Sintomi del parkinson? motori e non

Egr. Dr. Utente 75703 (m) anni 62.
Da tempo ho riscontrato degli scatti alla mano dx quando sta appoggiata al mouse, avverto delle mioclonie di pochi secondi al braccio dx. Per problemi urologici dovendo misurare la quantità di urina, urinavo in un contenitore (presa bicchiere indice pollice). Anche in queste occasioni avvertivo questi scatti della mano dx o sx.(con quale mano reggevo il bicchiere). Dopo un po’ quest’ultima sintomatologia è scomparsa per ripresentarsi in maniera sporadica. A peggiorare le mie paure sono state gli effetti collaterali di un antidepressivo, prescrittomi dallo psichiatra(lieve depressione). Dopo aver preso il farmaco notavo tremori alle mani ed ero impacciato nel mettere la firma. Non avendo pensato che il tremore fosse dovuto al farmaco e ripensando agli scatti delle mani e alle mioclonie, ho incominciato a temere di avere il Parkinson. Anche quando ho sospeso il farmaco e la firma veniva messa in modo normale, notavo sempre un lieve tremore delle dita. Il Parkinson era ed è sempre nei miei pensieri “o ce l’ho o mi verrà perché ho letto e sentito neurologi che alcuni sintomi non motori precedono di molti anni i sintomi motori.
Sintomi attuali: lievi mioclonie sporadiche al braccio dx. Se metto le braccia distese noto un lieve tremore delle dita, se metto un foglio sopra le mani distese vedo che oscilla o quando prendo il bicchiere pieno di acqua, vedo che l’acqua si muove un po’lievi scatti della mano quando l’ appoggio al mouse o in alcune posizione dove devo reggere un leggero peso.
Il curante dice di non preoccuparmi. Lievi tremolii li abbiamo tutti. Poi mi ha fatto appoggiare da seduto, le mani sulle gambe e camminare. Conclusioni: le mani non tremano in fase di riposo e le braccia oscillano quando cammini. Non è Parkinson anche perché RMN negativa tranne che per esiti gliotici di tipo vascolare.
Sintomi non motori :
-dolore al collo e rigidità da molti anni; (visita ortopedica: cervicalgia e lombalgia con spondilo artrosi, discopatie C3 C7 )ed L3 S1
- perdita dell’olfatto da molti anni (chiesto all’otorino. Le cause possono essere tante. Dalla rinite, ecc…);
- dimentico dove ho messo il telefonino, le chiavi, scendo in garage e mi chiedo”che cosa devo fare” ecc… chiesto allo psichiatra. Non sono dimenticanze dovute a malattie degenerative;
- mancanza di concentrazione, apatia totale per ogni cosa (dovuti alla depressione)?
- depressione da anni.
- un periodo, non riuscivo ad tenere gli occhi aperti (a scuola con gli alunni, mentre mangiavo). In questa fase il parlare diventava faticoso e barcollavo. Adesso è da parecchio che non ho questa sintomatologia;
- raramente inciampo con qualche parola.

Farmaci che prendo : MIctonorm, Xatral 10, Trittico 300

Vorrei chiederle se:
- Il lieve tremolio che ho può essere Parkinson;
- I sintomi non motori che ho possono essere i sintomi che precedono di anni la malattia di Parkinson.
- lo xatral può far perdere l’olfatto
Cordialmente
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

il tremore per essere tipizzato è necessario che sia visionato direttamente, infatti esistono diversi tipi di tremore ognuno con delle proprie caratteristiche, inoltre la visita diretta serve anche per ricercare altri segni associati che potrebbero fare sospettare una particolare condizione piuttosto di un'altra.

I cosiddetti sintomi predittivi sono molto aspecifiici, cioè non tipici solo del Parkinson, inoltre quelli da Lei elencati non tutti appartengono a questa categoria.
Lo xatral tra i suoi effetti collaterali non comuni può causare rinite la quale a sua volta può provocare alterazioni dell'olfattto in generale, in questo caso siamo a livello puramente ipotetico.

In conclusione una visita neurologica Le potrebbe fugare ogni dubbio.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Chiedo scusa se La ringrazio con ritardo. Prenotato a settembre la visita neurologica.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Dr. Ferraloro vorrei chiederle un altro consiglio. La fine di maggio 2015 sono stato in visita dal neurologo per dolori alla testa e al collo che mi perseguono da anni. Nell'occasione gli ho mastrato una RMN dell'encefalo eseguita il 16/8/2002. Dopo aver letto il referto, me lo restituì senza dirmi niente. Referto RMN del 16/8/2002 Esame eseguito in condizioni basali. Si documentavano alcune minute e sporatiche focalità iperintense nella sequenza a TR lungo, di significato gliotico-vascolare, localizzate prevalentemente in sede cortico sottocorticale frontale bilateralmente e parietale dx. Non alterazioni di segnale nella sequenza pesata in diffusione compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza.Ventricoli re spazi liquorali periencefalici di ampiezza nei limiti. Dopo una brevissima e superficiale visita, mi disse di ripetere la RMN. (Referto della visita: cefalea muscolo -tensiva senza vomito). La stranezza di quella visita, fu quando, prima di uscire, gli chiesi cos'erano quelle minute aree di significato gliotico-vascolare. A questo punto il neurologo mi disse di assumere l'aspirinetta. Ripetuta RMN in data 6/6/2015. Negativa, tranne per gli esiti gliotici a genesi vascolare ipossica, come nella precedente RMN del 2012.

Vorrei chiederle:
- come mai il neurologo dopo aver visionato il referto della RMN non mi prescrisse nessuna terapia. Mi consigliò di prendere l'aspirenetta solo quando io gli chiesi cos'erano quelle areee gliotico-vascolare.

- sono da approfondire queste aree gliotico-vascolare

-il consiglio del medico curante è di non assumere l'aspirinetta.

Come mi devo comportare.

Cordialmente








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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

le aree gliotiche riscontrate nell'ultima RM sono uguali a quella della precedente (effettuata nel 2002 o nel 2012?) o sono aumentate di numero?
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dopo
Utente
Utente
Egr. Dr Ferraloro grazie ancora per la sua disponibilità. La data della prima RMN è del 2012. Le trascrivo i referti delle due risonanze. RMN del 16/8/2012: Esame eseguito in condizioni basali. Si documentavano alcune minute e sporatiche focalità iperintense nella sequenza a TR lungo, di significato gliotico-vascolare, localizzate prevalentemente in sede cortico sottocorticale frontale bilateralmente e parietale dx. Non alterazioni di segnale nella sequenza pesata in diffusione compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza.Ventricoli re spazi liquorali periencefalici di ampiezza nei limiti.

RMN del 4/6/2015: Esame eseguito con apparecchio superconduttivo da 1,5 Tesla mediante TSE, T1 e T2 pesate, FLAIR, DW-SSh, MAG-SUS acquisite secondo piani multipli.Esiti gliotici a genesi vascolare ipossica in sede sottocorticale fronto- parietale bilaterale. Il sistema ventricolare mostra dimensioni e morfologia regolare; gli spazi liquorali periencefalici sono di ampiezza nei limiti. Nulla di notevole da segnalare in fossa cranica posteriore.

Cordialmente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
I referti sembrerebbero sovrapponibili ma è chiaro che solo la visione diretta delle immagini può stabilire se vi sono nuove aree rispetto a tre anni fa, in questo caso l'indicazione all'aspirinetta è corretta, viceversa ne deve discutere col neurologo di fiducia.

Cordialità
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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora per la sua disponibilità e chiarezza nelle risposte. Prenotata visita neurologica.

Cordialmente
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Di nulla, se vuole può farmi sapere l'esito della visita neurologica.

Buona giornata

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