Utente
Salve dottore,fin dalla nascita non ho mai avuto problemi neurologici e non ci sono state complicazioni durante il parto.in questi anni però sopratutto nel periodo della mia infanzia ho subito dei traumi psicologici e ho iniziato ad avere problemi di linguaggio.sentendosi sottomessa ho incominciato a parlare a voce bassa ,in modo molto lento,non scandendo bene le parole ,parlando come se avessi paura di parlare.non mi sono mai rivolta ad uno specialista fino a quando le persone sentendoli parlare hanno incominciato a dirmi che ho handicap,o ritardi mentali ,ecc .quindi ,mi sono rivolta alla USL da una logopedista.questa logopedista appena mi ha sentita parlare mi ha detto che in effetti sermbra che io ho qualche problema neurologico o ritardo.mi ha detto di farmi nfare una risonanza magnetica al cervello ,la risonanza magnetica non ha rilevato nessun danno o lesione al cervello,quindi a livello neurologico non ho nessun ritardo.nonostante tutto oltre che naturalmente mi sento umiliata che io ho dovuto fare la risonanza magnetica a quasin30 anni di età. Nonostante tutto la logopedista mi ha messo in dubbio ,perche mi ha detto che anche se io ho fatto la risonanza ,lei ha detto che magari ho delle lesioni al cervello microscopiche che la risonanza non è in grado di vedere.in poche parole a questa logopedista vuole per forza dirmi che io x forza per parlare cosi come parlo,devo per forza avere qualche danno neurologico.quindi io a questo punto non so cosa pensare

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se non ha mai fatto una visita neurologica è bene farla, non perchè si possa sospettare un problema di questo tipo ma proprio per escluderlo.
Una volta escluso, la competenza passa ad altra figura professionale che sinceramente non posso indicare non conoscendo il tipo di disturbo del linguaggio che l'affligge. Potrebbe essere lo psicologo, il neuropsicologo, il logopedista, lo psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Io ho fatto visite neurologiche prima di tutto perche soffro di emicrania e poi per il mio disturbo del linguaggio,la neurologa mi ha prescritto la Risonanza.io credevo che con la risonanza magnetica al cervello ,dato che è risultato che non ho nessun problema,si potesse escludere problemi neurologici con il mio disturbo del linguaggio? Se no quali altri esami mi consiglia di fare per escludere problemi neurologici ,handicap o ritardi mentali? Grazie

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ha fatto già visionare la RM alla neurologa? In caso affermativo cosa Le ha detto?
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Non è stata la neurologa a volermii fare per forza la risonanza ,perche x la neurologa io non ho bisogno di fare la risonanza in quanto secondo il suo parere non ho problemi neurologici ,è stata la logopedista che mi ha detto di farmela fare.non mi ha detto nulla la neurologa in merito della risonanza perche non era una cosa che mi ha consigliato di fare lei ma la logopedista ,se vuole le posso scrivere la risposta della risonanza pure a lei .ma il problema non è questo,il problema è che la logopedista continua a dire che io avrei dei danni neurologici x il mio modo di parlare,nonostante io le ho fatto vedere il risultato della risonanza,quindi ho scritto a lei,e ho scritto per sapere ,quali altri esami esistono per far capire alla logopedista che io non ho nessun disturbo neurologico? Poi volevo saprere se è vero questa cosa che ha detto la logopedista,che nonostante la risonanza è possibile che la risonanza non è in grado di vedere lesioni microscopiche del cervello? Quindi che la risonanza non è attendibile?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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In generale la RM encefalica classica ha il limite di non evidenziare lesioni microscopiche, questo però non vuol dire che nel Suo caso siano presenti.
Fondamentale resta sempre la visita neurologica in base alla quale lo specialista può richiedere eventuali esami strumentali come la RM classica o sue evoluzioni (RM funzionale, spettroscopica, ecc.) ma la scelta dell'indagine non può prescindere dall'esito della visita o dal sospetto diagnostico.
Pertanto non è possibile a distanza indicare un esame senza un'accurata visita e senza sapere in cosa consiste il disturbo del linguaggio riferito.
Già il fatto che la neurologa abbia escluso problemi organici è una buona notizia.
Potrebbe sentire un secondo parere neurologico o cambiare logopedista.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Il disturbo del linguaggio che ho si chiama disartria

