l'inositolo per favorire l'ovulazione? Sotto consiglio del ginecologo lo prendo da 8 mesi (d-chiro inositolo) niente melatonina, per qualche strano motivo mi provoca insonnia.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e la sua pazienza

[#5] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Un aborto pregresso aumenta il rischio di abortire nella gravidanza successiva. Ovviamente questo se non si riesce a identificare il fattore o i fattori che sono stati alla base di quello precedente.
L'inositolo migliora la qualità ovocitaria e rende più frequente l'ovulazione su di un totale di cicli considerati.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#6] dopo  
Utente 291XXX

La ringrazio ancora dottore,
Purtroppo, anche davanti alle nostre richieste, non è stata richiesta al momento nessuna indagine né ci sono state fornite spiegazioni. Nemmeno una analisi del materiale abortivo. Ci hanno solo parlato di probabili anomalie cromosomiche, senza approfondire. Quanto possono incidere sulle gravidanza futura? Posso chiedere quali sono gli esami da eseguire in questi casi? Ancora grazie

[#7] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gli esami sono tanti, ma sono da effettuare se, sfortunatamente, si dovesse ripresentare il quadro clinico ad una prossima gravidanza.


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#8] dopo  
Utente 291XXX

Ancora una volta la ringrazio, anzi, la ringraziamo io e mio marito.
Attenderemo il tempo indicato... e speriamo in bene!
Mi scuso per la mia insistenza, subire una perdita di questo genere e non avere avuto in ospedale nessuna spiegazione, poca assistenza, non aver potuto effettuare nessuna indagine oltre l'ecografia ci ha messo molto in allarme: la paura che possa ripetersi è notevole, non ci è stata data nessuna indicazione, nessuna spiegazione reale, solo probabilistica.
Se ho capito bene, un episodio di questo genere non è vincolante per le gravidanze future, sempre si tratti solo di cause genetiche con scarsa probabilità di ripetersi (e lo speriamo davvero!).
Solo in caso di un secondo episodio del genere sono da considerare alcuni esami, giusto?
C'è qualcosa che possiamo fare per prevenire, migliorare o abbassare il rischio di aborto?
Personalmente, assumo D-chiro inositolo, acido folico e un integratore (arginina, estratto di salice, magnesio) da diversi mesi e sono a regime alimentare (-12 kg dall' inizio della dieta al momento del concepimento, ancora in calo, ne restano almeno altrettanti). Ho eseguito già due volte i dosaggi al 3 giorno del ciclo, senza evidenziare nessun valore fuori dalla norma.
A mio marito è stato prescritto un integratore di damiana, citrullina, gingko, coenzima Q10, selenio e zinco per migliorare la motilità (60%), se si eccettua la presenza di E.Faecalis (asintomatico) nessuna alterazione, nessun valore "fuori norma".
La ringraziamo ancora infinitamente per la sua disponibilità e per il suo interesse.



[#9] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi sembra che le terapie di preparazione che state eseguendo entrambi siano quelle da fare.
Per il resto, ha capito perfettamente.
la prossima volta, vedrà che le cose andranno diversamente.
Le auguro ogni bene.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#10] dopo  
Utente 291XXX

La ringraziamo ancora, dottore.
Speriamo di avere presto buone notizie.
Grazie ancora e... buone vacanze!

[#11] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Grazie e...mi tenga informato se crede.
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[#12] dopo  
Utente 291XXX

Gentilissimo Dott.Santoro,

torno a scrivere su questo consulto per aggiornare la situazione, sia sperando di essere utile ad altri lettori futuri come lo sono stati per me i consulti che sinora ho letto, sia perchè mi trovo ad affrontare una situazione "anomala" a cui non riesco a dare spegazione.

Come avevo accennato, in questo periodo di "pausa" abbiamo iniziato a fare esami per capire la causa dell'aborto che abbiamo avuto, primo tra tutti tampone vaginale e urinocolura per me.
Entrambi gli esami sono stati eseguiti 27 giorni dopo aborto farmacologico, 8 giorni dopo la fine del sanguinamento. Il sanguinamento, diminuendo regolarmente, si era interrotto dopo 10 giorni dall'aborto, era ripreso leggermente - spotting scuro - dopo 7 giorni e terminato dopo due, in contemporanea con sintomi paragonabili a quelli di una ovulazione.
A 28 giorni dall'aborto ancora niente ciclo, che a giudicare dai sintomi dovrebbe essere prossimo e pressochè in media con la durata dei mieie cicli.

I risultati dell'urincoltura mi lasciano perplessa: riporto quanto consegnatomi:

ESAME COLTURALE URINE
materiale in esame -> urine mitto intermedio
conta batterica -> 10000
sostanze antibatteriche-> assenti
esame colturale -> si segnala la presenza di flora polomicrobica gram+ e di spore funginee, probabile inquinamento vaginale
ANTIBIOGAMMA urincolotura: non significativo.

Quello che non comprendo è cosa significa esattamente antibiogramma "non significativo" se vi è presenza di flora batterica.

