Utente 395XXX
Buonasera, ho 30 anni, ho avuto parto naturale due anni fa e aborto ivg l'anno scorso. In seguito ho fatto pap test positivo lsil e quindi ho fatto colposcopia.
ho effettuato colposcopia positiva per lesione di primo grado, in 3 mesi ho fatto test hpv risultato in un laboratorio privato 2 volte negativo e invece quello fatto dall'Asp di Palermo positivo per ceppo 16.
Biopsia Cin 1 eseguita da un anatomopatologo. Un altra biopsia risultata Cin 3 per un altro anatomopatologo a distanza di un mese. E' possibile?
Insomma una confusione di referti che sembrano discordanti. E' possibile che distanza di mesi la displasia sia evoluta da cin 1 a cin 3?
Ora ho rifatto colposcopia che ha evidenziato lesione di primo e secondo grado.
Farò una miniconizzazione. Vorrei sapere che rischi ci sono durante l'intervento e quali eventuali conseguenze. Il collo dell'utero tornerà come prima o una volta fatta biopsia escissionale non ci sarà più?
Che probabilità ci sono che non ritorni la displasia?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Il passaggio da CIN 1 a CIN 3 probabilmente è legato alla diversa sede del prelievo bioptico , cambiata da operatore ad operatore.
Le posso garantire che il trattamento escissionale (con ANSA a radiofrequenza -LEEP) che lei chiama miniconizzazione è un trattamento ambulatoriale poco invasivo , e quindi rispettoso della anatomia del collo uterino.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 395XXX

ok. quando è impossibile fare il trattamento escissione? Glielo chiedo perché il medico che farà la miniconizzazione che ho già prenotato mi ha detto che deciderà al momento. Mi ha un po' fatto preoccupare questa sua affermazione.
Le riporto l'esito della sua colposcopia:
GSC esocervicale visibile.. Epitelio originario trofico. NTZ incompleta. ANTZ 1-2 con i caratteri dell'epitelio bianco acetico sottile e ispessito in alternanza che mostra tendenza a scivolare all'interno del canale cervicale. Perifericamente acidofilia mosaiciforme a margini netti e zigrinati, alternata a punteggiatura. L'applicazione del liquido di luogo mostra differenti gradi di capostazione con aspetto meno captante giallo ocra corrispondente alle aree di G2 e con aree di capostazione screziata specie verso la periferia.

Non c'è il rischio che mi tolgano tutto l'utero vero?