Utente 381XXX
Ho ricevuto un fellatio non protetto (io ho messo il pene e lei la bocca) con eiaculazione, da una prostituta e ho fatto i seguenti esami:

dopo 4 mesi:
- HIV _____negativo
- HBV ____ negativo
- HCV _____negativo
- Sifilide ____negativo

Attraverso il Tampone Uretrale
- Gonorrea____ negativo
- Clamidia (metodo PCR)_____ negativo
- Micoplasma___ negativo
- Colturale Miceti ____negativo

Dopo 8 mesi:
- HPV DNA ________________ negativo

- Triconomas _______________ negativo
- Clamidia (metodo PCR)_____ negativo
- Micoplasma________________negativo
- Colturale Miceti ____________negativo

- Herpes Simplex 2 _________ negativo

Dopo più 1 anno ho ancora il prepuzio e glande un pò arrossato / infiammato e vorrei porvi le seguenti domande:
1) Devo ripetere qualche esame?
2) Ci sono controlli / esami che consigliate di fare?
3) Tutti i condilomi sul glande, sul prepuzio e sull' asta sono visibili ad occhio nudo? o devono essere osservati tramite penoscopia?
4) I risultati degli esami provenienti dal tampone uretrale sono dati dalla macchina o dall'uomo? Porgo questa domanda, perchè vorrei capire se per caso la possibilità di avere un falso negativo causato da un errore umano.
5) Posso stare tranquillo ed avere un rapporto non protetto?

Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
con la marea di esami che ha fatto, compreso l'HPV DNA, lei può essere certo di non aver contratto nessuna MST.
Il problema dell'errore umano si embrica con la automatizzazione che oggi esiste nei laboratori di analisi: in un laboratorio serio i macchinari vengono testati giornalmente con appositi tester per vedere se siano a posto per cui la possibilità dell'errore è pressocchè nulla. Ciò in genere avviene prima di iniziare a lavorare.
Chiuda questo capitolo della sua vita e viva serenamente.
Piuttosto faccia in modo che non se ne apra un'altro analogo, ricorrendo SEMPRE all'uso del profilattico.
In quanto all'arrossamento del glande può farsi vedere dall'andrologo: dissento con alcuni dermatologi che vogliono l'esclusiva delle patologie peniene o vulvari sessualmente trasmesse, dato che un andrologo o un ginecologo esperto si sono fatti negli anni lo stesso occhio clinico di un dermatologo in tale ambito.
Inoltre stare a dividersi le Vesti di Cristo è veramente squallido tra frofessionisti delle diverse branche.
Infine faccia come ritiene. Io le ho dato un consiglio, ma chi decide è lei.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 381XXX

Grazie Dottore, per le risposte e per i consigli dati. Mi sono fatto già fatto controllare l'arrossamento da uno specialista ma ha detto che posso stare tranquillo. Penso proprio di chiudere il capitolo. Grazie ancora per il servizio che offrite e complimenti per la sua preparazione.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla!
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.