Utente 485XXX
Buongiorno,
io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio da dicembre/gennaio, avevo fatto un controllo a fine ottobre 2017 che aveva rilevato un fibroma uterino 2x3 cm nella parte posteriore esterna in basso quasi dal collo dell'utero nonostante a ottobre 2013 io mi sia già sottoposta a miomectomia in laparotomia per un altro firboma pressochè identico. Durante l'operazioni mi era stata levata anche una cisti ovarica a a dx non precedentemente segnalata dalla ginecologa.
Ai primi di maggio ho finalmente un ritardo, dopo 4 giorni eseguo un test che da risultato positivo. Il giorno dopo iniziano le perdite ematiche che segnano l'inizio di quello che poi sarà l'aborto spontaneo che ne seguirà. Il pomeriggio allarmata mi reco in PS ginecologico viste le perdite, tramite eco tv si vede una minuscola (3mm) camera gestazionale e il fibroma che adesso è più grande di 1 cm complessivamente e una cisti ovarica di 9mm a sinistra che 6 mesi fa non c'era. Le HCG sul sangue hanno livello di 17 ma le perdite aumentano fino a che al controllo qualche giorno dopo col mio ginecologo il livello sarà 1.
Lui vendendo la situazione di cisti ovarica che a ottobre non c'era, il fibroma cresciuto di 1 cm è piuttosto propenso ad una soluzione chirurgica per asportare le due cose. Io non ho voglia di ripassare la stessa esperienza e dover aspettare 6 mesi dopo l'intervento per poter riprovare. La mia domanda è se le condizioni attuali permettano una gravidanza e se un'altro episodio di gravidanza biochimica possa essere in qualche modo evitato e se posso fare qualcosa per migliorare la situazione.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La localizzazione del fibroma è al di fuori della cavità uterina ( dalla sua descrizione sembrerebbe " sottosieroso ") e per questo non va ad interferire con un eventuale impianto di una nuova gravidanza .
Si potrebbe sottoporre ad una ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA" soltanto per escludere un eventuale nodo di mioma "sottomucoso " intrauterino non evidenziato dalla ecografia pelvica.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 485XXX

La ringrazio per la celere risposta.
Il fibroma attuale in realtà è intramurale posteriore sovraistimico 24x16mm posizionato circa all'altezza del collo dell'utero, Il precedente era sottosieroso.

Il mio ginecologo aveva escluso complicanze per la gravidanza e impianto se non quello di accrescere i volume come prevedibile nell'arco della gestazione e dover in maniera quasi certa ad un eventuale parto cesareo perchè potrebbe andare a ridurre lo spazio per il passaggio durante il parto naturale.

Alla luce dei chiarimenti mi consiglia la stessa cosa?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Certo confermo quello che ho scritto in precedenza
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI