Utente 261XXX
A seguito di un rapporto con rottura del profilattico, ho effettuato un test hiv di ultima generazione, con ricerca dell'antigene P24, dopo circa 45-50 giorni dall'evento a rischio...risultato negativo.
Mi sono scordato di chiedere al medico se avessi dovuto ripetere il test a 3 mesi esatti o non c'era bisogno.
Per cui chiedo gentilmente a voi, cosa è meglio fare?
Lo chiedo più che altro per ipocondria e paranoia, mi spiego meglio: la persona con cui avevo avuto questo rapporto ha effettuato anch'essa un test hiv risultato negativo...l'unica mia paranoia è che ora a distanza di circa 3 mesi sto iniziando ad avvertire sintomi che potrebbero essere riconducibili anche ad un'infezione da hiv...quali dolore alle articolazioni, stanchezza e linfonodi nella zona del pene che per un periodo sono stati leggermente doloranti.
Grazie per l'attenzione!

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se un test di ultima generazione, come quello da lei indicato, è negativo dopo 30-40 giorni dal supposto rapporto a rischio, questo è e non va ripetuto.

Per i suoi attuali sintomi aspecifici invece bisogna risentire invece il suo medico di medicina generale e con lui stabilire un adeguato iter diagnostico mirato che, solo dopo attenta valutazione del suo quadro clinico generale, può essere indicato.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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