Utente 459XXX
Buongiorno dottori, vi scrivo per avere un parere sulla mia situazione.
Sono circa 4 giorni ormai che soffro di mal di testa persistente.. inizialmente non mi è sembrata una cosa importante perchè essendo studente universitario sono abituato a studiare grandi moli di materiale in un tempo relativamente breve e sono anche sotto esame. Il primo giorno che questo mal di testa apparve presi la tachipirina per alleviare il dolore e ammetto che funzionò un po' (dico un po' perchè il dolore non era del tutto sparito ma era diventato molto molto lieve, quindi di conseguenza trascurabile). Il giorno dopo il mal di testa si è ripresentato ma sta volta molto molto molto piu forte di prima, provai a prendere ancora una volta la tachipirina ma questa volta il dolore rimase del tutto invariato e trovai dei benefici solo dal tenere in testa un cappello e rimanere al buio. Il giorno dopo ancora (ovvero ieri) mi sono svegliato bene ed ero convinto che fosse andato via tutto, fino a quando verso le 11:30 di mattina, poco prima di cominciare a studiare, vengo colpito di nuovo dal mal di testa che, anche se minore del giorno precedente, non mi da la possibilità di concentrarmi privandomi della possibilità di studiare. Non ho voluto prendere ancora una volta la tachipirina perchè per piu giorni può dare problemi epatici e siccome soffro di gastrite che ogni tanto si riacutizza tendo ad evitare di prendere farmaci per molto tempo, quindi ieri non ho preso niente. Mi feci una doccia bollente e il dolore sembrava essere diminuito e a tratti sparito nel pomeriggio dandomi la possibilità almeno di studiare qualcosina.. dopo però un oretta che avevo ormai finito di studiare il dolore si ripresenta a bassa-media intensità. Oggi è il quarto giorno e la situazione è uguale, alle 11:00 di sta mattina durante il mio studio odierno il dolore è ricomparso e mi ha reso molto difficile proseguire purtroppo... non mi azzardo nemmeno a cercare su google i miei sintomi perchè so gia che finirei col finire in qualche richiesta di consulto di qualcuno convinto di avere un ictus o un tumore al cervello, quindi mi rivolgo a voi per avere qualche consiglio sulla mia situazione. Ammetto che il mio sonno non è mai stato molto regolare... diciamo che di solito vado a dormire verso le 05:00 e mi sveglio verso le 10:00 per studiare ma fin ora non ho mai avuto problemi. Da quando mi è comparso questo mal di testa sto andando a dormire alle 00:00 e mi sto svegliando alle 10:00 ma la situazione non migliora e quindi sto iniziando un attimo a pensare che potrebbe trattarsi di qualcos'altro. Il dolore non è neanche localizzato, mi fa un po male sopra l'orecchio sinistro ma anche sopra l'occhio e poco sopra il collo in questo momento, diciamo che è un dolore tendente ad un solo lato ma non è sempre cosi. Dite che dovrei indagare maggiormente perchè potrebbe essere qualcosa di serio oppure dovrei semplicemente prendere qualche farmaco in attesa che passi da se? Grazie del tempo, a presto!

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un mal di testa di nuova insorgenza, mai avuto prima, necessita di essere tipizzato mediante una diagnosi corretta in quanto esistono numerosi tipi di cefalea ognuno con caratteristiche diverse, meccanismi patogenetici diversi e di conseguenza anche terapie diverse.
La cefalea che riferisce potrebbe anche essere di tipo tensivo ma ovviamente questa ipotesi deve essere confermata o meno da una visita medica diretta, a tal riguardo il consiglio che Le posso dare è di rivolgersi inizialmente al Suo medico curante per una prima valutazione clinica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 459XXX

La ringrazio tanto per la sua celere risposta.
Ho fatto come mi ha consigliato e sono andato dal mio medico curante per farmi visitare. Mi è stata trovata la gola molto rossa, tonsille e linfonodi gonfi e un paio di placche di pus sulla tonsilla destra. La dottoressa mi ha ordinato gli esami del sangue e il tampone faringeo pensando che si tratti di Streptococco Beta Emolitico Gruppo A.
Poco prima di natale ho avuto un fortissimo mal di gola che mi ha torturato per giorni e che mi ha portato ad avere gola rossa, tonsille gonfie e placche di pus proprio come ora. Non so quanto sia utile questa informazione ma non mi era minimamente passato per la testa che il mio mal di testa potesse essere collegato con un problema alla gola.
Lei dice che effettivamente questo tipo di streptococco potrebbe essere la causa del mal di testa che mi sto portando ormai quasi da una settimana?
Mi è stata ordinata anche una Risonanza Magnetica ma solo a scopo preventivo, eppure sono un po' restio a farla perchè sono un po' claustrofobico e mi spaventa l'idea di farla (non vogliatemene male, lo so che è stupido).
La ringrazio ancora del tempo che sta dedicando alla mia situazione.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un processo infettivo potrebbe teoricamente causare cefalea, ovviamente non posso sapere se sia il Suo caso ma, ripeto, potrebbe essere un'ipotesi.
Ancora persiste il mal di testa?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 459XXX

Purtroppo si anche oggi, come nei giorni scorsi, il mal di testa persiste.. nei giorni scorsi però non ho assunto alcun farmaco (tranne i primi due giorni che ho assunto tachipirina con scarso effetto), questa sera invece ho assunto un gastroprotettore per evitare l'insorgere della gastrite e dopo una mezz'oretta 1mg di Bentelan.
Il medico curante mi ha detto che per far passare il mal di testa in attesa dei risultati degli esami avrei potuto prendere un Oki ma io mi chiedo: se la bentelan non mi ha fatto quasi niente a livello analgesico come può l'oki avere un effetto utile? Naturalmente avendo la gola tutta infiammata questa ne beneficerebbe da un antinfiammatorio ma siccome non sento dolore potrei anche evitare di prenderlo se dovessi assumerlo solo per curare la gola; la mia preoccupazione principale per il momento è almeno sedare per qualche giorno questo mal di testa che mi sta opprimendo.
Piuttosto sono rimasto colpito dal fatto che addirittura un fenomeno di natura infettiva potesse causare episodi di cefalea, non mi era mai successo e non ne avevo mai sentito parlare per questo mi sembrava abbastanza curiosa come cosa che un virus delle vie aeree potesse causare come sintomo anche la cefalea!

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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1mg di bentelan difficilmente può avere un effetto analgesico sulla cefalea, segua i consigli del medico curante.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 459XXX

E' proprio quello che sto facendo. Il mio medico curante mi ha detto di prendere Oki per il mal di testa ma di non prenderlo se avessi iniziato la cura con antibiotico e bentelan per la gola. Oggi stesso ho iniziato la cura con l'antibiotico per prevenire l'insorgenza della febbre e di conseguenza ho iniziato ad assumere anche la bentelan, però se lei a questo punto mi dice che questa non avrebbe alcun effetto sul mio dolore voglio rivalutare la cosa. Lei che cosa mi consiglia dottore? Sicuramente voglio curare il mal di gola che potrebbe essere la causa del mal di testa che anche oggi mi sta torturando (anche se fortunatamente un po meno rispetto a ieri) ma voglio anche lenire questo dolore. Lei dice che dovrei sostituire alla bentelan l'oki per sperare di ridurre l'infiammazione alla gola e di far passare il dolore alla testa? Mi perdoni infinitamente se certe volte le sembro ripetitivo, è che per me è la prima volta che una cefalea del genere si estenda per piu giorni e quindi inizio ad essere spaventato.
Grazie del tempo e sopratutto della pazienza.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non possiamo dare a distanza questo tipo di consigli terapeutici, sarebbe sostituirsi al medico curante che conosce il caso meglio di noi. Questa è una domanda da fare al Suo medico.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 459XXX

Buongiorno dottore, le scrivo per informarla della situazione attuale. Ecco i risultati delle analisi del sangue che ho fatto:

Bilirubinemia Frazionata
Totale 3.29
Diretta 0.70
Indiretta 2.59

(GOT-AST) 55
(GPT-ALT) 103
VES 1
T.A.S. 73
FERRITINA 269.70

Emocromo
WBC 7.91 RBC 5.68
NEU 5.66 HGB 16.5
LYM 1.84 HCT 48.3
MONO .352 MCV 85.0
EOS .025 MCH 29.1
BASO .031 MCHC 34.3
PLT 261 RDW 14.1

