dolore neuropatico inverno: cause, sintomi e possibili cure
Salve,
scrivo per un problema che si ripresenta ogni anno nel periodo freddo e che, una volta iniziato, peggiora progressivamente di giorno in giorno.
Attualmente ho una sensazione persistente di intorpidimento a braccio e gamba destri, come quando un arto si addormenta, senza formicolii continui, ma con un fastidio profondo e costante, molto difficile da tollerare e che mi impedisce di dormire.
La mano destra presenta anche scosse elettriche improvvise ed episodi in cui diventa arrossata, mentre la sinistra resta normale.
Il freddo peggiora nettamente i sintomi.
Alla gamba destra, oltre all’intorpidimento, noto bruciore al semplice contatto (ad esempio durante la depilazione), come se la pelle fosse ipersensibile.
I formicolii al piede destro compaiono soprattutto quando mi sdraio.
Segnalo che lo scorso anno, durante un episodio simile ma più intenso, mi era diventato molto difficile camminare.
Nello stesso periodo ho sofferto anche di nevralgia del trigemino a destra, durata circa un mese.
Successivamente ho avuto un calo della vista, motivo per cui ora porto gli occhiali.
Negli anni ho eseguito diverse visite specialistiche e accertamenti neurologici (TAC, RM, analisi) risultati nella norma.
Non ho deficit di forza né disturbi del linguaggio.
Dal punto di vista ematochimico, l’anno scorso gli ANA erano risultati positivi, mentre il resto degli esami era nella norma.
Ho ripetuto le analisi questo mese: ANA negativi, quadro generale nella norma, eccetto un lieve calo dei globuli bianchi.
Presento una carenza di vitamina D, che sto integrando da mesi senza beneficio sul dolore.
Il mio medico curante mi ha riferito che potrebbe trattarsi di un problema psicosomatico, ma considerata la ricorrenza annuale, la prevalenza unilaterale destra e i sintomi neuropatici, vorrei un parere su una possibile origine neurologica funzionale, dolore neuropatico, ipersensibilità dei nervi periferici o disfunzione neuro-vascolare, e su eventuali ulteriori approfondimenti o approcci terapeutici indicati.
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
scrivo per un problema che si ripresenta ogni anno nel periodo freddo e che, una volta iniziato, peggiora progressivamente di giorno in giorno.
Attualmente ho una sensazione persistente di intorpidimento a braccio e gamba destri, come quando un arto si addormenta, senza formicolii continui, ma con un fastidio profondo e costante, molto difficile da tollerare e che mi impedisce di dormire.
La mano destra presenta anche scosse elettriche improvvise ed episodi in cui diventa arrossata, mentre la sinistra resta normale.
Il freddo peggiora nettamente i sintomi.
Alla gamba destra, oltre all’intorpidimento, noto bruciore al semplice contatto (ad esempio durante la depilazione), come se la pelle fosse ipersensibile.
I formicolii al piede destro compaiono soprattutto quando mi sdraio.
Segnalo che lo scorso anno, durante un episodio simile ma più intenso, mi era diventato molto difficile camminare.
Nello stesso periodo ho sofferto anche di nevralgia del trigemino a destra, durata circa un mese.
Successivamente ho avuto un calo della vista, motivo per cui ora porto gli occhiali.
Negli anni ho eseguito diverse visite specialistiche e accertamenti neurologici (TAC, RM, analisi) risultati nella norma.
Non ho deficit di forza né disturbi del linguaggio.
Dal punto di vista ematochimico, l’anno scorso gli ANA erano risultati positivi, mentre il resto degli esami era nella norma.
Ho ripetuto le analisi questo mese: ANA negativi, quadro generale nella norma, eccetto un lieve calo dei globuli bianchi.
Presento una carenza di vitamina D, che sto integrando da mesi senza beneficio sul dolore.
Il mio medico curante mi ha riferito che potrebbe trattarsi di un problema psicosomatico, ma considerata la ricorrenza annuale, la prevalenza unilaterale destra e i sintomi neuropatici, vorrei un parere su una possibile origine neurologica funzionale, dolore neuropatico, ipersensibilità dei nervi periferici o disfunzione neuro-vascolare, e su eventuali ulteriori approfondimenti o approcci terapeutici indicati.
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
Buonasera,
il Dolore Neuropatico qualunque sia la localizzazione si cura con farmaci inizialmente nati come antiepilettici, pressochè inefficaci in questo ruolo, mentre assolutamente efficaci nel trattamento del Dolore Neuropatico.
Naturalmente a dosaggi adeguati e pertanto a salire gradualmente considerando un trattamento prolungato
I più efficaci sono quelli prodotti dopo la vecchia ma efficace Carbamazepina purtroppo gravata da numerosi e pesanti effetti collaterali.
Ossia il Gabapentin ed il Pregabalin (la regola è non fare il nome del commerciale del farmaco).
Possono essere associati altri farmaci e/o integratori.
Naturalmente dovrà farsi seguire da Un Neurologo Esperto in Terapia del Dolore.
Cordialità.
il Dolore Neuropatico qualunque sia la localizzazione si cura con farmaci inizialmente nati come antiepilettici, pressochè inefficaci in questo ruolo, mentre assolutamente efficaci nel trattamento del Dolore Neuropatico.
Naturalmente a dosaggi adeguati e pertanto a salire gradualmente considerando un trattamento prolungato
I più efficaci sono quelli prodotti dopo la vecchia ma efficace Carbamazepina purtroppo gravata da numerosi e pesanti effetti collaterali.
Ossia il Gabapentin ed il Pregabalin (la regola è non fare il nome del commerciale del farmaco).
Possono essere associati altri farmaci e/o integratori.
Naturalmente dovrà farsi seguire da Un Neurologo Esperto in Terapia del Dolore.
Cordialità.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 107 visite dal 17/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Disturbi della vista
Controllare regolarmente la salute degli occhi aiuta a diagnosticare e correggere in tempo i disturbi della vista: quando iniziare e ogni quanto fare le visite.
Consulti simili su disturbi della vista
- Laser post-cataratta: farlo sull'occhio operato?
- Rischio ectasia corneale con PRK: dati e dubbi.
- Visite mediche guardia di finanza: idoneità con miopia e astigmatismo?
- Ipersensibilità oculare post-cataratta: cause e alternative
- Esistono diritti per turni notturni dopo trapianto cornea?
- Distorsioni post-intervento cataratta: regressione o maculopatia?
Consulti su neuropatie periferiche
- dolore neuropatico inverno: cause, sintomi e possibili cure
- Cortisone per nevralgia dentale post-pulizia: funziona? Altri farmaci utili?
- Meralgia parestesica: visita o FANS?
- dolore e parestesie arti superiori: cosa fare?
- Lombosciatalgia dx + sintomi neurologici: terapia adeguata?
- Piedi freddissimi e doloranti