Utente 411XXX
Salve a tutti gentili dottori, prima di iniziare ad esporVi il mio problema premetto di avere 19 di essere ipocondriaco, di essere affetto da disturbo ossessivo compulsivo e di essere un soggetto estremamente ansioso, che a causa dei propri problemi psichiatrici sta vivendo una situazione con un quantitativo di stress veramente allucinante; premetto inoltre si soffrire di disturbi del sonno, in quanto a volte mi capita di parlare e/o ridere durante il sonno stesso.
Dunque, ciò che mi preoccupa è il seguente fatto: stanotte, verso le 5 di mattina mi sono svegliato a causa del sonno agitato, mi sono messo in posizione supina con una gamba distesa (forse messa in una posizione un po' scomoda ed "incastrata", perdonate il termine, tra muro e coperte), ed in quel momento ho avvertito un movimento involontario, non tanto un tremolio del piede , ma forse piuttosto un movimento ritmico, come se la gamba andasse su e giù per conto suo "tirata" (andando su e giù),perdonate di nuovo il termine, dal quadricipite, appena l'ho mossa tale movimento involontario è scomparso. Essendo oggi a casa da lavoro per motivi personali, ho controllato tutta la giornata che tale episodio non si ripetesse, e non si è infatti ripetuto, nè mi era mai successo prima di adesso.
So che i movimenti e i tremolii involontari a riposo spesso sono sintomo del Morbo di Parkinson, patologia che io temo alla follia.
Non avverto rallentamento nei movimenti, ho un buon equilibrio e non avverto nessun altro tipo di sintomatologia specifica del Parkinson, tranne appunto il singolo episodio prima riportato.
Ora secondo voi è il caso di approfondire tramite esami diagnostici tale episodio? E potrebbe essere un episodio causato dall'ansia e dallo stress che mi sta affliggendo in questo periodo? Consigliate una visita da un neurologo?
Ps: in famiglia ho un caso di sclerosi multipla diagnosticata a 16 anni (zia paterna), mia nonna di 82 con il Morbo di Alzheimer (lieve), mio padre non soffre di alcuna patologia neurologica, ma anche lui accusa saltuariamente di disturbi del sonno e mi ha riferito che qualche anno fa in alcune occasioni gli è capito un episodio simile a quanto Da me descritto.
Grazie in anticipo per la professionalità e la disponibilità che mettete a disposizione

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

considerata la breve durata dell'episodio, peraltro singolo ed isolato, non darei nessuna importanza clinica.
Probabilmente è stato causato dalla posizione dell'arto o dall'ansia di cui soffre. Spesso infatti si può scatenare un tremore di breve durata dovuto a posizioni anomale dell'arto interessato, senza per questo che si possa parlare di patologia.
Curi l'aspetto psichico che, da quanto scrive, nel Suo caso è predominante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 411XXX

Dottor Ferraloro, la ringrazio veramente tanto, mi ha veramente cambiato la giornata. Forse ha ragione, dovrei iniziare a pensare di più all'aspetto psichiatrico, tra esami universitari di medicina, vita stressante, lavoro ed ipocondria sono sommerso dall'ansia, cercherò di ridurla.
Grazie mille ancora per la professionalità e l'attenzione prestata al mio caso.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buona serata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dottor Ferraloro, scusi se la importuno nuovamente con un quesito forse stupido, ma
dimenticato di riferire che da circa 3 giorni sento circa all'altezza dell'avambraccio una sorta di "bruciore"/parestesia (senza alcun arrossamento), e da quanto so potrebbe essere correlato alla sclerosi multipla ( della quale mia zia paterna è ammalata), non presento nessun altro sintomo, oltre a questa sorta di bruciore non presento alcuna perdita di sensibilità all'arto.
Forse anche ciò è dovuto all'ansia e allo stress accumulato, poiché quando non ci penso e sono distratto non mi pare di avvertirlo, al contrario quando mi focalizzo su tale sintomo peggiora e si fa più insistente. Lei cosa consiglia a riguardo?
Grazie in anticipo per l'attenzione che sta prestando al mio caso.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che possa essere un sintomo ansioso, ne parli col Suo medico curante.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 411XXX

Lo farò appena possibile, la ringrazio ancora per la sua professionalità e cortesia.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Utente 411XXX

Salve dottore, scusi se torno nuovamente ad importunarla a distanza di tempo.
Innanzi tutto tengo a precisare che quella sorta d brucuire/parestesia sul braccio sinistro è scomparsa non appena ho smesso di farci caso, ne ho parlato col mio curante ed è d'accordo sul fatto che fosse un sintomo su base ansiogena.
Oggi purtroppo però, si è verificato un nuovo fenomeno che mi ha preoccupato, forse stupido, ma comunque mi ha causato abbastanza preoccupazioni: ero seduto mentre ero al telefono con un amico, con il braccio sinistro ( quello libero dal telefono per intenderci) appoggiato al ginocchio, ad un tratto ho notato che l'anulare della mano sinistra si è "mosso" ( come se io volontariamente "tirassi" il dito in su) 2/3 volte con un piccolo movimento, per poi tornare fermo e non muoversi più. Tale movimento è stato a scatti, e non è stato volontario, più che un tremore, è stato proprio una sorta di scatto non ritmico e Involontario ripetuto più volte.
Credo mi fosse successo già altre volte nel passato, ma non avevo mai dato peso a tale fenomeno, ora invece mi ha preoccupato e non poco.
Lei dottore cosa ne pensa?
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'episodio che riferisce sembrerebbe causato da banali contrazioni muscolari, nulla d'importante anche considerata la breve durata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 411XXX

La ringrazio dottore per la risposta celere e tranquillizzante e per la disponibilitá nuovamente dimostrata.
Cordiali saluti

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Saluti a Lei e buon fine settimana.
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente 411XXX

Buonasera dottore, intanto buon fine settimana anche a Lei e sono mortificato in quanto sono qui a scriverle di nuovo, poiché oggi mi sono scordato di aggiungere al testo una domanda da sottoporLe: qualche volta (abbastanza raramente) la notte parlo, o rido, e molto raramente ( sarà successo 2/3 volte in uno o due anni) mi è successo di dare un pugno o comunque slanciare il braccio nel sonno, tale fenomeno è successo per la prima volta a circa 16 anni; dispongo di tali dati abbastanza precisi in quanto dormo con la mia partner da tempo e di solito me li riferisce, qualora dovessero succedere, mi ha inoltre riferito che durante la notte generalmente tendo a stare fermo e a non muovermi molto nel letto. Di tali disturbi credo di soffrirne sin da bambino, e parlando con amici e parenti ho riscontrato che (almeno le vocalizzazioni) sono parasonnie abbastanza comuni.
Ora, essendo che i disturbi comportamentali del sonno rem potrebbero essere indicativi di Parkinson, secondo Lei è preoccupante?
Io ho 19 anni e credo di averne sempre sofferto (almeno da quando ne ho memoria), e mio padre ( 56anni) e i miei fratelli (14 anni e 11 anni) a loro volta ne soffrono.
Lei cosa che parere ha a rigurado?

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le parasonnie ed i movimenti nel sonno se sporadici non hanno un significato patologico particolare, se diventano frequenti invece vanno approfonditi rivolgendosi ad un centro di medicina del sonno dove verrà verosimilmente sottoposto ad esami strumentali specifici.
Lasci stare il Parkinson.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 411XXX

Per quando mi riguarda le mie parasonnie sono abbastanza sporadiche e compaiono soprattutto nei periodi d'ansia o di forte stress. Ora le terrò monitorate e se dovessero peggiorare le farò sapere e le farò controllare. Cercherò di ignorare le fobie riguardanti il morbo di Parkinson, grazie ancora dottore, oltre un medico molto competente, la ringrazio perché Lei si è dimostrato davvero disponibile nei miei confronti, La ringrazio sinceramente di cuore dottore.
Cordiali Saluti

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buon fine settimana.

Quando queste condizioni si verificano sporadicamente di solito sono correlate ad ansia e stress, come Lei stesso ha notato.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 411XXX

Cercherò di tenere monitorata la situazione è di ridurre lo stress e l'ansia, se le parasonnie dovessero peggiorare le farò controllare.
La ringrazio nuovamente dottore.
Cordiali Saluti

[#16] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dott. Ferraloro,
In primis Le auguro di aver passato buone feste.
Le scrivo dopo tempo per esporle un fatto che si verifica esclusivamente di notte, qualche volta mi sembra di sentire (in alternanza) le mani tremare, a scosse veloci e fini mentre sono a risposo, tremore che termina immediatamente ai primi movimenti e che non si ripresenta una volta che le mani tornano a riposo, aggiungo che tale tremore si presenta quasi esclusivamente quando
tengo le mani piegate all'indietro o magari le uso come appoggio alla testa .Dovrò comunque svolgere una visita Neurologica a breve per una lieve sindrome di Arnold Chiari 1 che mi causa cefalee,quindi ne approfitterò per confrontarmi con lo specialista , lei cosa ne pensa di questi tremori? Potrebbe essere Parkinson a 19 anni?
Potrebbe AC1 interferire?
Ringraziandola preventivamente per la sua disponibilità e professionalità le auguro di proseguire piacevolmente le festività.

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

escluderei il Parkinson a 19 anni, anche AC1.
E poi mi sembra un episodio sporadico e non ripetitivo, stia tranquillo.
Ne parli comunque col collega.

Buona continuazione di feste anche a Lei

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dottore,
La ringrazio per la tempestiva risposta, spero vivamente lei abbia ragione per il morbo di Parkinson, purtroppo un'indagine tramite RM mostra però una discesa di 3mm delle tonsille cerebellari, senza però alcuna compressione, ed il bulbo midollare è indenne.
Solo una domanda, generalmente la prognosi di AC1 è buona? E in quale percentuale indicativamente si collega a Siringomielia?
Ancora grazie mille dottore.

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la prognosi della S. di Chiari del tipo I è buona.
Mediamente si associa a siringomielia nel 45% dei casi ma secondo alcune statistiche anche molto di più.
In questi casi è consigliabile effettuare anche una RM del midollo spinale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 411XXX

Gentilissimo Dott.Ferraloro,
ho una visita con lo specialista Neurochirurgo a breve, spero che mi prescriva l'esame da lei indicato e che lo stesso risulti negativo.
A quanto dice il mio curante (che comunque non e' pero` specialista in neurologia) se non dovessero essere presenti siringhe e il flusso del liquor fosse normale, non ci sarebbero grandi problemi.
La ringrazio ancora della disponibilita`, se Le fa piacere, la aggiornero` sugli esiti.

Cordiali Saluti.

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, può farmi sapere gli sviluppi del caso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 411XXX

Egregio dott.Ferraloro,

mi scuso se la importuno ancora, ma mi sono accorto di essermi dimenticato un quesito da porle: leggendo in internet si parla anche di una possibilie cecita` totale/parziale causata da AC1, le informazioni riportate sono corrett, oppure casistica non si verifica generalmente in AC1?

Scusandomi nuovamente,

Cordiali Saluti.

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Tranquillo, questa è la forma più benigna ed alquanto diffusa, non succederà nulla, basta fare dei controlli periodici che lo specialista Le indicherà.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 411XXX

La ringrazio dottore, mi ha veramente migliorato la giornata, davvero un grazie di cuore.

La aggiornero` sugli sviluppi.

Un caloroso saluto

[#25] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dott.Ferraloro,

la contatto per comunicarle l'esito della visita Neurochirurgica.
La Neurochirurga, visionando la RM dell'encefalo e del tratto cervicale, ritiene che la situazione non sia assolutamente preoccupante in quanto la discesa delle tonsille e' minima (3mm), e soprattutto poiche' il bulbo midollare e' indenne da compressioni. Secondo la collega (che ha anche visionato la TAC), non ci sono i presupposti per lo sviluppo di siringhe, o comunque le ritiene altamente improbabili.
Ha consigliato un follow-up radiologico annuale per controllare che la situazione rimanga stabile, inoltre per sicurezza mi ha prescritto i "potenziali evocati", per controllare l'efficienza del sistema nervoso.
Non mi e' stata prescritta pero' alcuna RM della colonna vertebrale.
Mi rimane solo un dubbio da dirimere: io sento un dolore alla colonna vertebrale all'altezza delle scapole, dolore comparso dopo l'incidente stradale che appunto mi ha portato a scoprire AC1.
Ora, secondo lei, questo dolore potrebbe essere correlato ad una siringa/AC1, oppure dipende dal trauma a colpo di frusta subito durante l'incidente?
PS: svolgero' una visita Neurologica a fine febbraio per le cefalee e per i tremori notturni.
Scusandomi di nuovo per averla disturbata,
Un caloroso saluto.

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se il dolore è insorto dopo l'incidente è verosimile che la causa sia di natura traumatica, escluderei altre situazioni.

Bene la visita neurochirurgica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 411XXX

La ringrazio dottore,
E` stato veramente cortese a dirimere i miei dubbi.
Con la visita neurologica spero di togliermi
ogni dubbio restante.
La ringrazio di cuore.

Cordiali Saluti

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata.
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dott. Ferraloro,
mi scuso se la importuno di nuovo a distanza di tempo, ma le vorrei chiedere un consiglio su questi maledetti tremori che a volte durante la notte mi affliggono.
Purtroppo da una settimana circa, sono aumentate il numero di volte in cui durante la notte mi sveglio con questa sensazione di tremore alle mani, o raramente alle gambe, che a volte effettivamente c'e` ed altre volte no, come le avevo gia` precedentemente descritto e` un tipo di tremore veloce, a scosse fini e di breve durata.
Durante il giorno non tremo mai, non ho i tipici sintomi parkinsoniani (tremore, instabilita`, rigidita, perdita di olfatto, e quant'altro), ma di notte saltuariamente invece compare questo lieve e inspiegabile tremore.
Ora le domando, questo genere di sintomatologia secondo lei e` tipica parkinsoniana? e` frequente nelle persone della mia eta` (19 anni ) ammalarsi di questo genere di malattia neurodegenerativa? le chiedo scusa per le molte domande, ma sono un po' preoccupato.
svolgero` una visita neurologica tra un mese.

Ringraziandola in anticipo,
Cordiali saluti

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il tremore parkinsoniano tipicamente di notte è assente, almeno durante il sonno.
Inoltre un Parkinson a 19 anni......stia tranquillo ed effettui la visita neurologica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dottor Ferraloro,
La ringrazio davvero di cuore ancora una volta per la professionalità e la cordialità dimostrata.
Un caro saluto

[#32] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dottor Ferrarolo,
mi scuso se la disturbo di nuovo a distanza di mesi, le volevo chiedere un ultimo parere riguardo Ad arnold chiari 1, in quanto mi sono arruolato nell'Esercito e sono stato assegnato alla Brigata Paracadutisti Folgore, volevo chiedere se tale attivita` potrebbe peggiorare il quadro di AC1, attualmente ho un' erniazione di 3 mm e una scarsa sintomatologia, ho soltanto qualche mal di testa quanto sto sdraiato oppure occasionale. Il bulbo midollare e` indenne da compressioni.
La ringrazio vivamente e mi scuso di nuovo per il disturbo.

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in effetti l'attività dei parà non è delle più raccomandabili per il Suo problema, dovrebbe fare frequenti controlli RM e farsi seguire da un neurochirurgo che La consiglierà di volta in volta.
Comunque complimenti per l'arruolamento.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 411XXX

Gentile dottor Ferraloro,
La ringrazio vivamente sia per i complimenti che per la celere ed esauriente risposta.
I miei più cari saluti