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il termine "disartria" non è una diagnosi ma una definizione di un disturbo del linguaggio che può riconoscere innumerevoli cause, sono queste ultime che sarebbe necessario individuare, qualora possibile (non sempre si riesce a trovare la causa precisa).
Capisce bene che a distanza non è possibile stabilirla, la prima cosa da distinguere è tra una causa organica ed una psichica.
Una disartria caratteristica, per es. con parole scandite, è tipicamente di origine cerebellare (cervelletto) anche se raramente può riconoscere cause diverse.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
la neurologa mi ha prescritto da fare un altra risonanza magnetica al cervello in un altro ospedale non mi ha prescritto una rm specifica ,,che lei mi aveva consigliato,,ma di ripetere quella classica e mi ha prescritto un ecocardiogramma al cuore.

non so perché la neurologa vuole che io rifaccia la rm ,e non so perché non mi ha prescritto altre rm più specifiche x trovare le eventuali lesioni nel cervello

per esempio ho letto che con il mio problema potrei anche fare elettroencefalogramma o L'elettromiografia o altri esami alla laringe o alla gola per vedere se ci sono problemi alle corde vocali,lei che pensa di questi esami sarebbero utili nel mio caso?
pero questi esami non me li ha prescritti e non so perché
le altre malattie associate alla disartria x esempio •La sclerosi laterale amiotrofica (SLA, o morbo di Lou Gehrig)
•Lesioni cerebrali
•Tumore al cervello
•La paralisi cerebrale
•La sindrome di Guillain-Barre
•Lesioni alla testa
•Malattia di Huntington
•La malattia di Lyme
•La sclerosi multipla
•Miastenia gravis
•Morbo di Parkinson
•Ictus
•Malattia di Wilson
le ho escluse perché non ce l ho
vedendo su internet alla parola,,disartria ,,ci sarebbero solo 2 cause,,o un ictus o lesione al cervello,, nessuno scrive che è possibile una causa psicologica.è la prima volta che lo sento e lo sento da lei.
per esempio io sono depressa e non ce scritto da nessuna parte che il mio modo di parlare è dovuto alla depressione,ne tantomeno la mia neurologa mi ha mai chiesto se io fossi depressa
io non è che non sono capace di parlare normale ,sono capace ,almeno è quello che ha detto la logopedista quando mi faceva la terapia ,ma il problema è che il mio stato psicologico non me lo permette.
è più facile credere che io ho delle lesioni al cervello



sta di fatto che al giorno di oggi io non ho nessun documento dove ce scritto che io ho la lesione al cervello che mi fa parlare cosi ne tantomeno ho un documento che dice che io parlo cosi perché non ho nessuna lesione al cervello

di certo non posso tutta la vita sentirmi dire che ho lesioni al cervello quando non le ho ,se non si trova una causa specifica

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Considerato ciò che ha scritto nel primo post <<fin dalla nascita non ho mai avuto problemi neurologici e non ci sono state complicazioni durante il parto.in questi anni però sopratutto nel periodo della mia infanzia ho subito dei traumi psicologici e ho iniziato ad avere problemi di linguaggio.sentendosi sottomessa ho incominciato a parlare a voce bassa ,in modo molto lento,non scandendo bene le parole ,parlando come se avessi paura di parlare>> non ha mai pensato di consultare uno psicologo?

Ha preso in considerazione la possibilità di sentire il parere anche di un altro neurologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
L ho consultato uno psicologo ,ma i problemi che ho non me li ha risolti xche non me li può risolvere uno psicologo,xche uno psicologo non può trovarmi una soluzione al fatto che sto senza lavoro e non ho un fidanzato da 5 anni e cmq al fatto che io stessa non ho tanta voglia di vivere x tanti motivi ,assumo farmaci x la depressione .non riesco proprio a essere felice ,non mi fa più ridere niente .penso che nessuno può aiutarmi ormai.quando vado alla ASL me lo danno loro il neurologo ,non lo scelgo io anche xche ci sono mesi da aspettare prima di avere un altra visita,ora la prossima ce la dovrei avere a ottobre .il mio stato d animo l ho trasmetto parlando .

[#11]  
Dr.ssa Claudia Gambetti

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Gentile utente, ho letto tutto quanto da lei scritto. Ma non posso che consigliarle di effettuare una visita neuropsicologica, una valutazione di tutte le funzioni cognitive, non solo del linguaggio. La disartria può essere collegata anche a difficoltà in altri domini cognitivi. Anche il mio consiglio è quello di andare da altro neurologo e fare una valutazione neuropsicologica da uno psicologo: da queste visite potrà escludere problematiche di diversa natura ed avvicinarsi alle cause dei disturbi di cui lamenta.

Rimango a disposizione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Claudia Gambetti
Psicologa- Esperta Neuropsicologia
Firenze
Tel. 3289039747

[#12] dopo  
Utente
Cosa sono le funzioni cognitive? Quali altri domini cognitivi? Mi spiega meglio?

[#13]  
Dr.ssa Claudia Gambetti

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Le funzioni cognitive sono le capacità mentali, ovvero del cervello. Quando si parla di funzioni cognitive, o domini cognitivi, si parla di memoria, attenzione, funzioni prassiche (del movimento), di percezione dello spazio, di pianificazione, nonché di linguaggio. Queste si valutano con una valutazione neuropsicologica, costituita da test che misurano le funzioni: questo è il modo per capire se ci sono ritardi intellettivi reali. Ha mai fatto una valutazione approfondita del linguaggio? E' importante che il logopedista e il neurologo indaghino sulla storia del disturbo e a parer mio sul suo sviluppo, come detto dal collega.
Le consiglio quindi di cambiare logopedista.

Rimango a disposizione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Claudia Gambetti
Psicologa- Esperta Neuropsicologia
Firenze
Tel. 3289039747

[#14] dopo  
Utente
Lo psicologo al quale mi sono rivolta mi ha fatto fare diversi test per valutare le mie capacita mentali e non ci sono ritardi mentali ,il mio problema del linguaggio è causato da un disturbo psichico.dalla logopedista dalla quale andavo non ci vado più perche se ho eventuali lesioni nel cervello come dice ,è di competenza di un neurologo scoprirle con tutti gli esami possibili e mettermelo per iscritto e non solo a parole .per il momento non ho più nulla da dire,aspetto di fare altri esami che mi ha prescritto la neurologa e vi riscriverlo appena ho altre novità .grazie

[#15] dopo  
Utente
Salve,ho i risultati sia dell altra risonanza magnetica al cervello,fatta a Roma,e non più a latina.ed ho risultati del ecocolordoppler cardiaca.nella 2 risonanza non ha rilevato nessuna lesione al cervello o altro,nella ecocolordoppler,non risulta nessun problema al cuore.ora devo far vedere al mio neurologo entrambi i risultati, purtroppo l appuntamento ce l ho tra 6 mesi.lei dottore,cosa mi può dire adesso?

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ottima notizia l'esito negativo della RM encefalica, adesso faccia visionare l'esame al neurologo, nella stessa visita sarà sicuramente effettuata anche una valutazione clinica diretta in base alla quale lo specialista Le indicherà la figura professionale di competenza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente
Salve,volevo sapere da lei,dopo 3 esami,dove non risulta nulla,posso dire che non ho nessun danno neurologico? Penso che il neurologo mi farà fare altri esami,perche a questo punto,non saprà la vera causa del mio disturbo.io dalla logopedista della asl non torno più,perche ho smesso di andarci,e lei non mi riammetterebbe più nella terapia.e cmq se non ho danni neurologici,il mio disturbo del parlare non può essere piu chiamato disartria,xche xla mmaggioranza dei medici la disartria è causata da danno neurologico e non psichico.io ho gli stessi sintomi della disartria nel mio linguaggio,senza avere danni neurologici.quindi non so come si chiama,il mio disturbo.

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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La RM encefalica classica ha escluso danni neurologici macroscopici, visibili con questa metodica, questo non esclude che ci possano essere a livello microscopico, non rilevabili dalla comune RM. Adesso è compito del neurologo stabilire come procedere, cioè se escludere totalmente un fattore organico o richiedere altri tipi di esame.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente
Quali esami dovrei fare per escludere danni microscopici? Mi può fare l elenco completo degli esami che potrei fare per escludere danni pure più piccoli del danno microscopico?

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un esame diagnostico si effettua dopo un'attenta valutazione clinica, non ha senso, anzi è spesso nocivo, prescrivere esami ad un soggetto che non si conosce. Consideri pure che in ogni caso si tratterebbe di esami particolari, che non si effettuano di routine ma solo dopo una relazione dettagliata specialistica. Qualcuno l'ho menzionato prima, nel corso del consulto, ma sarà il neurologo a stabilire l'effettiva opportunità.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente
Si capisco,ma le volevo chiedere se con la RM funzionale o spettroscopica,si rilevano danni microscopici del cervello? Quale esame in particolare,puo togliermi ogni dubbio, per non sentirmi piu dire che ho danni al cervello?Per me è importante sapere se ho danni al cervello,per sapere se ho un problema organico.perche nessuno può permettersi di dire,che io x come parlò ho dei danni al cervello,se io non ho nessun documento che lo dice.anche perche se la neurologa,mettera in dubbio questo,io lo voglio scritto su un foglio e non a chiacchiere.è una cosa grave da sentire ,sotto ogni punto di vista.io dalla logopedista,mi ero rivolta,come un balbuziente che si rivolge alla logopedista per avere un aiuto e curare il suo disturbo.ma io mi sono rivolta x avere un aiuto e mi sento trattare come una ritardata mentale.la neurologa sa di questa logopedista che mi ha detto questo,ecco perche io farò tutti gli esami al cervello per dimostrare che io non ho danni al cervello.ci vorranno anni,perche la ASL è lenta sia x le visite che per gli esami.

[#22] dopo  
Utente
Credo che la ripetizione della Risonanza, sempre negativa, possa tranquillizzarmi anche perchè in caso di problemi neurologici, non ci sarebbe soltanto la disartria, ma anche altri deficit motori o cognitivi,che io non ho.

[#23]  
Dr. Antonio Ferraloro

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La Sua idea è certamente condivisibile, faccia comunque valutare il neurologo di fiducia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente
Salve,la neurologa ha visto la mia 2 risonanza .e mi ha detto che non mi può dire nessuna cura e nessuna causa del mio disturbo del linguaggio.cosa devo fare,cambiare neurologo?

[#25]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è difficile da questa postazione dare un consiglio, senta un secondo parere, vediamo cosa Le diranno.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente
Salve ho fatto una visita con un altro neurologo e mi ha detto che secondo lui il mio modo di parlare lento e' solo un modo diverso di parlare .mi ha detto che e' come parlare con la r moscia.non mi ha preecritto di fare altri esami.lei cosa pensa?le volevo dire inoltre che il neurologo mi ha pprescritto il sincronil da 25 mg da prendere 2 volte al di .l ho preso per due mesi senza ottenerr risultati.quindi il neurologo mi ha detto di prendere piu sincronil perche due compresse sono poche.le volevo chiedere quante pasticche al massimo di sincronil si possono prendere al giorno? Volevo chiedere inoltre se ce un altro farmaco antiepilettico mutuabile per prevenire l emicranea, che non tolga l effetto contraccettivo della pillola, per non prendere sincronil?

[#27]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non conoscendo il tipo di voce né l'articolazione del discorso non posso esprimere un parere su quanto detto dal neurologo, non ho però motivi per dubitare.

Il dosaggio medio raccomandato del Sincronil è 100 mg al giorno da raggiungere gradualmente ed in due somministrazioni giornaliere, mattina e sera.
Queste informazioni Le darà comunque il Suo neurologo.
Ci sono altri antiepilettici che possono essere utilizzati nella prevenzione dell'emicrania ma non riportano questa indicazione in scheda tecnica per cui il loro utilizzo è considerato "off label".

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente
Quindi esistono antiepilettici mutuabili che non interferiscono con il contraccettivo ormonale?

[#29]  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'interferenza ci può essere, dipende da soggetto a soggetto.
In linea di massima anche il sincronil è sufficientemente "sicuro".
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente
A me il neurologo mi ha detto di usare il preservativo perche sincronil puo togliere l effetto contraccettivo.qual è la verità?

[#31] dopo  
Utente
Secondo lei gli integratori pineal tens e flunagen aiutano efficacemente a prevenire l emicranea?Io non gli ho mai provati xche sono a pagamento ma me li hanno prescritti. Non capisco il motivo sul perche siano a pagamento lei me lo puo spiegare?

