Utente 251XXX
Buongiorno Dottori.

Sono un ragazzo di 27 anni, ed è la prima volta che richiedo un consulto sul vostro portale.
Ho già cercato dei casi simili al mio, ma non sono riuscito a trovare risposte che esaurissero tutti i miei dubbi.
Premetto che sono un ragazzo molto ansioso ed emotivo che, da quando ha terminato gli studi universitari ed ha cominicato a lavorare, cambia patologia e disturbi fisici ogni 2 o 3 mesi.
Mi spiego meglio: il mio primo disturbo è stato relativo al collo. Mi svegliavo con dolori al collo, vertigini e nausea. Ho eseguito la TAC al collo con esito negativo. Il disturbo è passato da solo e ho cominciato a soffrire di colon irritabile, che mi ha accompagnato per quasi tutto l'anno scorso (sopratttutto nel periodo estivo e primaverile). All'inizio di quest'anno, invece, ho cominciato ad avvertire un senso di oppressione allo sterno e tra le scapole. Mi sono sottoposto a visita cardiologica e ad ECG, con esito negativo e con il consiglio, da parte del cardiologo, di "dedicare più tempo a me stesso" e con la diagnosi di fastidio causato da "forte componente emotiva" e non da problemi cardiaci.
A quel punto è subentrato il mal di stomaco, e mi sono sottoposto (parliamo della scorsa settimana) a gastroscopia. L'esame ha evidenziato una piccolissima ernia ietale da scivolamento (che il gastroenterologo ha detto essere esageratamente piccola per potermi creare tutti i disturbi che avvertivo). Il gastroenterologo stesso mi ha consigliato di "cercare la mia dimensione" se non voglio arrivare ad assumere psicofarmaci a 27 anni.
Da quando mi sono sottoposto alla gastroscopia non avverto più il minimo mal di stomaco ma sono soggetto ad un senso di scossa (che a volte si trasforma in leggero formicolio e a volte in piccole punture di spillo) soprattutto all'indice ed al mignolo della mano sinitra, al bicipite sinistro e alle dita del piede sinistro. A volte ho delle forti fitte che durano un istante e poi spariscono (soprattutto al polso sinistro e a livello del bicipite sinistro.
Con tutta sincerità vorrei davvero davvero evitare una visita neurologica (ritenendo quindi che siano disturbi di carattere ansioso), visti i miei esami trascorsi. A 27 anni ho fatto più esami io di entrambi i miei genitori. D'altra parte però non riesco a non pensare che non possa essere qualcosa di grave (esempio SM), che magari sto sottovalutando.

Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

come Lei correttamente suppone in base alla Sua storia clinica passata, il disturbo attuale potrebbe essere anche di origine psicosomatica. Per mia forma mentis però prima di arrivare a questa conclusione ritengo utile escludere problematiche di tipo organico, pertanto una visita neurologica la riterrei opportuna e se negativa, come penso e spero, ci si può orientare sul versante psichico del problema che, persistendo ormai da diverso tempo, andrebbe approcciato mediante una visita psichiatrica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 251XXX

Dr.Ferrarolo grazie per la risposta.

I disturbi che ho menzionato potrebbero essere sintomi di qualche grave patologia, come la SM?

Posso aspettare qualche settimana prima di prenotare la visita?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i sintomi riferiti sono aspecifici, cioè non indicano una patologia in particolare.
Certamente, può aspettare qualche settimana prima di prenotare la visita specialistica. Non si allarmi però e stia sereno.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 251XXX

Dr.Ferrarolo grazie per le rassicurazioni.

Questa mattina mi sono svegliato con dolore al collo (cervicale) e col pollice della mano destra addormentato. Il formicolio aumenta al contatto del pollice con gli oggetti.
Inutile dire che sono molto preoccupato. Noto inoltre una sensazione di freddo ai denti.

Mi può aiutare in questo? E' collegato con i sintomi sopra descritti?

Grazie

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un'ipotesi possibile potrebbe essere una cattiva postura durante il sonno, cioè con l'arto o una parte di esso compresso sotto il torace. Anche la cervicalgia potrebbe avere la stessa origine (cattiva postura). In ogni caso queste sono solo delle ipotesi a distanza.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 251XXX

Dr.Ferrarolo la ringrazio infinitamente per la risposta.

Giovedì prossimo ho un ritiro di management in una località di montagna, fino a Domenica sera.

Posso recarmici con serenità?

La ringrazio ancora!

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, anzi approfitti per rilassarsi e non pensare a malattie.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 251XXX

Gentile Dr. Ferrarolo,

sono stato in montagna, come previsto, da Giovedì a Domenica. Ho fatto passeggiate di anche oltre 8 chilometri, immerso nella natura. Oltre ad avere il solito gonfiore intestinale (soffro un po’ di colon irritabile) non ho mai avvertito nessuna sensazione di scossa, né di vertigini o di gambe deboli. Tutto questo fino a ieri (giorno della partenza verso casa), mentre stamattina ho di nuovo la sensazione di occhi stanchi e debolezza alle ginocchia, nonché scosse e piccoli formicolii vari.

A questo punto sono portato a pensare che il mio sia un problema di carattere ansioso/psicologico.

Vorrei sentire anche la sua gentile opinione.

Grazie

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per la modalità ed i tempi d'insorgenza della sintomatologia che riferisce è probabile che il problema sia di tipo psicosomatico. Anche dal Suo primo post l'impressione era questa. Se dovesse persistere si rivolga ad uno psicologo o ad uno psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro