Ictus ischemico lacunare talamico

Sono una donna di 57 anni e fin da ragazza ho sofferto di episodi passeggeri di vertigini e labirintite (senza saperne la causa) e di ansia ,per cui ho sempre fatto uso di TAVOR e ultimamente di LORAZEPAM. In Agosto ho avuto un fenomeno di giramento di testa con sdoppiamento di vista dall'occhio destro poi passato dopo qualche ora con l'assunzione di una supposta di TORECAN. A settembre ho avuto un analogo episodio e ho preso il TORECAN, ma non passando e su richiesta del mio medico curante sOno andaTA ALL'OSPEDALE , RICOVERATA E poi dimessa con la seguente diagnosi: ictus ischemico lacunare talamico destro- esiti ischemici in sede cerebellare emisferica bilaterale- ipertensione arteriosa essenziale-" Premetto che non sono mai stata ipertesa. A distanza di un mese continuo a prendere ogni giorno i seguenti medicinali: ore 8 Mepral 20mg 1 cp ed Enapren 20 1/2 cp,ore 12 Ascriptin 300 1/2 cp, ore 16 Norvasc 5 1/2 cp, ore 20 Torvast 40 1 cp.La pressione è sempre bassa (98-55) e mi sento sempre debole, stanca, ho sempre sonno, ho continuamente un senso di vertigine, non mi sento affatto bene insomma e ho paura che mi venga un'altra crisi.Pensa che mi succederà nuovamente? Dovro' continuare a prendere questi medicinali per sempre? Attendo la Sua gradita risposta con ansia e nell'attesa,La saluto cordialmente con mille ringraziamenti.
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
carissima Utente,i disturbi che lei lamenta possono essere legati alla pressione bassa.Normalmente la pressione arteriosa in un soggetto normale è tra i 70-80 mm di mercurio la minima e 120-130 la massima. L e consiglio sentendo il suo medico, di ridurre la dose dei farmaci antipertensivi, controllando alle8 e alle 20 circa la pressione arteriosa. Ad esempio potrebbe sospendere il norvasc e se dopo qualche giorno la pressione arteriosa è sempre bassa si può ridurre l' enapren a 5 mg la mattina e sospenderlo del tutto se è neccessario.
cordiali saluti
A. Costantini
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Utente
Utente
Egr. Dottor Costantini,
La ringrazio infinitamente per la sollecita e gradita risposta. Faro' come dice Lei e come avevo già pensato insieme al mio medico, togliere il Norvasc e magari ridurre la dose di Enapren. La terro' informata di cio' che succederà in seguito, sperando non mi capitino piu' giramenti di testa (ora ho il terrore). E' un ottimo e pronto servizio che date agli utenti per cui La ringrazio ancora vivamente, augurandoLe buon lavoro! Cordiali saluti.
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Utente
Utente
Egr, Dott. Costantini,
dopo un periodo abbastanza buono ho avuto altri 2 episodi uguali l'ultimo venerdi' 14 u.s. e continuo la nuova terapia di una pastiglia di; ENAPREN 20 e PEPTAZOL 20 al mattino, PLAVIX 75 a mezzogiorno (mi hanno tolto l'ASCRIPTIN) e alla sera dopo i pasti TORVAST 80. Continuano a non trovare nulla, ma quello che per me è preoccupante non è la vista, ma la stanchezza che ho, non riesco a far nulla mi viene il fiatone,ho perso ogni energia. (la pressiome ora è giusta) Cosa mi conmsiglia? se conosce altri posti dove posso andare io mi sposto per un consulto (abito in Liguria) Sono molto preoccupata. La ringrazio infinitamente e Le auguro buon lavoro, buona giornata e cordiali saluti.
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
gentile utente,gli episodi che ha avuto,sono stati correttamente interpretati come attacchi ischemici transitori e per questo i colleghi le hanno cambiato la terapia antiaggregante.la stanchezza mi sembra di capire che sia comparsa dopo la prima ischemia e stia anche aumentando.
io,prima di andare in giro, sospenderei il torvast .ne parli con il suo medico e guardi il foglietto illustrativo del farmaco che io ora non ho sottomano.gli effetti collaterali dei farmaci per abbassare il colesterolo sono tanti e forse c'è pure la stanchezza.l'aumento della stanchezza può essere collegato al raddoppio della dose del torvast. un saluto
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
ho controllato il foglietto illustrativo:debolezza e affaticamento sono effetti collaterali frequenti.più di 1 caso ogni cento persone. un saluto.
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Utente
Utente
Grazie dottore della Sua sempre sollecita risposta. lo diro' al mio medico, ma cosa posso prendere al posto del Torvast? Io l'avevo già chiesto di sospendere, anche perchè ultimamente (analisi di due mesi fa) non avevo piu' il colesterolo alto, ma mi hanno detto di prenderlo ugualmente. Le faro' poi sapere. Ancora grazie e cordiali saluti,
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
cara signora allora può intanto sospenderlo tranquillamente. in futuro si potrà ricontrollare la questione e regolarsi di conseguenza.le faccio presente che oltre a quei disturbi che ha segnalato se ne possono aggiungere anche altri.per questo,senza indugio io le consiglio di sospendere il torvast.può strare sicura. un saluto.
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Utente
Utente
Grazie mille dottore, seguiro' i Suoi graditi consigli e Le faro' poi sapere. Ancora mille grazie.
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
vada tranquilla.è possibile che la sopensione del torvast non faccia regredire subito i disturbi che ha ma ci voglia un pò di tempo speriamo poco.non lo prenda mai più.un saluto
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Utente
Utente
Allora il Torvast fa proprio male!!!Non lo prendero' piu', ma se mi tornasse il colesterolo cosa posso prendere? GRAZIE Dottore GRAZIE GRAZIE e auguri di ogni bene
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
gentile signora non è esatto dire che il torvast fa male,è che come molti altri farmaci,a un certo numero di pazienti può dare effetti collaterali che obbligano alla sospensione del farmaco.non si stia a preoccupare.il colesterolo è un fattore di rischio,se aumentasse un modo di farlo scendere lo si troverà.un saluto.
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Utente
Utente
ok, ancora tante grazie e buon lavoro!
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Utente
Utente
Egr. Dottor Costantini, ho seguito i suoi consigli, non prendo piu' il Torvast e ho diminuito la dose di Enapren (ora la prendo da 5) e sto molto molto meglio! GRAZIE!!!!
spero solo che non mi prendano piu' questi attacchi ischemici! La saluto cordialmente augurandoLe come sempre buon lavoro e buon proseguimento e auguri di ogni bene.
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
sono contento del miglioramento.per qualsiasi problema mi chiami quando vuole.un saluto
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Utente
Utente
egr. dott. Costantini
io sto bene non prendo piu' il Torvast, ma il Simestat pero' ora ho un probelama con mia madre 89 anni che ha avuto un ictus il 6 novembre u.s., oltre al braccio e gamba destra paralizzati non puo' parlare, ma la cosa piu' grave è che non riesce a deglutire e la nutrizione avviene tramite sondino. ha sempre molta secrezione che in ospedale e ora in RSA aspirano, pero' ,,,riuscirà a degluitire? non puo' andare avanti sempre con il sondino i medici sono pessimisti, ma lei è sveglia, vigile capisce tutto, cerca di parlare cosa si puo' fare? grazie mille e un saluto
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Dr. Antonio Costantini Neurologo 126 6
gentile signora, la paralisi di un lato del corpo,può comportare,un disturbo della deglutizione.
in genere però è transitorio se curato adeguatamente. ci sono programmi di riabilitazione specifici per questo disturbo .ne parli con i colleghi che hanno in cura la mamma.in genere di questo tipo di riabilitazione si occupano i logopedisti con ottimi risultati.io lavoro in riabilitazione ma non riesco a ricordare un solo paziente con una emiparesi con un sondino permanente. un saluto
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Utente
Utente
Caro Dottore mia mamma non ha fatto nessun tipo di riabilitazione in ospedale e tantomeno ora che è in RSA, se pero' Lei mi dice che un logopedista potrebbe aiutarla lo faro' intervenire privatamente. La ringrazio infinitamente, Le auguro buona giornata e buon proseguimento

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