Utente
Gentili esperti in seguito a fastidiosi acufeni, mia mamma 66 anni e ipertesa dal 1996 ha effettuato una risonanza magnetica encefalo da cui è emerso quanto segue:
Si documenta nelle scansioni a TR-lungo, ed ancor meglio con tecnica Flair, la presenza di alcuni focolai iperitensi posti nella sostanza bianca sottocorticale frontale e parietale bilateralmente, da riferire verosimilmente a gliosi da pregressi eventi ischemici parcellari.
Si rivela accentuazione della rappresentazione degli spazi perivascolari di Virchow-Robin, come da ipertensione arteriosa cronica.
Normale per volume e morfologia il sistema ventricolare.
In asse le strutture della linea mediana.
Normale il pacchetto acustico facciale.
Libere le cisterne dell'angolo ponto-cerebellare.
Lo studio Angio-RM non evidenzia, per quanto possibile, tenendo conto dei limiti intrinseci della metodica, immagini sicuramente riferibili a malformazioni vascolari o aneurismi.
Si documenta origine fetale dell'arteria cerebrale posteriore di destra.

Sono molto preoccupata per il referto che riguarda la prima parte.E' una cosa grave?Mia madre tiene sotto controllo la pressione e allora come mai questo risultato?
Attendo risposte.
Cari saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

il reperto riscontrato alla RM encefalica della Mamma è frequente nei soggetti ipertesi, a volte anche normotesi, superati i 60-65 anni.
Mi sentirei di tranquillizzarLa. Importante è tenere sotto controllo pressione arteriosa, colesterolo, glicemia e trigliceridi. Un'attività fisica regolare, qualora possibile, è consigliabile.
Faccia vedere l'esame ad un neurologo anche per fare seguire periodicamente la Signora.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie infinite per la risposta dott. Ferrarolo. Mamma è stata dal neurologo e anche lui non ritiene grave la risonanza. Purtroppo gli acufeni le hanno portato uno stato d'ansia e depressione. La cura che le ha prescritto è la seguente:
10 fiale di lyposom forte per 10 giorni
10 fiale di Samyr 400 per 10 giorni (dopo il ciclo di Liposom)
1/4 daparox 20 mg a colazione da aumentare gradualmente
en gocce 10 gocce mattina, 14 la sera
stugeron 6 gocce mattina, 6 gocce la sera.

Gli acufeni un pochino sono diminuiti solo che si sente un po' stordita. Saranno i farmaci?
Poi girovagando su internet ho letto che lo stugeron non può essere prolungato a lungo perché può portare al Parkinson.
Questo farmaco è stato cominciato il 21 aprile a un mese lo faccio sospendere?

Grazie per la disponibilità.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La sensazione di stordimento è possibile sia dovuta ai farmaci, infatti queste terapie spesso possono causare effetti collaterali generalmente nel primo periodo di assunzione, poi gradualmente dovrebbero regredire spontaneamente.

E' vero che lo stugeron potrebbe causare un parkinsonismo iatrogeno (non il Parkinson classico) ma a dosaggi elevati e per periodi particolarmente prolungati. La dose che assume la Mamma è minima, comunque un periodo di terapia di circa un mese mi pare certamente ragionevole.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Le chiedo questo perché mamma si sente tremori interni, ma non si capisce se sono dovuti allo stugeron oppure all'ansia.
Inoltre la paura è che alla sospensione del farmaco gli acufeni si ripresentino forti come prima. Non c'è un farmaco sostituitivo?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Il tremore interno ritengo non sia dovuto al farmaco in questione ma all'ansia.
Un modo alternativo dell'utilizzo del farmaco è quello ciclico (assunto a cicli con intervalli regolari) che da un lato può assicurare efficacia, dall'altro minimizzare eventuali effetti collaterali dovuti all'uso prolungato.
Ne parli sempre col neurologo però, senza prendere iniziative autonome.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore,ho parlato con il neurologo e mi ha detto di ridurre lo stugeron a 5 gocce mattina, 5 gocce sera per un altro mese.Io però ho troppa paura di continuare la terapia e vorrei fermarmi a 1 mese. Faccio bene?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Considerato il dosaggio estremamente basso, non ci sono problemi a seguire le indicazioni del neurologo.
Consideri pure che segni di parkinsonismo col farmaco in questione sono molto rari e reversibili dopo la sospensione.
Può tranquillizzarsi.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
La ringrazio dottore.E'stato gentilissimo.

Buon fine settimana anche a lei.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Di nulla, grazie a Lei per avere scelto Medicitalia.

Dr. Antonio Ferraloro