Utente 240XXX
Buongiorno Dottori,
Sono un ragazzo di 22 anni e da settembre 2013 soffro di acufene inizialmente monolaterale (lato sinistro del viso), fullness e leggeri formicolii. I primi tempi mi sono rivolto ad un otorino che mi ha consigliato alcuni esami svolti nei mesi successivi
1) esame audiometrico, nella norma
2) potenziali evocati del nervo acustico, normali a destra mentre a sinistra il segnale del nervo appariva allungato per tanto mi ha consigliato una RMN per escludere il neurinoma dell'VIII ed effettivamente dall'esame non è risultato niente.

A quel punto mi sono rivolto nell'aprile scorso ad un esperto gnatologo della mia città per verificare se la causa poteva essere a livello mandibolare.
Dopo una visita accurata, elettromiografia, lastre e altri accertamenti specialistici il dottore mi ha diagnosticato una "Alterazione dell'occlusione e del rapporto mandibolo-mascellare con patologia da sovraccarico delle articolazioni temporo mandibolari, con interessamento infiammatorio conseguente a carico dell'orecchio interno associato a disturbi uditivi. Squilibrio posturale secondario. Inoltre io aggiungo che in quel periodo avevo notato che il mio sorriso era completamente decentrato, nel senso che era molto più pronunciato sul lato sinistro.

Nel maggio scorso mi è stato consegnato la placca di riposizionamento neuro mio funzionale che sto tenendo 24/24 ore, salvo pasti.
Ad oggi, a distanza di 7 mesi, il risultato è questo: Il sorriso è molto più simmetrico (come il viso in generale), non sento quasi mai le parestesie e mi è diminuita la sensazione di "orecchio pieno" tuttavia gli acufeni non sono calati e anzi credo che siano aumentati da quando porto la placca. Inoltre qualche settimana fa mi sono sentito un rigonfiamento sotto l'osso della mandibola, che mi è stato detto, dal medico di base, essere un linfonodo ingrossato e che non c'era da preoccuparsi, ora però è "comparso" anche dall'altro lato del viso.

Dati gli elementi che vi ho fornito, che ovviamente sono pochi ma credo significativi vi chiedo: Secondo voi quello che ho intrapreso è il percorso terapeutico giusto? Perché gli acufeni non sono diminuiti? Come mai si sono gonfiati i linfonodi proprio in quella posizione?

Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Dalla riduzione dei sintomi e dalla simmetrizzazione del viso mi pare che sia sulla strada buona.
Gli acufeni che spesso sono associati al disordine temporomandibolare probabilmente vengono "memorizzati" e sono la cosa più difficile da trattare. Si può fare meglio? Senza visita è impossibile dirlo.
Ci faccia sapere
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[#2] dopo  
Utente 240XXX

Grazie della celere risposta,
E per quanto riguarda i linfonodi ingrossati sotto l'osso mandibolare?


[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Faccia un'ecografia per escludere che si tratti di muscoli della masticazione ingrossati.
Comunque quelli vanno inquadrati dal medico di medicina generale.
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