Parkinson nuova terapia

Caro Dottore, ho sentito parlare recentemente di una nuova terapia di riabilitazione per il Parkinson. Si chiama FMS (foot mechanical stimulation) e si basa su una stimolazione meccanica del piede, come dice il nome. Ne ho letto sui giornali (Corriere e altri) ma si tratta di una terapia nuova e volevo sapere se lei la conosce e se può darmi un suo giudizio oltre a qualche informazione come, ad esempio, su quali tipi di parkinson va bene, ecc. La ringrazio anticipatamente.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 188 51
Caro paziente,
la FMS (foot mechanical stimulation) allo stato attuale va considerata una tecnica di riabilitazione motoria e del sistema nervoso autonomico vagale in corso di studio, assolutamente promettente, nel trattamento di pazienti affetti da malattia di Parkinson. Essa non si sostituisce affatto al trattamento farmacologico che deve essere continuato. E' un plus riabilitativo (ripeto in corso di studio, promettente, ma che deve essere validato sopratutto per quello che sono i suoi risultati a distanza). La efficacia sui seguenti parametri: velocità del passo, lunghezza del passo e velocità del movimento della rotazione sul posto apparrebbe essere positiva e comprovata nelle 24 ore successive a trattamento. Per tempi più lunghi sono in corso studi. La metodica, sempre nelle 24 ore dopo la effettuazione, appare efficacie anche nella regolazione neurovegetativa vagale (ad esempio: migliora le performances cardiovascolari quali la "ipotensione posturale", disturbo molto frequenti nei pazienti affetti da malattia di Parkinson). Nella pratica viene stimolata meccanicamente mediante un "dinamometro a punta smussa" la regione plantare di entrambi i piedi in punti precisi quali la punta dell'alluce e la giunzione metatarsale del primo raggio con effettivi e documentati miglioramenti delle performances sia motorie che neurovegetative ben osservabili nelle 24 ore successive alla procedura. I "centri pilota" circa lo studio suddetto sono, inoltre, tutti nella zona di Milano (se non sbaglio nell'area nella quale Lei risiede).
Per adesso queste sono le evidenze, assolutamente positive nei disturbi motori ed in quelli neurovegetativi, ma vanno considerate per quel che sono ovvero in corso di studio ed assolutamente non sostituenti la terapia farmacologica.
Cordialità






Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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