Utente 468XXX
Buonasera. Ho bisogno di un consulto riguardo i dolori causati dal ciclo mestruale. Ho sempre sofferto di questo , in più nei mesi scorsi ho avuto anche problemi legati ad anemia sideropenica sicuramente dovuta a mestruazioni molto abbondanti e ad altre cause tipo regime alimentare, stile di vita ecc.. ma che per fortuna ho risolto con cure appropriate. Mi resta però questa difficoltà inerente ai forti dolori del ciclo che rende invalidante almeno per i primi due giorni. Premetto che purtroppo non tollero farmaci antinfiammatori, in quanto dopo aver provato oki, moment, brufen, ho avuto forti problemi a livello gastrointestinale, dunque vi ho rinunciato ricorrendo alla tachipirina che però non riesce a darmi gli effetti sperati e soprattutto, abusandone, non fa poi così bene al mio organismo. Inoltre affermo di aver provveduto a fare una visita ginecologica con ecografia transvaginale attraverso cui non sono stati riscontrati grossi problemi. La ginecologa in ogni caso mi ha suggerito di prendere l’integratore “pelvilen dual act” per 3 mesi a partire da 5 giorni prima che arrivino le mestruazioni e continuando per i 5 giorni successivi. Parlando poi anche con il mio medico curante dell’eventualità di sostituire la tachipirina con un antispastico ho deciso di prendere buscopan compresse. Oggi, che è il mio primo giorno di ciclo, ho preso dunque una buscopan in mattinata dopo la colazione..ma non mi ha risolto nulla.. ho avuto dolori laceranti finché dopo un paio d’ore ho deciso di prendere una tachipirina 500 mg in compresse.. e ho avuto (al di là di ogni speranza) un grande sollievo.. e ho pensato che fosse stato per l’associazione con la buscopan. Ho visto su internet che esistono compresse “buscopan compositum” che sono composte da butilbromuro di joscina 10mg più paracetamolo 500mg. Pensate che possano fare al mio caso più di qualsiasi altro farmaco? Inoltre volevo chiedere, poiché ora dispongo delle compresse di buscopan normali (10mg di butilbromuro di joscina) più compresse di tachipirina, posso prenderle insieme (oppure a poco tempo di distanza l’una dall’altra)? Questo considerando sempre che assumo il “pelvilen dual act”.
Grazie per la disponibilità.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Ma è molto più semplice assumere la pillola (cerotto o anello vaginale ) per la sua dismenorrea.
La pillola tra gli effetti extra -contraccettivi ha come indicazione la DISMENORREA , nel frattempo potrebbe usare la polidatina che non è un antiinfiammatorio , senza problemi gastrici .
Anche senza l'uso contraccettivo della pillola, avrà risultati sul dolore e sulla quantità dei flussi mestruali .
Molte adolescenti assumono la pillola soltanto per questa indicazione
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 468XXX

Si, in effetti, con la ginecologa siamo rimaste che se non avessi trovato sollievo avrei potuto considerare l’assunzione della pillola, dopo le dovute analisi. Solo che io sono un po’ perplessa a riguardo. In questi giorni ho continuato con la tachipirina cercando di utilizzarla con parsimonia. Quale posologia mi consiglierebbe, al giorno, in casi di dismenorrea, onde evitare effetti collaterali? La ringrazio, comunque, per i consigli e ne approfitto per chiederle cosa ne pensa invece dell’assunzione di magnesio, visto che ne ho sentito parlare bene per problemi di questo tipo.
Grazie ancora.
Buona serata.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L'efficacia dell'estroprogestinico sul dolore mestruale è insuperabile ,poi tutto il resto è molto soggettivo : chi risponde bene ai fans, al paracetamolo, alla PEA .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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