Utente 263XXX
Salve,

Sono Lorenzo, ho 18 anni e gioco a calcio da circa 10 anni.

Circa 8 mesi fa ho avvertito un dolore al ginocchio destro ( parte esterna ).
Il 27-02-12 ho fatto una risonanza magnetica con conseguente risposta:

'' Non evidenza di rime di lesione a carico di entrambe le fibrocartilagini meniscali, in presenza di iniziali alterazioni involutive maggiormente espresse a livello della porzione periferica del corno anteriore del menisco interno. Il legamento crociato anteriore presenta discrete alterazioni morfologiche di intensità di segnale specie a livello del terzo medio prossimale e del tetto in relazione ad involuzione cicatriziale in esito distrattivo di medio grado, verosimilmente di vecchia data. Reperto di simile entità e morfologia si apprezza anche a carico del legamento collaterale laterale e del PAPE capsulare (possibile coinvolgimento del punto d'angolo). Non evidenza di significative alterazioni traumatiche recenti a carico delle restanti formazioni capsulo-legamentose esaminate. Ai gradi di flessione dell'esame la rotula si presenta sostanzialmente in asse, con segni di condropatia e di gradio medio-elevato, maggiormente espressaa livello del versante di troclea laterale. Allo stato attuale, nel cavo articolare, è presente un diffuso impegno reattivo di natura sinoviale, con associata minima quota fluida in sede peri-patellare. Sfumata sofferenza dell'osso subcondrale a livello del margine posteriore dell'emipiatto tibiale mediale. ''


Mi hanno consigliato di rinforzare il quadricipite e il bicipite femorale, ma soprattutto il vasto mediale; mi hanno inoltre consigliato di fare una tecar terapia ( che non ho mai iniziato ) .Dal 21-06-12 ho iniziato a portare ogni giorno i plantari, i quali hanno eliminato parzialmente il dolore post-sforzo ( ho riprovato a correre per una ventina di minuti e mi ha dato un pò fastidio ).

Cosa posso fare per risolvere questo problema?

Ringrazio chiunque possa darmi una risposta e un consiglio.

[#1] dopo  
Dr. Giulio Pio Urbano

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Gentile utente,

purtroppo per le problematiche da lei esposte e solo dalle informazioni riportate,

è impossibile darle una risposta deontologicamente corretta,

soprattutto perchè oltre all'esame radiologico da lei trascritto,

è fondamentale l'esame obiettivo possibile solo con una visita "de visu".

Ciò che mi sento di dirle è:
se gli esercizi e le terapie da lei sino ad ora effettuati non hanno avuto benefici, è il caso di rivolgersi ad altri professionisti possibilmente medici specialisti fisiatri, ortopedici che si occupano delle patologie del ginocchio e fisioterapisti della sua zona di residenza.

Vedrà che i Colleghi saranno in grado di aiutarla stilando un programma terapeutico personalizzato, verificando periodicamente i risultati terapeutici ottenuti e valutando i diversi approcci terapeutici a lei più congeniali.

Cordialità.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#2] dopo  
Utente 263XXX

La ringrazio della disponibilità.

Comuque ho fatto una visita da un ortopedico, il quale mi ha consigliato di mettere i plantari e di rinforzare il vasto mediale.

L'unico beneficio che noto è il fatto che dopo uno sforzo ( corsa lenta ) , seppur il ginocchio mi da fastidio, non mi impedisce di camminare ( al contrario dei primi tempi, che dopo uno sforzo non riuscivo a scendere le scale ).

Credo di iniziare a settembre delle sedute di tecar terapia, potrebbe migliorare la condizione?

Grazie ancora.