Utente
Buongiorno Gentili Dottori.


Ho 27 anni e presento delle ovaie micropolicistiche da sempre.

Non ho mai avuto problemi o cicli lunghi fino ad un annona questa parte, che abbiamo deciso di cercare una gravidanza.

Ho preso la Pillola verso i u16 anni, ne ho cambiato alcune tra cui l’anello vaginale.

Dopo aver smesso la contraccezione a Ottobre scorso, il ciclo è ritornato da subito e constatavamo che ovulavo sempre tra 14/18esimo giorno.


Da Giugno invece sono iniziati i cicli lunghi, ovulazione dopo 40 gg, poi di nuovo ciclo da 32 giorni, poi nessuna ovulazione.

Ho cambiato cosi ginecologo, specializzato in ovaie micropolicistiche e policistiche e dopo dosaggi ormonali, tamponi abbiamo iniziato la
Stimolazione con Clomid, primo mese bene, follicolo di 20mm e gonasi 10000 ma nessuna gravidanza.

Il secondo mese sono andata al 13 esimo giorno e il
Follicolo dominante era di 15x14, 5.

Decide di farmi riandare dopo 4 gg ma la visita è stata strana e inconcludente.

Vede prima un follicolo di 20, 5x 12, 5 e dice che non è pronto per la puntura, poi senza zoom dice che il follicolo con media 16, 3 mm è già scoppiato, è un corpo luteo.

Ma che sicuramente era un follicolo non buono e l’ovulazione era stata naturale e scarsa.

Io avevo comunque avuto rapporti ma rassegnata me ne sono andata.


Ho chiesto una conoscete ginecologa che mi ha detto che secondo lei non si può definire una cattiva ovulazione, che un follicolo può essere vuoto anche se grande e il corpo luteo in realtà risulta più piccolo perché scoppiato.


Mi ha poi comunque fatto prendere il progesterone.

Fatto sta che oggi mi sarebbe dovuto arrivare il ciclo considerando che l’ultima visita, dove ha visto il corpo luteo, è stata il pomeriggio del 7/12.

Ieri sera ho avuto una perdita acquosa rosa e stop.

Volevo avere un vostro parere sulla situazione.

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Dr. Franco Lisi

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Salve
la sindrome dell'ovaio policistico é una malattia molto frequente causata dalla insulinoresistenza.
La terapia pertanto deve comprendere la dieta senza carboidrati, l'assunzione di inositolo e di metformina e la attività fisica.
Dr. Franco Lisi
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