Utente 339XXX
Buona sera,
vi scrivo per mia madre , una donna di 60 anni, che, da un po’ di tempo a questa parte soffre di attacchi di dolore lancinanti e intensi dietro l’orecchio sinistro, che, talvolta, s'irradiano verso il lato sinistro della nuca.

Il dolore a volte è localizzato dietro l'orecchio , altre volte si estende su tutto il lato sinistro della testa, riguardando anche l'occhio sinistro.

Solitamente lei al mattino si sveglia in perfetta forma , gli attacchi di dolore si presentano in tardo pomeriggio o serata.
A causa di questo dolore, mia madre assume ogni giorno (o quasi) degli antidolorifici, che, le recano un sollievo solo momentaneo, perchè il dolore tende poi a ripresentarsi il giorno seguente.

Ultimamente è stata visitata da due otorini ed entrambi hanno confermato che non ci sono patologie importanti a carico dell’orecchio.
Ha fatto anche un'ecografia laterocervicale , dalla quale, non è emerso nulla di preoccupante.
Dall'esito di ulteriori radiografie, invece, è emerso che mia madre ha un po' di osteoporosi.

Devo aggiungere, che , spesso mia madre soffre anche di un dolore al braccio sinistro e per questo si è sottoposta a visita da un medico specializzato, che, riscontrando "la cuffia dei rotatori lesionata", le ha prescritto delle infiltrazioni muscolari che fa una volta a settimana.
Mia madre , inoltre, ha la scapola scalata , conseguentemente ad un' operazione di asportazione di tumore al seno sinistro, alla quale, si è sottoposta 18 anni fa, seguendo anche dei cicli di chemio e radioterapia.

Volevo sapere se tra il dolore all’orecchio e al braccio, secondo voi, vi è una correlazione che potrebbe trovare la sua spiegazione nella nevralgia del trigemino.

Considerato che mia madre molto spesso soffre di leggeri (ma prolungati) giramenti di testa , non so quanto la situazione debba essere considerata allarmante.

Il suo medico curante le ha prescritto una risonanza magnetica TAC, ma, i tempi di attesa per sottoporsi a tale esame, tramite il servizio sanitario nazionale, si aggirano attorno ai due mesi.

Temo che tempi di attesa così lunghi possano avere delle serie ripercussioni negative sulla sua salute e sono veramente preoccupata.

Alla luce dei sintomi descritti , ritenete che la mia preoccupazione sia eccessiva, oppure, che devo provvedere a farle fare la risonanza magnetica prima dei due mesi di attesa ?

In quali tipologie di patologie si potrebbe ipotizzare di inquadrare i sintomi che lei presenta ? Ci sono i presupposti perchè si possa ipotizzare una patologia grave ?

Secondo voi è opportuno che mia madre si sottoponga a visita neurologica o è necessario prima attendere i risultati della risonanza magnetica TAC ?

RINGRAZIANDOVI ANTICIPATAMENTE PER LA VOSTRA RISPOSTA, COLGO L'OCCASIONE PER PORGERVI CORDIALI SALUTI.





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[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è poco probabile che ci sia una correlazione tra il problema alla cuffia dei rotatori e la cefalea all'emilato sinistro, Le dico questo però senza una valutazione diretta del caso.
Nevralgia del trigemino? Non vedo le caratteristiche tipiche della classica nevralgia trigeminale.
Lei scrive due volte che è stata prescritta una "Risonanza magnetica TAC", siccome sono due esami distinti, quali dei due è quello effettivamente richiesto, Risonanza o TAC?
Sull'eventuale anticipo di questo esame potrebbe prima effettuare la visita neurologica e in base ai riscontri di quest'ultima sarà il neurologo a consigliarVi in tal senso (se anticipare o meno).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 339XXX

Gentile dottore ,
desidero innanzitutto ringraziarla per la sua celere e chiara risposta.

Le scrivo nuovamente per due motivi :

1. Per indicarle con precisione la tipologia di esame che è stato richiesto -con impegnativa- dal medico curante :

-Risonanza magnetica- RMN del massiccio facciale - con e senza contrasto.

2. Per precisarle ulteriormente dove è localizzato il dolore che mia madre mi riferisce di provare:

DENTRO L'ORECCHIO SINISTRO in maniera preponderante , irradiandosi poi sull'occhio e anche sul lato del collo.

(Dice ANCHE di avvertire un indolenzimento, facendo pressione sull'occhio sinistro)

Le crisi dolorose sono ancora giornaliere e tendono a presentarsi sempre nel tardo pomeriggio.
Quando avverte i capogiri , ha anche una sensazione di orecchio tappato.

Come da lei consigliato, vorremmo effettuare una visita neurologica presso un centro specializzato in neurologia , convenzionato con il SSN.

Il medico curante nella causale dell'impegnativa di richiesta di tale visita ha indicato : EMICRANIA-LDD.

Secondo lei , un medico specializzato in emicrania, potrebbe esserci utile
oppure.....

C'è qualche altro tipo di specialista in neurologia, al quale, dovremmo rivolgerci per questo tipo di problema e che potrebbe valutare tutta la situazione , indicandoci il grado d'urgenza, con il quale, mia madre deve sottoporsi a RMN ?

Lei sulla base dei sintomi descritti cosa pensa ?

RINGRAZIANDOLA ANTICIPATAMENTE e infinitamente - PER LA SUA RISPOSTA-
colgo l'occasione per porgerle UN CORDIALE SALUTO.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok per il chiarimento sul tipo di esame ma sarei del parere di estendere la RM all'encefalo e non solo al massiccio facciale.
Un neurologo esperto in cefalee sarebbe senz'altro da preferire.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro