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Neurite vestibolare

Buongiorno Dottori, sono una ragazza di 21 anni.
ho già scritto due post, uno in otorinolaringoiatria e un altro in pneumologia a causa di una serie di strani sintomi che mi stanno tormentando. Premetto di essere consapevolmente molto in ansia e sto dunque cercando di dividere quelle che sono somatizzazioni dai disturbi reali.
Il 13 Novembre sono stata portata in pronto soccorso a causa di un fortissimo attacco di vertigini(nei 3 giorni precedenti avevo accusato giramenti di testa e senso di disorientamento, ma nulla che non mi permettesse una vita del tutto normale, pensavo alla pressione bassa che da sempre mi caratterizza).La visita dell'otorino ha dato questi risultati: vertigini oggettive con Ny di II grado diretto a sx e sintomi neurovegetativi, indicazione simmetrica s. di Romberg negativo, otoscopia nella norma, non ipoacusia. Mi è stato detto che si trattava di neurite vestibolare probabilmente di origine virale. La terapia prescrittami è stata la seguente: Levobren 25mg 1 x 2 die x 7gg, Vertiserc 24mg 1x 2 die x 7gg, Acuval 400 mg die x 1 mese.
Nel giro di tre giorni le vertigini sono passate ma continuava un forte senso di instabilità e i movimenti erano MOLTO fastidiosi. Dopo qualche giorno il mio medico curante ha ritenuto opportuno aggiungere del cortisone che ho assunto per 5 giorni. Il giorno 25 ho fatto un controllo con esame audiometrico e vestibolare, questi i risultati: Si conferma la negatività dell'otoscopia, Romberg mantenuto, marcia sul posto non deviata. HST: ny diretto a sx, Prove di posizionamento: no ny parossistico. Esame audiometrico: normoacusia. Si consiglia: vertiserc 24 mg 1 x 2 die x 10 gg. Dunque ho riiniziato ad assumere il vertiserc. Nel frattempo mi sono accorta di nuovi fastidi: sensazione di orecchie tappate e intolleranza a rumori troppo vicini (anche al telefono capita che debba allontanare la cornetta perchè la voce sembra amplificata). Tuttavia dopo una settimana con vertiserc ho sentito effettivamente dei miglioramenti. Arrivata al decimo giorno ho smesso di assumerlo e già dal giorno successivo ho percepito una regressione. Nello specifico: i fastidi nel camminare tornavano più intensi (a ogni passo l'immagine davanti a me "ballava"),fatica a mantenere una traiettoria, sensazione di essere spinta da un lato, rigidità al collo causata probabilmente dalla tensione nel cercare di tenere il più possibile la testa dritta, che sento pesante, instabilità dell'immagine quando ruoto la testa.Su consiglio del mio medico e dell'otorino ho riiniziato ad assumere vertiserc per 4 gg. Ora ho smesso di nuovo da qualche giorno e non ho notato peggioramenti da quel punto di vista, anzi. Le mie preoccupazioni ora sono per altri sintomi:dormo molte ore ma al risveglio non sono riposata, dolori articolari, formicolii alle mani, un dolore persistente allo sterno che peggiora con respiri profondi e movimento delle braccia, ipersensibilità delle costole che al tatto sono dolenti.Sento in realtà un'ipersensibilità generale (se mi do dei leggeri pizzicotti il dolore che sento non è proporzionato ma decisamente più intenso, piccoli sforzi come sollevare una pentola mi causano dolore al polso ecc ecc). Ho fatto presente questi sintomi al mio medico che per escludere eventuali infiammazioni in corso mi ha prescritto esami del sangue e delle urine (sono in attesa dei risultati).
Ho inoltre fatto una visita oculistica che non ha fatto emergere nessuna anomalia, anzi, il nistagmo degli occhi sembra essere notevolmente regredito.
Fra 5 giorni ho il controllo dall'otorino con il quale ero d'accordo che, nell eventualità di sintomi persistenti, avrei fatto una risonanza magnetica.(già prenotata date le lunghe attese per il 26 gennaio..).
Vista la PROBABILE origine virale della PROBABILE neurite vestibolare mi chiedo se sia possibile che i disturbi che ho ora siano legati sempre a questo ipotetico virus che crea infiammazione. Altrimenti i miei pensieri si dirigono verso malattie demielinizzanti o del sistema centrale. Ho letto che la diagnosi di neurite vestibolare è spesso una diagnosi ad esclusione e ho letto anche che non poche persone malate di sclerosi multipla inizialmente erano state etichettate con la diagnosi di neurite vestibolare.
Avrete intuito che sto leggendo TROPPO. ma i formicolii, la debolezza, e i dolori sono reali.
In attesa di risposte, ringrazio.
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile Utente

