Utente
Buongiorno,
da una settimana ho forte mal di testa, non pulsante ma continuo, in particolare sulle tempie. Questo è accompagnato da nausea (mangio poco e niente durante i pasti) e, da 4 giorni anche da deficit visivo, in particolare vista offuscata.
Il tutto è resistente agli antidolorifici che mi ha prescritto il medico curante (tachicaf e brufen) e alla puntura di Toradol e flebo di Contramal e Plasil che mi è stata fatta in pronto soccorso sabato. Sempre in P.S. mi è stata fatta una Tac, la quale non ha rilevato nulla.
Ho effettuato anche una visita neurologica, ma anche il neurologo non sapeva cosa consigliarmi, se non di continuare con il Maxalt e di fare una risonanza magnetica (che farò domani).
L'oculista ha rilevato uno spasmo accomodativo.
Dagli esami del sangue sono emersi valori nella norma.
Oggi sono tornata in pronto soccorso, con capogiri, stato d'ansia, tremolii alle gambe e la sempre presente cefalea. Il dolore non è passato neanche dopo una flebo di paracetamolo. Ho avuto un miglioramento dopo che mi sono state somministrate alcune gocce di ansiolitico. Mi hanno dimessa dopo aver riscontrato questi pochi benefici.
Da cosa potrebbe derivare tutte questo? E' possibile che sia legato a una situazione di stress/ansia?
Non ho mai sofferto di mal di testa, e sta diventando davvero un rompicapo. Qualsiasi indicazione/consiglio/idea sarebbe davvero di grande aiuto.

Grazie mille per la cortese attenzione.

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una cefalea non pulsante e resistente ai comuni antidolorifici farebbe pensare ad una forma tensiva, sia con componente muscolare che psichica. L'efficacia dell'ansiolitico farebbe deporre per questa ipotesi, non necessariamente di natura ansiosa ma possibile, perché l'ansiolitico stesso ha anche un'azione miorilassante, cioè agisce anche su una eventuale contrattura muscolare.
Ovvio che questa è solo un'ipotesi a distanza e come tale senza alcuna pretesa diagnostica.
Aspetti l'esito della RM ma dopo è indicata una seconda visita neurologica presso un collega esperto in cefalee.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr. Ferraloro,
la ringrazio moltissimo per la tempestiva risposta.
Infatti noto che nei momenti in cui mi rilasso, chiaccherando con qualcuno o facendo qualche semplice attività, il dolore si affievolisce.
Mentre altre volte io mi sento "tranquilla", ma il dolore continua. E' dovuto al fatto che la muscolatura non è comunque rilassata o che in realtà permane uno stato d'ansia anche se non lo percepisco così forte?
In ogni caso nel pomeriggio farò la RM e conseguentemente prenoterò una seconda visita con uno specialista.

Grazie ancora,

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sembrerebbe una contrattura muscolare associata o meno ad ansia.
Se vuole può farmi sapere eventuali successivi sviluppi (RM, visita neurologica).

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
ho ritirato oggi gli esiti della RM, dalla quale non emerge nessuna problematica.
Il dolore alla testa si è affievolito da quando assumo il Delorazepam.
Sto valutando l'ipotesi di fare una seconda visita presso un esperto in cefalee.
Grazie mille per la cordialità a la disponibilità.

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi fa piacere che la RM sia risultata negativa e che la sintomatologia sia migliorata.
Ok per la visita neurologica presso un collega esperto in cefalee.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro