Utente 477XXX
Buongiorno ho 50 anni e a metà ottobre 2017 ha cominciato a farmi molto male una gamba anteriormente inoltre divera gonfiata la caviglia e c'erano due chiazze rosse (sempre sulla cavigli) leggermente in rilievo. Ho fatto ecocolrdoppler ed è risultato tutto a posto poi ho fatto ecografia dove si vedeva chiaramente l'edema ma non si riusciva a capire la causa. Sono stata indirizzata a fare una risonanza magnetica che ha dato esito poco comprensibile tant'è che lortopedico che ha letto il risultato mi ha fatto fare prima una radiografia è più una tac senza contrasto. La gamba era molto dolorante a 10 come sopra la caviglia e internamente sopra la caviglia. Tutti i medici non hanno saputo dirmi cos'era ma viste le macchie tutti mi hanno detto che poteva essere una puntura d'insetto (solo che a me non aveva mai fatto prurito) in ospedale i medici che mi hanno fatto la tac mi hanno detto che avevo fatto tutte le indagini (anche la ves del sangue era a posto), di lasciar perdere che prima o poi sarebbe passato. Il mio medico mi ha fatto prendere un ciclo di amoxicillina da 8 giorni e poi un altro fa 10 gg. Lortopeduco a cui ho fatto vedere la tac mi ha detto che si trattava di periostite probabilmente da morso d'insetto e che sarebbe passata da sola. Nel frattempo io mi ero caricata al massimo di tensione e paura e passavo tutto il giorno su internet per capire cosa avevo. Ad un certo punto mi sono fissata sulla SLA perché esordisce da un arto. Dopo una decina di giorni mi sono cominciate le fascicolazioni non so se mi sono suggestionata i cosa. Labperiostite ènotevolmente migliorata infatti cammino senza zoppicare però camminando un po' di dolore lo sento. Ho fatto una visita neurologica una settimana fa dove è risultato tutto negativo tranne i ROT scattanti ma mi ha detto che ero molto agitata. Mi è cambiato il metabolismo perché mangio di più per mantenere il peso. (A novembre dallo stress della gamba avevo perso 2 kg e a dicembre un altro kg ora sono stabile ma mangio molto.
Il fatto che ho 50 anni, sono un soggetto stressato e super ansioso, ho le fascicolazioni da un mese, ho subito un po' di calo di peso e mi hanno trovato i Rot scattanti mi ha gettata nel panico. Il mio unico pensiero è questa malattia. Cosa posso fare per approfondire la cosa è vivere meglio? Se non morirò di sla mi verrà un infarto a breve con tutto lo stress che mi sto procurando. Vi ringrazio per vostra risposta. (Credo che risponderà il dott Ferrarolo perché mi sembra esperto in materia)
Un saluto

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

lasci perdere la SLA che non presenta nessun sintomo o segno di quelli che Lei inizialmente ha descritto.
L'insorgenza delle fascicolazioni, dopo avere letto in internet che di solito insorge ad un arto, è di origine ansiosa.
L'esito negativo della visita neurologica dovrebbe essere ovviamente tranquillizzante.
Stia tranquilla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 477XXX

Buonasera dott.Ferrarolo, la ringrazio per la risposta che purtroppo solo in parte mi tranquillizza.
Vorrei approfondire l'argomento sottoponendole questo mio pensiero:

La periostite è noto che è un problema degli sportivi che sforzano molto il muscolo tibiale anteriore. Oppure viene se ci sono problemi neuro muscolari.
Io non sono per niente sportiva e quindi la mia attenzione è passata subito ai problemi neuro muscolari. Io riesco ad andare in punta di piedi e a camminare con i talloni. Quando però appoggiò il piede a terra in punta di piedi e carico l'altra gamba accavallandola dopo un po il muscolo comincia a tremare. Lo stesso se adduco i piedi al massimo verso le gambe il piede dove c'è stata periostite comincia a tremare. Siccome molte persone cominciano ad avere problemi con il piede cadente e il tibiale anteriore è il muscolo che governa il piede il mio terrore è che il tibiale anteriore si stia indebolendo è che fra un po' avrò il piede cadente. ( cosa che succede spesso come sintomo iniziale ai malati di SLA)
La mia domanda quindi è questa: può essere migliorato il dolore della periostite (anche se persiste ancora un po di dolore quando faccio il passo ma non è paragonabile al dolore iniziale) e comunque continuare un processo di indebolimento del tibiale anteriore a causa del moto neurone? La periostite mi è venuta il 19 ottobre e ad oggi noto solo questo tremore. Se fosse Sla avrei già visto peggioramento nella camminata?
La ringrazio anticipatamente per la risposta le dico inoltre che il neurologo che mi ha visitata mi ha mandata da uno psichiatra perché mi ha vista molto provata e lunedì mi fa fare l'esame per il CPK. ( naturalmente sono terrorizzata anche di questo esito)
Un saluto e grazie

[#3] dopo  
Utente 477XXX

Ho un'altra domanda: nel piede cadente anche le dita del piede non hanno più forza?
Grazie e mi scusi per l'appresione

[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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già il contenuto del post è un sintomo ansioso, da solo farebbe fare diagnosi.
Non faccia elaborazioni di teorie inesistenti, cosa c'entra il tremore con la SLA?
Affronti il disturbo d'ansia, altrimenti ne risentirebbe la qualità della vita.
Stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott Ferrarolo, spero sia l'ultimo quesito che le pongo. Sul foglio rilasciato dalla neurologa c'è scritto RCP in accenno flessorio bilaterale . Il fatto che fosse solo accennato può voler dire che sta mutando verso la dorsoflessione e quindi Babinsky positivo?
Grazie

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il segno descritto è considerato fisiologico e non rappresenta l'anticamera dell'inversione del riflesso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 477XXX

Mi è appena successo un altro episodio di scotoma scintillante. La prima volta mi è comparso 3/4 anni fa dura circa 20 minuti e poi se ne va. A me non viene alcun mal di testa. Ho letto che può essere indizio di problemi neurologici? In quest'ultimi 3 mesi da quando ho avuto il problema alla gamba e la mia testa è andata completamente nel pallone gli scotomi mi sono venuti 4 volte mentre prima mi venivano un paio di volte l'anno.
Mi fa sapere se c' qualche relazione fra tutte queste cose che ultimamente mi succedono?
Grazie infinite lei è veramente molto paziente.

[#8] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno, Mi è appena successo un episodio di scotoma scintillante. La prima volta mi è comparso 3/4 anni fa.Dura circa 20 minuti e poi se ne va. A me non viene alcun mal di testa. Ho letto che può essere indizio di problemi neurologici. In quest'ultimi 3 mesi da quando ho avuto il problema alla gamba e la mia testa è andata completamente nel pallone gli scotomi mi sono venuti 4 volte mentre prima mi venivano un paio di volte l'anno.
Mi fa sapere se c' qualche relazione di carattere neurologico fra tutte queste cose che ultimamente mi succedono?
Grazie infinite lei è veramente molto paziente.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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esistono le auree visive senza cefalea, i tempi di durata che Lei menziona sono perfettamente compatibili con questa condizione.
In molti casi questi episodi sono scatenati da fattori che il singolo paziente riesce ad individuare, tra questi il più frequente è lo stress psicofisico, ovviamente in soggetti predisposti, per cui non possiamo escludere che l'aumento della frequenza sia dovuto al periodo particolarmente stressante che sta vivendo.
Ne ha parlato col neurologo di questo aspetto?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 477XXX

Si gliene ho accennato durante la visita mentre mi stava visitando al"interno dell'occhio con la luce ma non mi ha dato risposta.
Un'altra domanda: con mezza pastiglia di benzodiazepina alla sera e mezza al mattino dovrei vedere miglioramenti alle fascicolazioni? Ora mi sembrano più dei colpetti sotto pelle (singoli) piuttosto che dei colpi ripetuti.
Secondo lei stanno migliorando? Mi attacco a qualsiasi speranza pur non pensare a quella malattia.
Buon week end

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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le benzodiazepine potrebbero ridurre le fascicolazioni ma il risultato non è costante.
Stanno migliorando? È possibile, anche se il decorso può essere assolutamente irregolare.

Buon fine settimana anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott. Ferrarolo, come la maggior parte delle persone che le scrive ho anch'io mille dubbi inerenti le fascicolazioni e le mioclonie. Nella SLA si hanno mioclonie, fascicolazioni o entrambe? Mi è sembrato di capire che le mioclonie sono dei colpi singoli mentre le fascicolazioni sono più colpetti ripetuti velocemente. Quali sono fra le due tipologie quelle che si verificano nella SLA? Entrambe o sono indice di SLA le
Mioclonie? Come fanno certe persone ad arrivare a deficit di forza e a non sentirle? Nei video si you tube sono veramente invasive e' impossibile non accorgersi di averle. Oppure quei video si riferiscono a situazioni di malattia già molto avanzata? Io passo tutto il giorno ad ascoltare il mio corpo e questo è molto stressante.
Grazie

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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le mioclonie non c'entrano con la SLA e non sono quelle che Lei descrive, una mioclonia causa uno spostamento di un arto.
Però Le voglio dire pure che rispondendo ad ogni dubbio del paziente e quindi rassicurandolo si alimenta l'ansia e non si rende un buon servizio.

"Io passo tutto il giorno ad ascoltare il mio corpo e questo è molto stressante" questo è l'unico sintomo che ha ed è questo che deve curare tempestivamente ed adeguatamente.
Non faccia cronicizzare il problema perché poi la cura è più difficile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 477XXX

Lei è veramente molto paziente. Intanto le dico che stamattina ho fatto l'esame del cpk e l'esito è stato di 56....forse oggi riuscirò a vivere una giornata un po' più positiva.
Sa cos'è che ho notato che molto spesso i pazienti vengono consigliati di fare un percorso psicoterapeutico (o psichiatrico) e poi scoprono di avere questa malattia. Io alla neurologa durante la visita ho ammesso di essere ansiosa e depressa per la situazione ma le ho anche detto che a 50 anni bisogna avere la consapevolezza di potersi ammalare ( più che a 20 anni) e che quindi trovo giusto fare tutte le visite e le analisi senza tralasciare nulla!
Buon lavoro!

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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veda che in Rete troverà anche tante bufale e tante fake news.
L'unica cosa per escludere una SLA è la visita neurologica, nei primi mesi non esiste altro.
Il soggetto non ansioso, quando effettua la visita neurologica con esito negativo, non pensa più alla malattia, va a casa e vive la Sua vita di sempre, senza ansie e preoccupazioni. Lo dico per esperienza ultra trentennale.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott. Ferrarolo,
Ieri ho fatto un'altra visita. Neurologica con un dottore che tratta solo SLA e malattie neuro muscolari.
L'esito è stato:
EN perfettamente normale
Poi mi ha scritto escludo una malattia dei motoneuroni.
Gli ho chiesto di fare una elettromiografia per mia tranquillità. L'avevo già prenotata e lui mi ha detto ok lui ma poi mi ha detto che non serviva perché non voleva che io pensassi che per lui fosse necessario farla.
Io continuo a dire ai neurologi che ho questi guizzi ma loro non riescono a vederli e preferirei li vedessero per dirmi se sono normali.
Io ho le gambe indolenzite anche perché continuo a toccarle, a percuoterle a fare prove di forza. Sta di fatto che io di guizzi ne sento molti. Soprattutto alle gambe ma anche alle braccia, spalle, pochi alle mani, e qualcuno all'addome, se tossisco.
Ho il terrore di fare l'elettromiografia.......
il neurologo ha cercato in tutti i modi di tranquillizzarmi dicendomi che sono al suo stesso livello cioè lui non ha la SLA e non c'è l'ho neanche io......
Purtroppo anche questa visita ( nel quale speravo molto) non ho trovato la pace che speravo.
Potrei avere sorprese con l'elettromiografia per sua esperienza?
Buona serata

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

assolutamente no, nessuna sorpresa, anche in base alla sicurezza dell'ultimo neurologo.
Poi per noi vedere i "guizzi" o non vederli non cambia.
Se non si è tranquillizzata nemmeno dopo questa visita che, ripeto, è superiore all'emg, deve curare tempestivamente lo stato ansioso che l'attanaglia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott. Ferrarolo, vorrei aggiornarla sulla mia situazione.
In data 16 febbraio ho fatto l'elettromiografia ritengo da un ottimo neurologo.L'esito è stato:
L'esito elettroneurografico EMGgrafico eseguito agli arti superiori, inferiori, al tronco e al volto è nella norma.
In particolare non sono evidenti segni di neuropatia ne segni di sofferenza neuro gema o di sofferenza muscolare primitiva ai muscoli prossimali e distali.
Nella norma anche il muscolo orbicolare della bocca il trapezio e i muscoli parevertebrali a livello toracico. Non blocchi di conduzione.

Poi mi ha fatto una ecografia ad alta risoluzione dei nervi sciatico però neo tibiale e surale che sono nella norma e non evidenziano alterazioni della morfologia della esogeni cita e della vascolarizzazione intraneurale.

Non sono presenti fascicolazioni profonde.

Detto ciò io dovrei sentirmi libera dal pensiero della terribile malattia ma in realtà non lo sono proprio.
Intanto perché PURTROPPO documentandomi su internet ho visto che Emg fatte a distanza di un paio di mesi dall'inizio delle fascicolazioni non facevano emergere problemi che poi sono emersi dopo qualche mese. (Di solito dopo 5/6 mesi)

A me verso sera si chiude la gola con un nodo. Ieri sera ho sentito chiaramente una fascicolazioni alla lingua.
Sono in panico. Si possono avere fascicolazioni alla lingua benigne?
Sempre alla sera sento che sul fondo della lingua (inizio gola) ci sono una o due contrazioni (sembrano dei piccoli tocchi) e poi non riesco più a deglutire.
Cosa devo fare? Io ho scritto l'esito della elettromiografia al neurologo esperto in SLA e gli ho chiesto se dovevo approfondire le indagini e lui mi ha detto di non fare nulla.
Mi può dare un suo parere?
Grazie, buona giornata

[#19] dopo  
Utente 477XXX

Mi scusi dott. Ferrarolo aggiungo anche un'altra cosa e spero di essere esaustiva per ciò che mi accada.
Si contrae un muscolo (fra l'indice e il pollice) sul dorso della mano. Solo che la contrazione non è veloce, rimane contratto per 4/5 secondi e poi si rilassa. Durante questa contrazione il dito indice si sposta.Questo succede soprattutto quando faccio un normale sforzo con la mano.
Aggiungo che sul palmo della mano sempre in corrispondenza dell'indice mi si è "gonfiato" il tendine ( o il muscolo). L'ho fatto vedere sia al medico di base che al neurologo che mi ha fatto l'elettromiografia (in realtà a lui non ho fatto vedere la contrazione ma solo il rigonfiamento sul palmo) e mi ha risposto di non preoccuparmi che di questo non si muore. Poi mi ha gatto l'elettromiografia proprio su quel muscolo sia con che senza ago e poi mi ha messo una sorta di anelli sulle dita pollice indice e medio ma non so a cosa servisse questa operazione.
Cosa vuol dire che il muscolo si contrae lentamente? O meglio che rimane contratto per qualche secondo? Se ci fossero stati dei problemi dall'esito dell' esame sarebbero già emersi?
Inutile dire che anche questa cosa mi fa pensare alla temutissima SLA. Ho paura che si stia già atrofizzando il muscolo anche se alla vista non noto nulla ma è troppo poco tempo che questa cosa mi succede ( circa 10 gg)
Grazie ancora per la sua risposta.
Un saluto

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi aspettavo l'esito negativo dell'emg in quanto clinicamente non è stato riscontrato nulla e, Le ripeto, per la diagnosi di SLA la visita neurologica assume maggiore importanza dell'emg.

Lei scrive "Detto ciò io dovrei sentirmi libera dal pensiero della terribile malattia ma in realtà non lo sono proprio" tipico pensiero ipocondriaco in quanto un soggetto non ansioso avendo riscontrato visita neurologica ed EMG negativa non pensa più alla malattia e vive una vita normale.

Ovviamente eventuali fascicolazioni alla lingua possono essere benigne, anzi la stragrande maggioranza lo sono.

La sensazione di nodo alla gola è uno dei sintomi ansiosi più frequenti in ogni caso, a maggior ragione nel Suo caso in cui si manifesta solo la sera, la malattia che teme infatti non è serale e guarisce di giorno ^___^.... sorrida un po'...

Affronti il disturbo ansioso rivolgendosi ad uno psichiatra o ad uno psicologo.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 477XXX

Grazie dott. Ferrarolo, poi le ho mandato anche un altro messaggio, mi può dare il suo parere anche su quello?
Grazie infinite

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le confermo quanto detto dall'elettromiografista che ha anche esaminato il muscolo in questione. Stia tranquilla, non c'è nulla d'importante, piccoli spasmi che si possono verificare, anche frequentemente, in soggetti del tutto normali.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott. Ferrarolo,
Riepilogo la mia situazione per farle una domanda:

1 - fascicolazioni cominciate ai primi di dicembre
2. - prima visita neurologica 12 gennaio (tutto nella norma)
3 - seconda visita neurologica 28 gennaio da medico specializzato in SLA (tutto nella norma, lui esclude la malattia del motoneurone)
4 - elettromiografia fatta il 16 febbraio (tutto nella norma)

Vorrei fare una seconda elettromiografia per (spero) mettermi il cuore in pace. Dopo quanto tempo dalla prima conviene farla?

Grazie, buona giornata

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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considerando che la prima emg l'ha effettuata dopo circa tre mesi dall'esordio delle fascicolazioni, la prossima potrebbe effettuarla tra maggio e giugno.
Però consideri che le fascicolazioni iniziate nei primi giorni di dicembre, dopo quattro mesi sarebbero già state accompagnate da altri sintomi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 477XXX

Buongiorno dott. Ferrarolo,
Una curiosità. Ho notato che le fascicolazioni le hanno soprattutto i giovani. Mi sbaglio? In effetti io prima d'ora non avevo mai avuto fascicolazioni se non quella "classica" all'occhio. Questo un po' mi preoccupa....
Perché mi sono venute proprio a 50 anni nonostante io abbia vissuto nella mia vita altri momenti ansiosi e di grande tensione che spesso sfociavano in attacchi di tachicardia? ( visto che ho questo problema).
Mi dia per cortesia un suo parere.
Grazie

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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nella mia esperienza personale questa prevalenza per l'età giovanile non la noto.
Però probabilmente la Rete dà questa impressione ma ritengo che sia un'apparente prevalenza, mi spiego meglio, le fascicolazioni sono sempre esistite ma chi li avvertiva non si rivolgeva al medico giudicandole "quasi fisiologiche", non meritevoli di valutazione medica. Chi invece si rivolgeva al medico e veniva rassicurato ritornava a casa e non ci pensava più, vivendo serenamente la propria vita.
Poi è arrivato il Dr. Google e le cose sono cambiate, statisticamente sono i giovani ad andare in Rete con maggiore frequenza e così si spiega l'apparente maggiore frequenza delle fascicolazioni in questa fascia di età.
Metta poi i guai psichici ed economici che il Dr. Google, medico a volte non proprio eccellente (leggi siti poco attendibili e non controllati e fake news) ha prodotto su moltissimi utilizzatori della Rete.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro