Utente
Buonasera dottori,
Vi scrivo perché da buona persona ansiosa, mi trovo nel panico.

Sabato sera sono uscita con un ragazzo che conosco poco, inaspettatamente siamo finiti a letto assieme tra la notte del sabato stesso e il farsi della domenica anche se io per tutto il rapporto sono stata tesa e terrorizzata dato che non mi era mai capitata una cosa simile.
Abbiamo cominciato con dei preliminari che ho bloccato dopo qualche minuto perché avevo paura potesse avere qualche MST e l'ho bombardato di domande ma lui mi ha spiegato di essere un tipo piuttosto scrupoloso e di portare sempre con se dei profilattici.
Dopo ciò, abbiamo avuto dei rapporti penetrativi vaginali, protetti dall'inizio alla fine.
Nel primo rapporto, lui ha eiaculato esternamente dopo una sollecitazione e ho notato che alcune gocce di sperma mi son finite tra le labbra e la lingua, dopo circa mezz'ora/40 minuti abbiamo ricominciato sempre con profilattico dall'inizio alla fine ma io non ero particolarmente lubrificata e spingeva con troppa veemenza tanto che mi è uscita una goccia di sangue rosato e ho voluto terminare lì, eiaculazione nuovamente esterna al mio corpo.
Il giorno dopo mi sentivo psicologicamente a pezzi e preoccupata 1) per la possibilità di essermi beccata una malattia quale l'HIV, tanto è vero che da 5 giorni a questa parte controllo spasmodicamente se ho ghiandole al collo o febbre e stasera me la sono misurata e avevo 36, 8 o 36, 9 con una leggera raucedine.
Panico totale, nonostante sappia che ieri ho sudato perché faceva particolarmente caldo e mi sono beccata anche raffiche di vento addosso.
Secondo voi è possibile avvertire sintomi strani a 5 giorni dal rapporto?

2) Nonostante abbiamo usato il profilattico, ho paura che al secondo rapporto possa esser successo qualcosa perché magari non era ben pulito, non ho notato nulla sul profilattico e poco prima mi aveva penetrato con le sue dita ma non sembrava ci fosse sperma o altro.
Io ho un ciclo irregolare ma negli ultimi mesi si era regolarizzato e addirittura a Aprile ha anticipato di 3 giorni e a Maggio di 5.
Dovrebbe arrivare il 3 ma a parte qualche brufolo, non ho la mia consueta tensione mammaria e la cosa mi spaventa e da ieri sera ho notato che ho un costante dolore al basso ventre che a volte si intensifica.
Potrebbe essere qualcosa relativa a una gravidanza o malattia?

Scusate per le paranoie e per le mille domande ma ho tantissimi sensi di colpa, colpevole anche la mia educazione troppo rigida.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali Saluti

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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L'uso del preservativo dovrebbe tranquillizzarla e preservarla da malattie sessualmente trasmissibili .
La sintomatologia che riferisce è troppo precoce per identificarla con una infezione da HIV .
Mi sembra eccessivo consigliarle un controllo ematico a 40 giorni dal rapporto sessuale,
Si tranquillizzi.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore e grazie per la risposta. Adesso un po' a preoccuparmi è il dolore pelvico continuo, ma ho come la netta sensazione che sia un inizio di cistite. Non sono sicura ma altre volte in passato è capitato, sebbene non fosse così prolungato.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno dottore e scusi se la disturbo di nuovo. Volevo aggiornarla sul dolore pelvico. Purtroppo il giorno dopo che ho scritto sul forum, il dolore è aumentato e ho notato che durante la minzione si accentuava e mi rimaneva un forte senso di pesantezza. Ho cominciato ad assumere il cistalgan dal 29 al 31,due pasticche al giorno ma non è molto migliorato. Ieri sera ho cominciato su consiglio del mio medico un ciclo di Bactrim che dovrò prendere per altri giorni. Oggi invece ho avvertito dolore alla lingua mentre bevevo e mangiavo e ho notato che avevo una sorta di paghetta (non è la prima volta che mi succede ma stavolta ho fatto un dramma). Il ciclo mestruale invece dovrebbe venire il 3 ma ad oggi non ho quasi sintomi. Purtroppo mi sento molto in colpa per questa storia del rapporto, mi sono lasciata andare una volta nella vita e sta diventando un incubo. Le chiedo due cose: 1) se facessi gli esami del sangue betahcg a 11 giorni dal famoso rapporto, sarebbero attendibili?
2) pensa che potrei avere qualcosa di brutto? Ho parlato con il ragazzo, il quale mi ha detto di non aver mai avuto problemi e di essersi sempre protetto ma non mi fido tantissimo.

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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a questo punto se vive con angoscia questa situazione , chieda una consulenza da un Collega INFETTIVOLOGO della sua zona per chiedere se l'esecuzione di determinati esami riguardanti il sospetto di malattie sessualmente trasmesse.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente
Grazie ancora per la pronta risposta! Invece per l'esame betahgc andrebbero bene farlo 11 giorni dopo il rapporto? Grazie infinite
Cordialmente