Utente
Buona sera, due settimane fa, alla 6 settimana di gravidanza (seconda gravidanza dopo la prima di 5 anni fa)ho avuto un aborto spontaneo, in ospedale non mi hanno fatto nemmeno il raschiamento perchè la camerina gestazionale era già in fondo all'utero e la Dottoressa ha ipotizzato un'espulsione spontanea, e non i ha segnato nemmeno le goccioline per le contrazioni uterine. Infatti dopo poco più di 30 ore dall'inizio del flusso (che si è presentato come una normale mestruazione, sia come intensità che come durata o dolorabilità) ho trovato sull'assorbente il "mio fagiolino".
Al controllo ecografico di 6 giorni dopo infatti l'esito è stato quello di un "utero perfettamente normale, dove non vi era più nessuna traccia dell'avenuto aborto, come se nulla fosse successo" (testuali parole del medico).
La mia domanda è questa, se io già da questa nuova ovulazione dovessi di nuovo rimanere incinta, che tipo di rischio potrebbe comportare l'eventuale nuova gravidanza? vado incontro a complicazioni o soggettività a nuovi aborti?
Grazie mille.

[#1]  
Dr. Elisabetta Chelo

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Gentile signora,
se ecograficamente la situazione è completamente a posto e lei si sente in forze e psicologicamente pronta, non ci sono motivi di procrastinare la ricerca di una nuova gravidanza. Un aborto spontaneo è un evento molto comune, non ci sono indicazioni, nel suo caso, che questo fatto spiacevole debba ripetersi.
Un cordiale saluto
Elisabetta Chelo
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa Chelo,
la ringrazio molto per la sua pronta risposta, io fisicamente e psicologicamente mi sento in forma, dopotutto fa parte del mio modo di vivere riagganciare subito la vita passato il primo momento di smarrimento.
Mi sorgeva questo dubbio perchè ho sentito dire varie cose in merito, tipo che bisognerebbe aspettare almeno che sia tornato un ciclo "spontaneo", che bisognerebbe fare un dosaggio Hcgb dopo un mese per verificare che siano azzerate, ecc. Si dicono in genere queste cose ma non sono mai riuscita a capire se fosse una questione che poteva o no esporre a dei rischi concreti (tipo che si potrebbe verificare un nuovo aborto perchè l'utero non è in grado di accogliere subito un'altra gravidanza, o che la situazione ormonale potesse in qualche modo penalizzare la nuova situazione).
Inoltre, se mi posso permettere un altro quesito, visto che dopo 2 sett dal momento del primo test di grav.la situazione era così irrecuperabile (nonostante non avessi avuto evidenti minacce d'aborto, tipo perdite ematiche o altro, solo alcuni lievi, ma davvero lievi fastidi alla schiena nella settimana prima) e che l'embrione era già in fondo all'utero, è possibile che io abbia avuto un calo di progesterone? Alla prima grav. l'allora ginecologo me lo aveva dato in punture, e poi rispetto alla prima sett. ho notato alcuni cambiamenti, tipo l'intestino che era tornato regolare, a differenza dei classici periodi di stitichezza dei primi giorni, e la nausea mattutina (quella poca che avevo)è totalmente scomparsa verso la fine della 5 settimana (infatti alla fine della 6 ho avuto questa brutta sorpresa).
Grazie mille..

[#3]  
Dr. Elisabetta Chelo

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Gentile signora,
è difficile dire a posteriori qual'è stata la causa di un aborto spontaneo così precoce. Le cause possono essere molteplici, ma una grande maggioranza di aborti, soprattutto in epoca così precoce è dovuto all'embrione stesso. In molti casi infatti, e del tutto casulamente, si formano embrioni anomali geneticamente: la natura ,nella sua saggezza, mette uno stop allo sviluppo di questi embrioni e la gravidanza si interrompe precocemente.
Penso che lei possa riprendere da subito rapporti non protetti e che quello che è accaduto non influenzerà l'esito della prossima gravidanza.
La saluto cordialmente
Elisabetta Chelo
www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa Chelo,
posso approfittare ancora della sua cortese professionalità? Avrei un'altro quesito, sempre in merito alla situazione che sto vivendo.
Quando è possibile fare una "diagnosi precoce di gravidanza" attraverso un'ecografia?? cioè senza aspettare il canonico ritardo, con conseguente test di gravidanza, da quando, dopo il concepimento, è visivile una gravidanza con ecografia trans-vaginale?
e inoltre, supponendo di essere incinta,(senza ancora avere ancora i tempi di un ciclo concluso in modo da poter fare test) i disagi(più che dolori, li definirei disagi) alla schiena e alla pancia che improvvisamente si presentano e improvvisamente se ne vanno dopo un po' (proprio in modo repentino intendo), sono da considerarsi dei segnali negativi di eventuali difficoltà dell'organismmo, oppure sono da considerarsi dei segnali "buoni" di gravidanza come per esempio le famose nausee o l'intolleranza agli odori?
la ringrazio di nuovo.

[#5]  
Dr. Elisabetta Chelo

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Gentile signora,
la diagnosi di gravidanza è possibile a circa 12 - 14 giorni dal concepimento ( più o meno alla data delle mestruazioni attese)tramite il dosaggio delle beta HCG nel sangue. Bisogn invece attendere 10 - 15 giorni dalle mancate mestruazioni perchè l'ecografia sia significativa visualizzando la camera embrionale, il sacco vitellino e ,con uno strumento adeguato, il pole embrionario e il battito cardiaco fetale.
Non vi sono sintomi "buoni" o "cattivi" di gravidanza precoce , sono sensazioni soggettive molto variabili da persona a persona.
Un cordiale saluto
Elisabetta Chelo
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