A detta del mio dottore l'emocromo è normale, forse l'unica cosa un po' alterata è l'emoglobina ma non si è preoccupato piu di tanto perchè gli ho riferito che già anni fa la avevo così e che quindi probabilmente è il mio parametro di base.
Mi ha ordinato di fare altre analisi tra cui un secondo esame del sangue per cercare tutti i marker dell'epatite (sia A, B e C), nonchè IGM e IGC per il sospetto di mononucleosi, con tanto di ecografia all'fegato. Inoltre si è raccomandata anche di cercare tracce di citomegalovirus e di toxoplasmosi.
La situazione mi sta iniziando a sfuggire di mano e ammetto che mi sto spaventando perchè da un semplice mal di testa si è passati a cose ben piu complesse... piu che altro mi preoccupa il fatto che se fosse mononucleosi la milza potrebbe essere ingrossata e ho paura che questa possa rompersi da un momento all'altro. Dottore lei dice che effettivamente c'è la possibilità che avvenga improvvisamente, e non in seguito a traumi, la rottura della suddetta? Inoltre non capisco perchè cercare tracce dell'epatite C, non mi sono mai drogato e ho sempre avuto rapporti sessuali protetti quindi non so piu che pensare sono solo spaventato adesso. In compenso il mal di testa oggi sembra essersi sedato, tranne qualche piccola fitta occasionale... forse in seguito agli antibiotici? Attendo sue notizie per sapere cosa ne pensa sulla questione, grazie ancora del tempo.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi fa piacere che la cefalea sia regredita.

Per quanto riguarda gli altri quesiti Le consiglio di aprire un consulto nella sezione "Malattie infettive" dove colleghi esperti del settore Le potranno dare risposte più approfondite e precise di quanto non possa fare io che mi occupo di Neurologia.

Resto ovviamente a disposizione per eventuali quesiti neurologici e per seguire gli sviluppi del caso nella certezza che siano a "lieto fine".

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 459XXX

Buongiorno dottore, le scrivo per informarla sulla situazione attuale. Dopo due giorni in cui la cefalea era drasticamente regredita, purtroppo è tornata all'attacco venti volte peggio... le analisi del sangue non hanno mostrato campanelli di allarme di alcun tipo, tranne forse transaminsi alte che però pare non siano collegate in alcun modo con questo mio mal di testa. Il tampone faringeo che feci qualche giorno fa ha mostrato un infezione da stafilococco aureo che dubito abbia qualcosa a che fare sempre con il mal di testa... parlandone con il mio medico ho fatto una tac proprio questa mattina che non ha mostrato alcun tipo di anomalia a quanto pare. La cosa ha iniziato a spaventarmi quando il mio medico mi ha chiesto se riuscivo a toccare lo sterno con il mento, fortunatamente ci sono riuscito. Sono consapevole che la meningite sia rarissima eppure da quando il dottore mi ha messo la pulce nell'orecchio per questa cosa non faccio che pensarci... abbia pazienza so di essere paranoico su questa cosa, ma secondo lei se avessi avuto una simile patologia me ne sarei già potuto accorgere? Non ho febbre o altri sintomi, ogni tanto sperimento solo un po' di nausea quando il mal di testa diventa molto molto forte.
Il dolore che descrivo è di tipo intermittente e compressivo (come un pollice che spinge verso l'interno), con alternanza di dolore lieve/medio non localizzato in una zona specifica ma che spesso ma non sempre (come in questo momento) prende di mira la parte sinistra del capo; nello specifico dentro gli occhi e sulla fronte, raramente anche al centro della testa e alla base del collo.
Sempre il mio medico curante ha escluso si possa trattare di sinusite, sia per il fatto che toccandomi gli zigomi non ho sentito alcun dolore e sia per il fatto che sono in cura con claritromicina ormai da 4 giorni. La cosa che piu mi lascia perplesso è il perchè del fatto che il giorno dopo aver cominciato gli antibiotici il mal di testa sia regredito, a tratti sparito, per poi tornare piu aggressivo di prima...
Ad ogni modo domani andrò da un neurologo per vedere di analizzare il mio problema e capire quale possa essere la causa scatenante di questa cefalea tanto aggressiva.
In attesa di domani il medico mi ha consigliato di assumere 30 gocce di Novalgina per placare il dolore ma è passata un ora e non mi hanno fatto granchè... ho cercato di darle piu informazioni possibili, grazie del tempo.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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già è un'ottima notizia l'esito negativo della TC.
Per quanto riguarda i segni meningei è normale ricercarli in una cefalea in atto ma se negativi e non accompagnati da altri sintomi (che Lei non ha) può stare tranquillo, peraltro con emocromo e formula leucocitaria normale.
Veda domani cosa Le dirà il collega e, se vuole, può farci sapere l'esito della visita neurologica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 459XXX

