dolore e parestesie arti superiori: cosa fare?

Buongiorno mia moglie età 56 anni soffre da tempo di dolore e parestesie agli arti superiori sia di giorno ma soprattutto di notte indipendentemente dalla posizione assunta durante il sonno.
Ha fatta l'intervento al tunnel carpale dx che ha portato un leggero miglioramento alla mano dx anche se rimane un leggero fastidio alle dita anulare e mignolo ma per il resto i disturbi persistono sulle braccia collo e mano sx.
Ringrazio e aspetto la vostra risposta.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
Gentile Utente,

oltre la sindrome del tunnel carpale che potrebbe coesistere anche a sinistra, bisogna prendere in considerazione anche altre compressioni nervose, per es. la compressione del nervo ulnare considerato il prevalente interessamento del quarto e quinto dito.
Anche l’origine cervicale è probabile visto il dolore al collo, per cui è consigliabile effettuare un’EMG degli arti superiori e una RM del rachide cervicale.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
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RM CERVELLO/TR.ENCEFALICO SENZA MDC
SISTEMA VENTRICOLARE IN ASSE DI DIMENSIONI E MORFOLOGIA REGOLARE.
A LIVELLO DELLE GIUNZIONI COIRTICOMIDOLLARI PRESENZA DI RARE PUNTIFORMI AREE LESIONALI RIFERIBILI A ESITI GLIOTICI DI SOFFERENZA TISSUTALE SU BASE IPOSSICO CRONICA.
RM RACHIDE CERVICALE
SCOMPARSA LA FISIOLOGICA LORDOSI CERVICALE.ALTERAZIONI DI TIPO DEGENERATIVO SPONDILOSICO E ARTROSICO A LIVELLO DELLE ARTICOLAZIONI INTERPEDUCONLARI.A LIVELLO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO C5-C6 PRESENZA DI PICCOLA ERNIA DISCALE ESTRINSECAZIONE PARACENTRALE DESTRA ALLA BASE DI UN DISCO GLOBALMENTE PROTUSO.
A LIVELLO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO C3-C4 E C4-C5 PRESENZA DI BULGING DISCALE POSTERIORE
A LIVELLO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO C6-C7 PRESENZA DI PROTUSIONE DISCALE ESTRINSECAZIONE CENTRALE PARACENTRALE DESTRA
IL MIDOLLO NEL TRATTO ESAMINATO NON PRESENTA ALTERAZIONI PATOLOGICHE.
NEI mm BICIPITE BRACHIALE DESTRO E SINISTRO,ESTENSORE COMUNE DELLE DITA DESTRO E SINISTRO E INTERROSSEO DORSALE DESTRO E SINISTRO NON PERDITA DI U.M.,POTENZIALI DI U.M. DI AMPIEZZA E DURATA NORMALI,NON DENERVAZIONE ACUTA.
NORMALI LA VCS E L'AMPIEZZA DEL SAP DEI nn.MEDIANO DI SINISTRA ED ULNARE DI DESTRA E SINISTRA NEL TRATTO POLSO-DITA.APPENA RIDOTTA,E SOLO PER COMPARAZIONE CON LòO STESSO DATO RELATIVO ALL'ULNARE OMOLATERALE,LA VCS DEL n.MEDIANO DI DESTRA NEL TRATTO POLSO-II DITO.
NORMALI LA LATENZA E L'AMPIEZZA DEL MAP DEI nn.MEDIANO DI SINISTRA ED ULNARE DI DESTRA E SINISTRA NEL TRATTO POLSO-M. II LOMBRIACALE E POLSO-M. I INTEROSSEO POLMARE OMOLATERALE.APPENA AUMENTATA LA LATENZA E NORMALE AMPIEZZA DEL MAP DEL n. MEDIANO DI DESTRA NEL TRATTO POLSO-M.II LOMBRICALE OMOLATERALE.
DOPO ISCHEMIA E DURANTE IL II MINUTO DI IPERPNEA E' STATA REGISTRATA, A LIVELLO DEL m.I INTEROSSEO DORSALE DI SINISTRA,LA SCOMPARSA DI ABBONDANTE ATTIVITA INVOLONTARIA DI TIPO TETANICO,DISCRETAMENTE PERSISTENTE DOPO DOPO IL TERMINE DELL'IPERVENTILAZIONE.
CONCLUSIONI
DEMIELINIZZAZIONE SFUMATA DELLE FIBRE SENSITIVO-MOTORIE DEL n. MEDIANODESTRO AL POLSO,COMDE DA LIEVISSIMA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE OMOLAT.
ALL'ESAME MIOGRAFICO DI BASE DISRETTI ESPLORATI REPERTI NELLA NORMA.
CHIARI REPERTI DI TETANIA LATENTE.
QUESTA ELETTROMIOGRAFIA E' ANTECEDENTE ALL'OPERAZIONE DEL TUNNEL CARPALE DESTRO DOPO IL QUALE C'E' STATO UN MIGLIORAMENTO PER LAE PRIME TRE DITA DELLA MANO DESTRA MA TUTTO IL RESTO E' RIMASTO INVAREìIATO CON,COME DICEVO,DOLORE E PARESTESIE A BRACCIA E MANI SOPRATTUTTO LA MANO SINISTRA.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
I reperti riscontrati alla cervicale potrebbero giustificare la predetta sintomatologia dolorosa, anche se è necessaria una valutazione clinica che escluda problematiche di tipo ortopedico o reumatologico.
In ogni caso l’esito negativo dell’emg non esclude la possibilità di una neuropatia che ancora non dà segni all’esame.
Utile potrebbe essere la sua ripetizione se la prima EMG è stata effettuata molto tempo fa.
Ha provato una terapia a base di farmaci per il dolore neuropatico?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
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HA PROVATO VARIE TERAPIE A BASE DI CORTISONE INTRAMUSCOLO ,ANTIFFIAMMATORI E INTEGRATORI MA TUTTE LE TERAPIE HANNO AVUTO SOLO UN RISULTATO PER UN BREVE PERIODO POI NON HANNO FATTO PIU EFFETTO ADESSO L'ULTIMA TERAPIA CHE HA FATTO PRIMA DELL'INTERVENTO E CHE ORA HA RICOMINCIATO PER POTER RIPOSARE LA NOTTE E' QUESTA:
CISON 25mg 1cp dopo colazione ogni 10 giorni ridurre di un quarto fino a sospensione
Laroxyl 8 gtt ore 21
Lyrica 75mg 1cp ore 19
Nicetile 500mg 1cp per 2 al di per 30 giorni
Eminocs 1cc al dolore con gastroprotezzione
prima cera anche il Flexiban 10mg 1cp la sera prima di dormire.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
Se con questa terapia ha avuto solo un beneficio parziale è possibile aumentare il dosaggio di qualche farmaco ma per questo è necessario rivolgersi al medico prescrittore, non si possono modificare terapia a distanza.

Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie per la risposta le chiedo si può integrare della fisioterapia mirata per ottenere un maggiore beneficio. Grazie e buona giornata.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
Certamente, la fisioterapia è indicata, associata alla terapia farmacologica.

Dr. Antonio Ferraloro

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