Probabile sia stato considerato riferibile alla sola contaminazione vaginale e quindi non attendibile ai fini della urinocoltura e pertanto non valutato?

Ho chiesto spiegazioni anche al laboratorio analisi, in attesa delle risposte al tampone vaginale eseguito lo stesso giorno dell'urinocoltura.

La ringraziamo ancora per la sua disponibilità e di nuovo, le auguriamo buone vacanze.

[#13] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Magari le vacanze: per ora nulla...
Ma veniamo a lei.
L'urinocoltura è NEGATIVA in quanto la carica totale non è significativa (lo è a partire da 100.000 colonie per campo e qui ve ne sono solo 10.000. Da qui l'antibiogramma: non essendo significativa la carica l'antibiogramma non l'hanno neanche eseguito.
La contaminazione vaginale si evince dalle specie microbiche rilevate (ripeto in quantità NORMALE). Significa che una parte dei germi evidenziati, loro suppongono venga dalla vagina.
Pertanto: nessun problema di rilievo.
Da Settembre sarò a Firenze. Se vuole potrà contattarmi di persona.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#14] dopo  
Utente 291XXX

A distanza di tempo, torno a ringraziarla per la sua disponibilità... e a comunicare la lieta notizia: al primo tentativo scaduti i tre cicli di astinenza sono di nuovo incinta!
le prima beta a 4+6 erano 1952, salite oggi a 5+2 a 8090! spero in un andamento normale stavolta.
Grazie ancora per il tempo che mi ha dedicato!

[#15] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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MOlto bene. Mi fa piacere la sua notizia. Incrocio le dita con lei.
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[#16] dopo  
Utente 291XXX

Le ansie che accompagnano una gravidanza dopo un aborto sono davvero molte: soprattutto quando questa arriva del tutto "inattesa", al primo tentativo contro i 9 mesi attesi per la prima, poi finita male.
Spero aggiornando questo post di essere utile anche ad altre future mamme cui non auguro mai di vivere quello che abbiamo passato io e mio marito.

Premetto che non so se aprire un nuovo post o aggiornare questo perchè di nuovo, ci poniamo il dubbio di un eventuale "ritardo di gravidanza".

Innanzi tutto, quindi, vi prego di scusarmi e vi ringrazio per il vostro tempo.

Alla prima ecografia, 5+4 di amenorrea (eseguita in tempi tato precoci dati i miei dolori al basso ventre - che poi si son rivelati colite-) si è resa visibile una camera gestazionale di 10*7 (alla gravidanza precedente, sempre a 5+4 la camera era di soli 5 mm) con un sacco vitellino ( alla prima gravidanza era vuota) ma senza embrione. Tutto quello che è stato possibile identificare è un "possibile polo embrionario" che la ginecologa non menziona nel referto.
Inoltre, l'ecografia mostra una piccola (nessuna misura) area di mancato accollamento amiocoriale: attualmente sono in cura con progesterone 200mg, "visto la precedente esperienza" fino alla 12° settimana ( e stavolta spero di arrivarci e superarla abbondantemente!). Non ho accusato perdite perfortuna, qualche dolore alla schiena, molta più stanchezza e molta più nausea, rispetto alla prima gravidanza.

La nostra paura, è che di nuovo si possa verificare quello che già abbiamo vissuto: è possibile, date le dim della camera, non vedere ancora l'embrione?
questo mancato accollamento può essere dovuto all'aborto di 3 mesi fa?

Supponiamo di aver concepito il nostro piccino al termine della nostra vacanza o immediatamente dopo il rientro. Una vacanza favolosa ma stressante e piena di spostamenti, che ci ha sottoposti a temperature decisamente elevate (37°, 70% uminità), lunghissime camminate (circa 10 km al giorno) e lunghi voli aerei, anche di 11 ore, per circa 10gg. Ovviamente acido folico e gli intregratori consigliati non sono mai mancati, nonostante la discreta fatica fisica. Oltretutto, a pochi giorni dal termine del ciclo, sempre in vacanza, ho assunto ibuprofene a causa di un mal di testa terribile.
E' possibile che la mia condotta nei giorni precedenti abbia influenzato l'andamento di questa gravidanza?
Non sapremo mai ringraziarvi abbastanza per il vostro tempo.
Ho il controllo tra 15 giorni, spero per allora, di portare buone notizie.
Ancora grazie a tutti.

[#17] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Il diametro della camera giustifica la mancata visualizzazione embrionale. In altre parole: è ancora troppo presto.
Le condizioni climatiche e l'attività fisica svolta non hanno alcuna influenza negativa sulla gravidanza. Si tranquillizzi.
Mi sembra che la gravidanza, come le dicevo anche nei miei posts precedenti, sia iniziata col piede giusto stavolta. Per cui: nessun problema.
Stia in campana e mi tenga informato se crede.
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[#18] dopo  
Utente 291XXX