Buongiorno dottore, le scrivo per aggiornarla sulla situazione. Sono stato da un neurologo che guardando la tac e tutti i risultati delle analisi ha escluso qualunque patologia organica come causa primaria del mio mal di testa, ha anche detto che l'unica cosa che non si vede dalla tac era qualche disturbo vascolare che comunque è da escludere perchè si sarebbe visto un po' di sangue. Dunque la comparsa del mio mal di testa sembrerebbe essere dovuta ad un emicrania. Dopo avermi fatto una visita molto completa e aver valutato che a livello neurologico non c'è alcun problema, mi è stata prescritta una cura preventiva a base di Seglor per 3 mesi, con una pillola da prendere mattina e sera. Inoltre, vicino a questa cura preventiva mi è stata data una cura antibiotica di 15 giorni tramite areosol, poichè il dottore sospettava potessi avere un po' di sinusite mandibolare. Per curare questa presunta sinusite mi è stata prescritta Lincomicina e Clenil A. La cura preventiva per il mal di testa l'ho cominciata da subito e devo ammettere che ho trovato grande beneficio, non ho piu mal di testa tutto il giorno e sono potuto tornare a dedicarmi alla mia vita accademica senza alcun problema. Ammetto che ogni tanto avverto qualche fitta alla testa ma credo che mi porterò questa condizione di emicrania per molto tempo. L'unico dubbio che ancora mi attanaglia riguarda piuttosto che la mia condizione, i farmaci che mi sono stati prescritti, mi spiego meglio: per quanto riguarda il seglor non ci sono problemi, ho dei dubbi sull'antibiotico da fare tramite areosol. Non ho ancora incominciato questa cura con la Lincomicina perche ero già in cura precedentemente con la claritromicina per combattere lo stafilocco che mi aveva portato placche di pus e gola molto rossa, dunque sono reduce da una terapia antibiotica di 7 giorni. Prima ancora di prendere la claritromicina, all'incirca verso il periodo di Natale, ho assunto Amoxicillina sempre per un infezione alla gola che però è stata sintomatica per 5 giorni (Secondo il mio dottore potrebbe essere lo stesso batterio divenuto resistente al primo antibiotico). Diciamo quindi che sono reduce da una terapia antibiotica abbastanza aggressiva e ho letto nel foglietto illustrativo della Lincomicina che potrebbe avere effetti collaterali di non poco conto. Per questo mi sono preoccupato, secondo lei dopo aver fatto questa cura antibiotica prolungata così tanto, vi è la reale possibilità che si sviluppino effetti collaterali dall'assunzione di questo farmaco oppure si tratta comunque di complicazioni rare e quindi posso iniziare la cura senza troppi timori? Ho letto sempre sul foglietto illustrativo di una colite pseudomembranosa e pur non sapendo di cosa si tratti non vorrei rischiare di aggravare la situazione piu del dovuto, sono stato malato già abbastanza e ora come ora vorrei solo non avere altri problemi. Grazie ancora per la pazienza e per l'aiuto che mi ha dato con le sue precedenti risposte!

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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gli effetti collaterali di qualsiasi farmaco sono strettamente individuali per cui non è possibile stabilire prima se si manifesteranno e quali si manifesteranno.
Esiste una classificazione statistica degli effetti indesiderati secondo la frequenza di comparsa, da molto comune a comune a raro, ecc. ma sono sempre dati statistici.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro