Utente 461XXX
Buongiorno a tutti,
Sono un ragazzo di 22 anni e vi scrivo per un problema che mi porto dietro da 6 mesi.
Risale tutto al 25 luglio 2017, venivo da un periodo abbastanza stancante caratterizzato da 10 ore lavorative, aumento di responsabilità sul lavoro e 2 ore di allenamento in palestra 3 volte a settimana, detto questo,martedì 25 luglio ero a lavoro e venivo da 3 notti che non riuscivo a prendere sonno come se fossi agitato ma per nessun motivo,comunque,ero in riunione e a un certo punto dopo aver fatto un movimento con il capo ho avuto uno svarione cioè mi sembrava di svenire e che il collega di fronte a me non fosse fermo del tutto.
Pensai fosse solo stanchezza visto anche il caldo quindi andai a casa.
Arrivato a casa ebbi un lieve mal di testa (cosa che non ho mai avuto) quindi andai a dormire.
Il giorno dopo mi svegliai, il mal di testa non c'era più ma non mi sentivo a posto cioè mi sembrava di percepire in maniera diversa come se qualcosa non stesse funzionando bene, mi sentivo le gambe debole e avevo un senso di ubriachezza.
Andai comunque a lavorare e dopo 3 ore di lavoro mi tornò il mal di testa.
Questa situazione si è ripetuta nei giorni successivi fino a che un giorno mentre ero a lavoro mi venne un attacco di panico quindi andai a casa mi misi in malattia perché mi sentivo parecchio stressato e cercai riposare anche sotto consiglio del mio medico che mi fece fare una TAC al cranio, poi una RM encefalo e rachide cervicale nelle quali non si trovò niente, esami del dangue sempre nella norma e pressione ok.
Il mal di testa si presenta pulsante durante tutta la giornata alle tempie e ( mi sembra) anche dentro l' orecchio e sulla fronte.
Gli antiinfiammatori non fanno effetto, ho fatto una cura con citalopram con 10 gocce al dì per 2 mesi ma con scarsissimi risultati, ho fatto una cura con cinnarizina per 3 mesi ma non ha funzionato e ora sto facendo una cura con il laroxyl da 10 giorni ma non ho ancora risultati ( penso sia troppo presto sono a 15 gocce da questa sera).
Il laroxyl mi è stato consigliato da una neurologa del centro cefalee di bologna la quale mi ha detto che questa cosa passerà ma potrebbe tornare.
Gentili dottori io vi chiedo come sia possibile che una persona che non ha mai avuto un mezzo mal di testa in 22 anni adesso se lo porta dietro quotidianamente.
Inutile dire che la cosa ha avuto conseguenze sulla mia vita (non esco più e sono tornato a fare il lavoro di prima perché troppa responsabilità al momento non riesco a reggerla).
Da questa cosa si può guarire?
Mi riprenderò mai o secondo voi è meglio che mi ci abituo perché non c' è speranza?
Se avete qualche idea vi prego di aiutarmi.
Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Costantini

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E' difficile da lontano dare un parere motivato. Ha fatto gli esami di laboratorio per la funzionalità tiroidea? Ne parli con il suo medico curante. Per quanto riguarda il dolore può trovare interessante cercare su internet qualcosa sulle attività antalgiche delle vitamine del gruppo B
Dr. Antonio  Costantini
carapetata@libero.it

[#2] dopo  
Utente 461XXX

La ringrazio per la cortese risposta......
Ho fatto anche gli esami della tiroide ed andavano tutti bene...insieme al laroxyl sto prendendo un integratore che si chiama Partena sotto consiglio della neurologa che mi segue.
Lunedì andrò a fare anche i test per le allergie e le intolleranze giusto per scrupolo mio e poi le ho fatte davvero tutte credo...spero che sto periodo come è iniziato finisca anche.
La ringrazio ancora.