la neuronite vestibolare è una condizione benigna che regredisce in poche settimane. Le posso consigliare in aggiunta alla valutazione otorino una valutazione neurologica prima di eseguire esami strumentali di una certa importanza che vanno eseguiti su specifico sospetto clinico.

Le auguro una buona domenica

mi faccia sapere

cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto per la risposta,
Ne approfitto per farle un' altra domanda. Ho problemi a leggere e a guardare immagini che consistono in righe ravvicinate e disegni particolarmente fitti...è come se mi si annebbiasse un po' la vista, poi se chiudo e riapro gli occhi l'immagine si riassesta ma poco dopo si annebbia di nuovo. E'uno degli effetti della neurite vestibolare? E' fastidioso...dovrei studiare...Inoltre ho mal di testa proprio nella zona al di sopra degli occhi.
attendo per il momento i risultati degli esami del sangue e la visita dall'otorino di martedi.
grazie ancora.
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Cara Utente,

il fastidio che lamenta potrebbe essere addebitato ad una stanchezza visiva indotta da un disturbo visivo.
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dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottori,
ho i risultati degli esami del sangue e delle urine.
Riporto qui i valori fuori norma:
Volume piastrinico medio 12.4
Gran.Neutrofili 35.9
Linfociti 45.5
Monociti 14.7
Sodio 147

Eritrociti(urine)28

Puntualizzo che ho fatto l' esame delle urine il giorno dopo la fine del ciclo.
So che chi è affetto da malattia di meniere viene sottoposto a una dieta iposodica...il mio valore leggermente alto può essere un segno riconducibile a quella patologia?
Gli altri valori fuori norma nell'insieme cosa signifano?

Grazie.
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile signora

Il valore del sodio é da ritenersi normale. Per quanto riguarda l'aumento del valore dei linfociti e l'abbassamento dei neutrofili è possibile addebitato ad un esito di un processo infettivo recente. Le consiglio di ripeterlo tra qualche settimana. La presenza di eritrociti nell'urina può dipendere dal ciclo.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio ancora,
domani farò il controllo dall'otorino.
Il disturbo alla vista continua, mentre i dolori vari alle articolazioni sembrano diminuire.
Con "processo infettivo recente" fa riferimento all'eventuale virus che mi ha scatenato la neurite vestibolare?
Grazie
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile Signora

con processo infettivo non intendo necessariamento quello che avrebbe eventualmente prodotto il quadro clinico ma mi riferisco ad una febbre, un raffreddore, una bronchite etc..

Le auguro un sereno natale
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio della risposta.
Ieri il controllo purtroppo non è andato molto bene. Ho ancora nostagmo verso sinistra e marcia deviata. Se ho capito bene il dottore mi ha detto che io mi sento meglio solo grazie al mio sistema centrale che compensa perchè in realtà il problema al nervo vestibolare continua ad esserci. Ovviamente posso solo aspettare e fare una vita normale. Mi chiedo come visto che non mi sento normale.
Il disturbo alla vista persiste e ho le orecchie che continuano a tapparsi e stapparsi.
Buone feste anche a Lei.
Grazie