Utente cancellato
Gentili Dottori,
ho 31 anni,e da ben quattro anni cerco di risolvere il mio problema all'articolazione mandibolare.
ho cambiato due bite,e non ho risolto nulla.
La mandibola si blocc a sinistra,sento come se fosse" imprigionata",e un dolore acutissimo.
Cerco di sbloccarla tenendo premuto" l'osso vicino l'orecchio"e muovendo il viso verso destra.
Quando riesco a sbloccarla,durante il movimento sento un rumore forte come se si strappasse qualcosa,e provo un immenso dolore.
Dopo essermi liberata il dolore migliora ma non del tutto e permane un rumore tipo vetri rotti ed è come se rispetto alla parte destra del viso,fosse staccata..me la sento meno solida..il punto che questo mi capita diverse volte al giorno e tutti i giorni,nonostante io abbia portato due bite e abbia consultato due gnatologi diversi.
la qualità della mia vita peggiora sempre di più..ma che devo fare???

cORDIALI Saluti

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.

Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l''una: o i suoi problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM (ma ne dubito), oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi.
Sul funzionanento dell''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Le suggerirei di dare un''occhiata all''articolo linkato qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
393784

dal 2015
Gentile Dottore,
Il primo bite l'ho portato 24 ore su 24 per un anno non traendone nessun beneficio.
Era stato costruito dicendomi che il mio problema era discendente(spero di ricordare bene).
Ho cambiato medico. Quest'ultimo molto più disponibile,dopo un esame kinesiografico afferma che l'unico problema è l'asimmetria del mio viso. Ha costruito il bite su questo. Ho iniziato a portarlo 24 ore su 24 . Funzionava!In seguito smise di funzionare,e l'ha modificato,con grandi risultati. Rimaneva sempre il problema che quando lo toglievo per mangiare,la mandibola si bloccava e finché non riuscivo a sbloccarla il bite non faceva effetto. Mi accontentavo. Ma oggi mi sveglio con la mandibola bloccata,nonostante io porti il bite la notte!e quindi la mattina non fa effetto se lo rimetto,devo aspettare lo scatto che non avviene sempre in tempi brevi,anzi.. Inoltre afferma che devo portare il bite per sempre. Lei capisce quanto possa essere fastidioso pensare di Dover parlare per sempre con questa cosa in bocca! Ma adesso il medico non sa più che fare! Ed io mi ritrovo senza nessuna speranza. Più tardi leggo i link che mi ga postato!Grazie per l'attenzione!
Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente il suo racconto mi sembra molto chiaro: i bite non sono tutti uguali,infatti il primo non funzionava (poteva capirlo anche prima di un anno), il secondo si.
Però: " Rimaneva sempre il problema che quando lo toglievo per mangiare,la mandibola si bloccava e finché non riuscivo a sbloccarla il bite non faceva effetto. Mi accontentavo". A mio parere faceva male ad accontentarsi: o meglio, di fronte a questo riscontro era necessario modificare qualcosa.
Ovviamente il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare , una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia. E' del tutto evidente che, rimosso il bite , di giorno se prescritto per la sola notte, come anche rimosso definitivamente dopo mesi, il paziente é esattamente come quando ha cominciato: intuitivamente , la masticazione é un momento di particolare stress , e in presenza di un problema all'ATM, può sembrare paradossale la possibilità di consentire la rimozione del bite per i pasti. Tuttavia di solito questo compromesso non comporta gravi conseguenze, ma concettualmente costituisce appunto un compromesso. Nel suo caso la ricaduta era purtroppo immediata ("quando lo toglievo per mangiare,la mandibola si bloccava "), e , a mio parere , il trattamento doveva tenerne conto immediatamente: ogni ricaduta in blocco, ripropone il problema originario.
Inoltre , il bite costituisce comunque solo una terapia iniziale di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Successivamente si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, oppure proseguire, come compromesso, con il bite a vita.
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
393784

dal 2015
Gentile Dottore,
Purtroppo il primo medico insisteva dicendo di aspettare e che era normale sentire dolore,non avendo esperienza mi sono fidata.
Mi accontentavo inoltre,perché è difficile trovare un medico che non ti trasmetta la voglia di chiudere subito la telefonata,usando un tono poco cordiale. Ed io purtroppo mi sono imbattuta im questi medici.
Nel frattempo mi hanno fatto effettuare una risonanza magnetica all'encefalo e colonna vertebrale,dal momento che ho anche disturbi quali emicrania cronica,perdita di equilibrio,incontinenza,parestesie diffuse,dolori collo,apnee notturne. Da questa risonanza si evince: Abbassamento delle tonsille cerebellari al di sotto del forame magno di 2,5 mm,ischemia edema cervico dorsale,rettificazione della lordosi cervicale e lombare e della cifosi dorsale. Discopatie c4-c5,c5-c6,c6-c7,D4-D5,l3-l4,L4-L5,l5-S1. Secondo lei l' esito di questa risonanza potrebbe essere la causa dei miei problemi?ho cercato di postare il quesito in neurochirurgia ma non ci sono riuscita.Ho la visita dal medico prossima settimana. La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato.
Spero di trovare una soluzione al più presto!
Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, se ha letto l'articolo linkato nella mia prima risposta avrà certamente colto il possibile rapporto fra disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare cefalea e cervicalgia. Un quadro complesso può far diagnosticare erroneamente una emicrania, e , per i compensi posturali che si verificano, predisporre anche ad aggravamenti degnerativi sulle vertebre cervicali e sui dischi, il che può finire per configurare una patologia autonoma.
Sul possibile legame con le vertigini, può leggere l'articolo che si apre con questo link:

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html

Credo sia opportuno sentire anche un ortopedico o un neurochirurgo.
Di certo , però, un problema ATM come quello che descrive va affrontato con decisione.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#6] dopo  
393784

dal 2015
Ok,grazie Dottore!
Mi piacerebbe tenerla aggiornata!
Cordiali saluti!

[#7] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Bene: mi tenga aggiornato. Cordiali saluti ed auguri
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