[#32]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il flunagen ha una buona efficacia nella prevenzione dell'emicrania, il pineal tens è un integratore (con tutti i limiti degli integratori, quindi a totale carico dell'assistito) maggiormente indicato per le cefalee tensive, anche se non rappresenta il farmaco di elezione.
Perchè il flunagen è a pagamento? Non lo so.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente
Ma non esiatono farmaci mutuabili con gli stessi ingredienti di pineal tens e flunagen?

[#34]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nessun integratore è in fascia A, sono tutti a pagamento.
Anche la flunarizina, principio attivo del flunagen, anche con altri nomi commerciali è ugualmente a pagamento.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#35] dopo  
Utente
Salve dottore ho utlizzato x 1 mese 100 milligrammi di sincronil.e non ho notato miglioramenti.secondo lei devo cambiare cura o aumentare la dose di sincronil?

[#36]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

entrambe le ipotesi menzionate sono possibili ma da questa postazione non è possibile dare un consiglio, deve essere il collega che La segue a decidere come procedere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#37] dopo  
Utente
Ma la dose massima di sincronil al giorno a quanto corrisponde?

[#38]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Per la profilassi dell'emicrania la dose media utilizzata è di 50 mg x 2 volte al giorno, quindi 100 totali, ma tale dose può essere aumentata se ci sono le indicazioni e se il farmaco è tollerato.
Dose massima? Variabile, consideri che per l'epilessia si possono raggiungere i 400 mg al giorno ma non sono dosi raccomandabili nella profilassi dell'emicrania.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#39] dopo  
Utente
Lei che dosi massime mi consiglia apparte 100 milligrammi che gia prendo?

[#40]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non si possono consigliare farmaci o loro dosaggi on line.
Dr. Antonio Ferraloro

[#41] dopo  
Utente
Ho uasato pure flunagen e laroxyl senza ottenere benefici.
Flunagen prendevo 2 pasticche al giorno.
Mentre di laroxyl. Prendevo 20 gocce.
Mi sa dire se di flunagen e di laroxyl si possono prendere dosi maggiori?
Ho usato pure emicra un integratore due pasticche senza benefici.
Sembra che niente mi aiuti.

[#42]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di questi farmaci non è consigliabile assumere dosi maggiori di quelle riportate.
Dr. Antonio Ferraloro

[#43] dopo  
Utente
oggi ho fatto il prelievo di sangie che mi aveva prescritto il neurologo x vedere il fosforo magnesio ferro sodio calcio cloro nel sangue se magari ho carenza di questi minerali e quindi mi viene l emicranea.
Apparte sincronil ho letto su internet che è rimasto veramente poco x la prevenzione ormai .è vero?

[#44]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ritengo di sì, quando nessun farmaco di prevenzione dà risultati soddisfacenti si può tentare un approccio mini-invasivo presso colleghi esperti del settore (neurologi, algologi).
Dr. Antonio Ferraloro

[#45] dopo  
Utente
Cosa si intende x aproccio mini invasivo?

[#46]  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'approccio mini-invasivo è rappresentato da blocchi anestetici su alcuni nervi cranici o spinali in base al tipo di cefalea. In ogni caso deve essere lo specialista del settore a consigliare o meno questa tecnica terapeutica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#47] dopo  
Utente
Queste è l unica cura per l emicranea o ci sono altre cure?

[#48] dopo  
Utente
Non risponde nessuno

[#49]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la cura per l'emicrania si basa inizialmente sui farmaci di prevenzione, se tutti quelli a disposizione non risultano efficaci si possono prendere in considerazione le tecniche mini-invasive, sempre però rivolgendosi a colleghi esperti del settore.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#50] dopo  
Utente
Ma quanti attacchi di emicranea bisogna avere al mese x sottoporsi a questa tecnica mini invasiva? Ci sono controindicazioni?

[#51]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Generalmente dopo 3-4 attacchi al mese soprattutto se invalidanti e di lunga durata e nei casi cronici.

Dr. Antonio Ferraloro

[#52] dopo  
Utente
Cosa intende x invalidanti di lunga durata cronici?
X me sono invalidanti se non prendo almogran ad esempio xche non mi passano e peggiorano portandomi al vomito quindi sono invalidanti e di lunga durata e cronici perche ce li ho sempre avuti

[#53] dopo  
Utente
In cosa consiste esattamente la tecnica mini invasiva ? É un operazione? É mutuabile? Risolve il problema?

[#54] dopo  
Utente
Non risponde nessuno grazie