Problemi alla colonna vertebrale e veritigini

Buongiorno gentilissimi,
premetto che da gennaio ho forti vertigini e nausea, più accentuata se muovo la testa, abbiamo escluso la parte neurologica e vestibolare in fine ho fatto una rmn cervicale, dalla quale è emerso:
In c3-c4, c4-c5, c6-c7, il canale vertebrale appare ristretto, per una protusione posteriore delle fibre del anulus.


In c4-c5, c5-c6, c6-c7, il canale vertebrale appare anche ristretto posteriormente per una ipertrofia degenerativa delle strutture osteolegamentose della parete posteriore del canale che deformano lo spazio subaracnoideo posteriore.

Il midollo presenta forma e dimensione regolare.


A livello della colonna toracica accentuazione della cifosi.

Nella regione medio toracica il canale vertebrale appare ristretto per una protusione posteriore delle fibre del anulus.


Si apprezza un ernia intraspongiosa del piatto somatico inferiore di t 8.


Premetto che da altre vecchie rmn sapevo che a t8 avevo un cedimento vertebrale osteoporotico siccome ho a causa di forte assunzione di cortisone una osteopenia, idem ernia l5-s1 di vecchia data; la mia domanda è le vertigini possono essere causate dalla situazione della cervicale?

Cosa si può fare in queste situazioni?


Grazie del vostro tempo che mi dedicherete
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 321 205
Egregio Paziente,
dal referto della Risonanza che ha riportato si rileva una condizione di stenosi del canale spinale a livello cervicale, da cui potrebbe scaturire una fenomenologia clinica di disturbi motori e/o sensitivi a carico degli arti superiori ma non di certo vertigini, che originano per una disfunzione del sistema vestibolare o del cervelletto. Dire di soffrire di vertigini, molto spesso, identifica una sensazione spuria che il paziente identifica come un disturbo dell'equilibrio ma che è ben lungi dall'essere veramente tale. In molti casi si tratta del ben più frequente fenomeno delle cosiddette pseudo-vertigini, spesso correlate a stati di tensione emotiva.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie illustre dottor Colangelo,
Avevamo anche eseguito tac e rmn encefalo entrambe negative, idem vagliato sistema vestibolare in quanto sono completamente sordo ma nulla e nel 2019 avuto tia, anche per quello sì è pensato subito a componente neurologica ma poi abbandonata, da gennaio sinceramente non so più cosa pensare e di esami e visite ne ho fatti molti, preso levopraid per 2 mesi senza beneficio.
Quando si manifestano le vertigini non riesco a camminare ho sudore e nausea, per fortuna le fasi acute sono di durata limitata ossia al massimo 6 ore poi torno ad avere solo emicrania e lieve sbandamento.
Grazie per il gentile aiuto.
Cordiali saluti

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio