Utente 384XXX
Buonasera. Scrivo per chiedere maggiori informazioni riguardo ad una cisti al forame di Monro diagnosticata a mia figlia di 18 anni a seguito di una RM all'encefalo effettuata per continui mal di testa che la ragazza lamenta da circa due anni. Il referto recita quanto segue "Piccola alterazione di segnale di verosimile natura cistica è riconoscibile in sede
paramediana sinistra, all'altezza del forame di Monro del ventricolo omolaterale. Tale reperto necessità di controllo RM evolutivo". Non vi è dunque la certezza che si tratti di una cisti? L'alterazione di segnale potrebbe essere dovuta a qualcosa di diverso? Quali potrebbero essere le conseguenze di una cisti di questo tipo? Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità. Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Signora,
Dare un parere sul referto da Lei riportato è alquanto complicato. Non si desume infatti se la cisti sia pertinente al ventricolo laterale o se sia localizzata nella contiguità del ventricolo. Ovviamente visionando le immagini tutto appare evidente. In linea di massima trattandosi di una formazione cistica si può essere abbastanza tranquilli sulla sua natura benigna, tuttavia deve essere valutata in follow-up perché un aumento delle sue dimensioni potrebbe ostruire il forame di Monroe che collega ventricolo laterale e III ventricolo, causando un disturbo della circolazione del liquor cefalo-rachidiano.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 384XXX

La ringrazio per la Sua risposta e le chiedo scusa per la mia ignoranza in materia e per non averle potuto fornire informazioni più dettagliate.
Le vorrei porgere un'ultima domanda: in linea di massima (mi rendo conto che la situazione varii da caso a caso), la cisti aumenta le proprie dimensioni e diventa un problema oppure è possibile conviverci anche per un lungo periodo? La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Carissima Signora,
con tutto il cuore vorrei dirle che non aumentano ma per onestà debbo dirle che non c'è nessun elemento predittivo in tal senso. Incroci le dita, accenda un cero a Sant'Alessandro e guardi il bicchiere mezzo pieno (cioè Le è andata bene finora perché non dovrebbe continuare?).
La saluto e La ringrazio per il Suo lusinghiero commento.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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