Anzitutto, la ringrazio ancora per la sua diponibilità. Torno ad aggiornare questo lungo consulto con "buone" notizie.
"Buone" perchè ad oggi (10+3) la gravidanza procede bene, sotto indicazione del ginecologo ho sospeso il progesterone (a 10+2) a causa di una alterazione delle transaminasi (attualmente in corso di indagine) e attendo la traslucenza nucale che faremo tra pochi giorni.
Il motivo delle virgolette sta in un mio ricovero avvenuto 15 giorni fa in ospedale a causa di dolori al basso ventre e di una leggera febbre che non ha mai superato i 36.7 (sparita il giorno prima delle mie dimissioni). Durante la settimana che ho passato in ospedale sono state notate le transaminasi "mosse" ( solo alt 45, poi 52 ) in assenza di gammaGT alterate; mi è stata fatta una eco addome per controllare fegato e reni (dato che avevo dolore a livello dei reni e subito sotto la cresta iliaca sinistra) e mi è stata fatta una urinocoltura, tutte senza risultati patologici.
Ho ripetuto l'assetto epatico (il medico mi ha fatto fare solo alt...) quattro giorni fa, le ALT sono a 64.
Non mi sono state date spiegazioni, sulla lettera di dimissioni è stato scritto "minaccia d'aborto, complicazioni nel prepartum". Onestamente mi sono un pò spaventata: vedevo ogni giorno il mio fagiolo all'eco e mi dicevano che andava tutto bene... e poi mi trovo questa "sorpresa".
Sarò onesta: quando ho chiesto in ospedale il motivo di questa "minaccia d'aborto" mi son sentita rispondere "signora, qualcosa dovevo pur scrivere!".
Non ho avuto perdite ematiche (per fortuna!).
Ho richiesto la cartella clinica che spero di avere prima possibile.
Non so cosa pensare nè se stare tranquilla o meno.
Adesso mi attendono nuovi controlli prescritti dal ginecologo per quanto riguarda le transaminasi: ast e alt, gammaGT, colalemia a digiuno e post prandiale e bilirubina totale. incrocio le dita...
Quello che vorrei chiedere gentilmente, è se alla luce di questi eventi (ma è stata davvero una minaccia d'aborto?), una eventuale villocentesi o amniocentesi non risulti più rischiosa della norma.
La ringraziamo infinitamente per la sua disponibilità, cordiali saluti!

[#19] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Francamente non so cosa dirLe....
Una minaccia d'aborto si concretizza dopo due condizioni: dolori al basso ventre e perdite ematiche che derivano da contrazioni uterine innescate da un distacco fra parete uterina interna (decidua) e strato aderente della placenta (Chorion).
Mi sembra che lei non abbia avuto questo, per cui...
Gli esami mossi non sono un problema per i dati che mi riferisce.
Sarei per una amniocentesi o per una determinazione del cariotipo fetale su prelievo sanguigno.

Mi tenga informato se vuole e segnali se la consulenza Le è stata utile.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#20] dopo  
Utente 291XXX

A distanza di mesi, e ringraziando ancora per la cortesia torno a informarla sul decorso della gravidanza.
Tutto procede bene, il duo test ha dato valori eccellenti, la nostra ginecologa non ha ritenuto necessaria nè amniocentesi nè villocentesi. All'ecografia morfologica non sono state rivelare anomalie se non una lieve pelviectasia renale (uretere sx), che, a detta del medico che ha eseguito l'ecografia, risulta appena fuori norma solo in base ai parametri recenti e attende di essere rivalutata con l'ecografia del 3 trimestre: in pratica ci han detto di non preoccuparci.
Io sono a regime dietetico, attendo la curva da carico.
Spero di aggiornare con altre buone notizie, per adesso, grazie ancora di tutto!

[#21] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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[#22] dopo  
Utente 291XXX

Gentilissimo dottore,
siamo infine arrivati alla 35+4!
La pelviectasia renale è risultata scomparsa alla 3 ecografia e la curva da carico è andata bene: 78/111/86. Il mio aumento ponderale finora è stato di 6 kg totali (BMI 27.2 prima inizio gravidanza) e sono sempre a regime dietetico.
Le scrivo per chiederle gentilmente informazioni riguardo un problema che non ci fa stare tranquilli: AFI aumentato e chetoacidi nell'esame urine.
Premetto che sono stata ricoverata per una polmonite, curata secondo direttive ospedaliere con 4 giorni di ossigenoterapia e10 gg di azitromicina alla 33 settimana.
L'esame urine è stato effettuato prima del ricovero: chetoacidi 10. La nostra ginecologa mi ha solo detto di continuare a bere molto (bevo quasi 3/4 l d'acqua al giorno).
Durante il periodo delle cure, vuoi per la stanchezza, vuoi per la pressione molto bassa (60/90) ho sospeso la dieta (circa 15 giorni). AFI prima della cura era sempre attorno 170. A 34+6 ad un controllo in ospedale, avevo AFI 210 e collo dell'utero conservato ma "rammollito". Ritiene ci siano le condizioni necessarie per aspettarsi un parto prima della 38 settimana? Ho ripreso subito la dieta (circa 1500/1600 calorie) anche se, in accordo con la dietologa, ho aumentato leggermente le proteine (circa 1800 cal): sono decisamente debole ancora.
La ringrazio, come sempre, per la sua cortesia.