Utente
Salve a tutti, mi chiamo Barbara e ho 19 anni.
Sto attraversando un periodo molto brutto, fatto di ansia e paranoie ch non mi permettono affatto di vivere in completa spensieratezza.
Tutto è iniziato parecchi mesi fa, ho sofferto di ansia, attacchi di panico e di alcuni sintomi di depersonalizzazione.
Mi sentivo strana, a volte mi ponevo delle domande esistenziali, mi chiedevo se ciò che facevo era giusto e soprattutto cosa stavo facendo e perché.
Con il tempo queste strane cose che mi sono accadute si sono un po alleviate, ho provato ad essere un po più forte con me stessa e a cercare di far sparire queste orribili sensazioni di irrealtà.. ho provato ad andare da uno psicologo ma ci sono andata solo due volte perché tutto ciò mi spaventava.
Passati alcuni mesi gli attacchi di panico erano del tutto passati, però al posto di essi è subentrata ;ipocondria e il mio essere così spaventata per qualsiasi cosa.
Siccome assumevo una pillola per regolarizzare il ciclo, ormai da quasi 5 anni ho deciso di andare  fare una visita ginecologica, pensando che tutte quelle sensazioni strane, ansia e via dicendo potessero essere per colpa di essa.
Così a fine visita la ginecologa mi consiglia di smettere con l'assunzione della pillola per qualche mese.

Ora le cose si sono fatte molto più brutte: ho smesso di prendere la pillola a fine febbraio, e da quando ho smesso, ogni santo giorno ho sempre un terribile mal di testa.
So che può sembrare una cosa normale aver mal di testa, ma per me non lo è affatto.
Sto malissimo, ho paura di avere qualche malattia al cervello, ogni giorno continuo a cercare su Internet tutti i vari sintomi e mi faccio ancora più male più di quanto io non stia già. Non riesco ad autoconvicermi che il mal di testa possa essere per aver smesso di prendere la pillola, non riesco a credere che sia vero ho paura.
I sintomi che leggo su Internet poi sembrano sempre simili ai miei:
Mal di testa soprattutto alle prime ore del mattino, confusione mentale (quindi penso alla depersonalizzazione), sbalzi d'umore, e problemi alla vista(siccome è da qualche mese che vedo dei puntini neri nell'occhio che non vanno mai via).
Ho davvero paura, ormai è diventato il mio pensiero fisso.
Ho anche pensato di fare una tac ma nessuno della mia famiglia crede sia una cosa giusta da fare perché per loro io sto benissimo e non ne ho motivo.
Spero che qualcuno di voi specialisti possa capirmi e soprattutto darmi qualche consiglio.
Vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Barbara,

esiste una cefalea da sospensione della pillola, questo in generale, se Lei ha notato una correlazione cronologica con questa condizione, cioè se la cefalea è insorta in seguito alla sospensione della pillola la possibilità che la prima causa sia questa è concreta. Ovviamente poi il mal di testa si è potuto anche alimentare e mantenere col Suo stato ansioso.
In tal senso ha bisogno di una visita neurologica per una diagnosi corretta.
Nel contempo non trascuri di affrontare il disturbo d'ansia rivolgendosi ad uno specialista del settore.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per aver risposto Dr. Ferraloro.
Ieri sono andata dal mio medico di cura e mi ha detto che la mia è una semplice cefalea e mi ha detto che per iniziare potrei prendere la Tacchipirina 1000 quando il dolore diventa troppo isopportabile. Mi ha visitata e mi ha detto che secondo lei non servirebbe una visita neurologica, però io non sono ancora tranquilla.
Ho sempre le mie paure.
Mi sento sempre strana, per esempio oggi la testa non mi fa male, però a volte sembra che mi stiano per venire dei capogiri e penso subito al peggio.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

anche le vertigini possono essere correlate con la cefalea venendosi a creare quella condizione di vertigine emicranica, ovviamente non posso sapere se sia il Suo caso.
Non abusi con gli antidolorifici e nel caso la frequenza degli attacchi diventasse notevole, più di 2-3 al mese, è indicata una terapia di prevenzione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
In che cosa consisterebbe la terapia di prevenzione?
quindi secondo lei, non si tratterebbe di qualche malattia al cervello? i sintomi però a volte sembrano proprio uguali a quelli di un eventuale tumore. (come ho scritto nel consulto)

Essendo anche ipocondriaca tutto si complica perchè non faccio altro che pensare a tutte le malattie possibili.

Poi volevo dirle che da quando ho iniziato ad avere questi mal di testa frequenti, ho consultato la ginecologa e mi ha consigliato di prendere del Magnesio, infatti tutt'ora lo sto assumendo e posso dire che le forti emicranie che mi venivano ora si sono un po alleviate.
Però, delle volte mi vengono dei dolori dietro al capo, delle fitte alla testa e mi faccio prendere dal panico.

Grazie davvero per la sua disponibilità.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Barbara,

lasci stare i tumori ed affronti anche il disturbo d'ansia che mi pare rilevante.

Una terapia di prevenzione si può attuare nei soggetti che hanno, dopo una corretta diagnosi, degli attacchi frequenti, come Le dicevo prima, superiori a 2-3 al mese. In questi casi si possono utilizzare farmaci di numerose classi ( che non sono antidolorifici) tendenti a ridurre il numero delle crisi dolorose e/o la loro entità, a volte risolvono il problema, almeno nei mesi di assunzione del farmaco.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro