Utente
Buongiorno.
Vorrei richiedere un consulto per quanto riguarda la comparsa di giramenti di testa in una donna di 85 anni. I sintomi persistono ormai da parecchio tempo e si presentano prevalentemente nelle ore centrali del giorno mentre diminuiscono o scompaiono ad inizio e fine giornata.
Il soggetto in questione (mia nonna) ha affrontato circa tre anni fà, a distanza ravvicinata, l'operazione chirurgica per liberare entrambe le carotidi.
Dopo un RM encefalo eseguito a Dicembre dell'anno scorso, si è riscontrata "un'area di alterato segnale a significato ischemico pregresso in sede capsulo-lenticolare sn e del nucleo caudato omolaterale". Gli altri parametr valutati risultano nella norma.

Di seguito elenco i farmaci attualmente assunti:

- Selenium compositum n (iniezioni prescritte dal neurologo dopo l'RM ed eseguite ogni 2 settimane)
- Tiroide IBSA 125 (prescritto dal neurologo dopo l'RM)
- Resveratrolo (integratore alimentare prescritto per i giramenti di testa)
- Lipend (integratore alimentare anti-colesterolo)
- Melatonina
- Ascorbato di potassio (2 volte alla settimana)

Gli esami del sangue riportano tutti i livelli nella norma, a parte un lieve eccesso di colesterolo.
Mia nonna ha qualche problema d'udito. Non porta apparecchi acustici. Soffre inoltre di cervicale.
Quali potrebbero essere le cause di questi fastidiosi giramenti di testa?
E' possibile che l'occlusione delle carotidi sia tornata a livelli preoccupanti? In caso affermativo, quale soluzione si dovrebbe adottare?

Ringrazio per la disponibiltà.

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Dr. Rosario Vecchio

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Gentile utente

La sindrome vertiginosa nell'anziano spesso presenta un carattere multifattoriale. Vanno considerate problematiche che riguardano, l'orecchio, la vista, oltre che problematiche neurologiche e cardiologiche. La presenza di un quadro vascolare cerebrale documentato e di patologia a carico delle arterie carotidi merita una rivalutazione clinica. Le consiglio, pertanto, un ecodoppler dei tronchi sovraortici di controllo e una rivalutazione neurologica.
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio