Utente 134XXX
Egregio Dottor Corcelli.
Le chiedo cortesemente una Sua opinione in merito alla mia situazione. Ho 53 anni; nel 1993 sono stata sottoposta a mastectomia dx per carcinoma duttale infiltrante G3 di 6cm, 7 linfonodi su 21 positivi, nessuna metastasi in altre sedi. Durante lo stesso intervento mi hanno sottoposta a quadrantectomia sx per un fibroadenoma (per sicurezza mi dissero, sich!). Sottoposta a 4 cicli di epirubicina e 4 di cmf + 25 sedute di radio. Mi riconobbero, all'epoca, un'invalidità del 40%. I controlli effettuati negli anni sono sempre stati,per fortuna, sempre favorevoli. Ho, però avuto problemi di edema importante all'arto superiore dx, che ho trattato con numerose sedute di linfodrenaggio. All'inizio di quest'anno volevo chiedere l'aggravamento, quando, durante un controllo di routine è stato evidenziato un nuovo carcinoma
al seno residuo, per il quale ho subito un'ulteriore quadrantectomia e IORT. Si tratta di un G2 di 7mm T1N0M0. Sono attualmente in cura con tamoxifene. Ho dovuto ricorrere all'aiuto psichiatrico e psicologico.
Difficile, stavolta, la ripresa psicologica. Sono in cura per ipertensione con selex beta e triatec ed ho problemi di favismo. Sottopostami alla commissione per ottenere l'invalidità, mi è stato concesso un certificato provvisorio della legge 104/92 art 3 e già da ora godo dei benefici concessi.
Le chiedo scusa per la lungaggine, ora viene la domanda che volevo porle: secondo Lei quanti punti di invalidità mi potranno essere riconosciuti? Esistono i presupposti per chiedere la pensione all'INPS? Sono attualmente impiegata presso un istituto di credito e mancano solo 4 anni alla pensione. La ringrazio anticipatamente per la Sua attenzione e Le porgo Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

secondo me avrebbe diritto all'assegno di invalidità INPS, che scade automaticamente dopo tre anni. In caso di un nuova domanda, l'INPS, se la malattia tumorale non si è ripresentata, non riconcede l'assegno.

L'invalidità civile non so a cosa potrebbe servirle, dato che lei lavora e certamente supera il tetto di reddito (circa 4.500 € all'anno) per avere diritto all'assegno mensile.

Giusta, invece, è stata la decisione della commissione ASL di concederle i benefici della Legge 104, per i requisiti medico-sociali (soprattutto per le terapie e i controlli medici)

Sulla pensione di inabilità, invece, secondo me non ha i requisiti sanitari, perché lei non è "assolutamente" inabile a "qualsiasi" attività lavorativa.

invalidità civile
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=86486
http://www.medico-legale.it/invalidita'_civile.html
http://www.medico-legale.it/handicap_legge_104.html

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 134XXX

Egregio Dottor Corcelli,

La ringrazio per la solerte ed esaustiva risposta. Seguirò il Suo suggerimento per la richiesta di assegno d'invalidità Inps, con la viva speranza di poterne usufruire per i soli tre anni. Riammalarmi una terza volta, sarebbe.................
Comunque avanti tutta. Grazie per il prezioso ed insostituibile servizio che Lei e i Suoi colleghi rendete attraverso questo sito.
Cordiali saluti.