Osas, f.a.
Buongiorno, mi è stata diagnosticata attraverso una polisonnografia una OSAS che necessita di CPAP notturna,sono nella fase di programmazione della entità dei valori pressori.
Soffro da più di 10 anni di Fibrillazione Atriale per la quale ho effettuato una crioablazione,e ciò nonostante sono sotto terapia con Ritmonor 325 mg due volte al giorno;
da circa 13 anni ho tolto la tiroide avendo dei noduli che sembravano determinare una ostruzione delle vie aeree,dico sembrava perchè oggi ho il dubbio che fossero le apnee notturne a determinare la difficoltà respiratoria,inoltre perchè poteva essere una spina irritativa per le FA.
forse il toro è stato preso per la coda,ma non possiamo farci nulla ora.
La mia domanda è: avendo tutte queste situazioni in essere mi può essere riconosciuta una invalidità? e di che entità?
Grazie
Soffro da più di 10 anni di Fibrillazione Atriale per la quale ho effettuato una crioablazione,e ciò nonostante sono sotto terapia con Ritmonor 325 mg due volte al giorno;
da circa 13 anni ho tolto la tiroide avendo dei noduli che sembravano determinare una ostruzione delle vie aeree,dico sembrava perchè oggi ho il dubbio che fossero le apnee notturne a determinare la difficoltà respiratoria,inoltre perchè poteva essere una spina irritativa per le FA.
forse il toro è stato preso per la coda,ma non possiamo farci nulla ora.
La mia domanda è: avendo tutte queste situazioni in essere mi può essere riconosciuta una invalidità? e di che entità?
Grazie
Buonasera a Lei
i disturbi del sonno ed in particolare la "sindrome da apnee ostruttive nel sonno" (OSAS) rappresenta un fattore prognostico negativo o come Lei dice una "spina irritativa" per molti disturbi cardiaci.
La fibrillazione atriale, la ipertensione arteriosa, varie forme di cardiopatia e il c.d. "outcome" ossia l'esito/il successo delle procedure cardiochirurgiche e cardiologiche interventistiche.
Ad esempio una angioplastica coronarica in paziente con OSAS; molte più probabilità di buona riuscita della procedura se prima viene trattato con successo il disturbo del respiro.
Analogamente trattando adeguatamente le sue OSAS avrà un beneficio circa l'andamento clinico e il miglioramento della FA dalla quale è affetto.
Ciò come da linee guida.
Cordialmente
i disturbi del sonno ed in particolare la "sindrome da apnee ostruttive nel sonno" (OSAS) rappresenta un fattore prognostico negativo o come Lei dice una "spina irritativa" per molti disturbi cardiaci.
La fibrillazione atriale, la ipertensione arteriosa, varie forme di cardiopatia e il c.d. "outcome" ossia l'esito/il successo delle procedure cardiochirurgiche e cardiologiche interventistiche.
Ad esempio una angioplastica coronarica in paziente con OSAS; molte più probabilità di buona riuscita della procedura se prima viene trattato con successo il disturbo del respiro.
Analogamente trattando adeguatamente le sue OSAS avrà un beneficio circa l'andamento clinico e il miglioramento della FA dalla quale è affetto.
Ciò come da linee guida.
Cordialmente
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 763 visite dal 26/04/2019.
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