Utente 644XXX
buongiorno sonoun ragazzo di 18 anni
pratico calcio dall'età di 7 anni e a 14 anni mi sono rotto il legamento crociato anteriore in seguito a una distorsione; dopo l'operazione con ricostruzione con semitendinoso e gragile feci tutta la riabilitazione e tornato in campo ebbi una distorsione, e dopo un mese di riposo riprovai a giocare perchè i dottori mi dissero che probabilmente il ginocchio era abbastanza stabile, ma ebbi un altra distorsione. Mi venne diagnosticata la rottura del nuovo legamento e venni rioperato con la tecnica del prelievo da tendine rotuleo. Tornato a giocare dopo tutta la riabilitazione ebbi 4 distorsioni nel giro di 8 mesi, ma da tutte le distorsioni mi ripresi nel giro di 2 settimane e ancora adesso continuando a giocare; anche se il mio ginocchio no lo sento più stabile come lo era dopo l'operazione. Ho molto spesso dolori un pò su tutto il ginocchio, a volte sulla rotula, avolte sull'esterno, a volte dietro il ginocchio. Ma nelle ultime settimane ho dolore sopra il ginocchio, appena sopra la rotula. La mia paura è che si possa trattare di problemi allla cartilagine visto tutto quello che ha passato il mio ginocchio, e quindi volevo un parere. Volevo anche un consiglio sul continuare o no a giocare, visto quello che ho passato io ho un pò paura che la situazione possa solo peggiorare. Grazie

[#1]  
Dr. Paolo Sailis

36% attività
4% attualità
16% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Ciao (mi permetto il tu, vista la tua giovane eta')

A 18 anni hai gia' una storia, purtroppo, importante per quanto riguarda il tuo ginocchio.
L'instabilita' non e' un bel segno, l'hai capito da solo e, molto saggiamente capisci che le tue cartilagini non possono sopportare senza danno tutte queste distorsioni.
Ti consiglio di fermarti, eseguire una RMN e consultare un ortopedico esperto in chirurgia del ginocchio.
Ti saluto.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com

[#2]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Un'alternativa potrebbe essere un approccio "posturale" al movimento. La postura ed il movimento sono integrazioni cerebrali tra i sensi esterni (es. vista ed udito) e quelli interni. Il cervello deve cioé sapere la posizione delle articolazioni (corpuscoli di Ruffini e Pacini) e dei muscoli (informazioni dai fusi neuromuscolari). Il tutto viene poi integrato tra vie sensoriali, associative e mmotorie. Se le informazioni che arrivano (molto complesse) sono "concordanti" i movimenti sono "facili". Se le informazioni sono discordanti ci saranno problemi. E' impossibile fare diagnosi a distanza però......... provi a prendere una matita e ad avvicinare la punta al naso (punta). Se vede una matita sola anche a contatto del naso il test di convergenza visiva è corretto. Se ne vedesse due si deve valutare l'oculomotricità oculare. Non credo che sia possibile pensare che un giocatore con la palla al piede possa girarsi a guardare l'avversario che gli corre dietro, guardare il portiere che gli corre incontro, cercare il compagno per vedere se è conveniente passargli la palla e magari avere un difetto di accomodazione visiva. Sia ben chiaro che la valutazione posturale è una cosa ben più complessa e necessita di specialisti.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
Le cose da valutare sono (secondo l'appoggio posturale) la correttezza del sistema visivo, la presenza di un'eventuale malocclusione dentale, la presenza di dismetria del piede (vera o compensatoria, ecc.)
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3]  
Dr. Paolo Sailis

36% attività
4% attualità
16% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Confermo cio' che ho detto in precedenza. Un ginocchio che presenta una instabilita' dopo un'intervento di ricostruzione del LCA va valutato con una RMN che e' l'unico esame in grado di valutare lo stato del neoligamento ed eventuali lesioni meniscali e/o cartilaginee.
E' necessaria una valutazione da parte di un ortopedico, esperto di chirurgia del ginocchio, anche al fine di poter programmare un eventuale nuovo intervento sul crociato anteriore.
Poi tutti gli altri accertamenti descritti dal dott. Tonlorenzi potranno essere fatti, ma ribadisco la priorita' di fare una diagnosi "locale" della tua instabilita'.
Un cordiale saluto.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com

[#4]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Quando si parla di eventi di una certa gravità come una ricostruzione in ragazzo giovane del LCA, richiede una valutazione attenta e approfondita. La visita posturale non deve ritardare quanto detto dal collega e può essere fatta in contemporanea o dopo. La necessità di una correzione posturale è osservata con una elevata frequenza in questi soggetti. Anche solo perché una andatura antalgica lascia spesso alterazioni dello schema del movimento. Assolutamente non ho inteso dire che la visita posturale sia sostitutiva degli accertamenti sapientemente esposti dal collega.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum