Utente 349XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 24 anni, da circa due mesi ho una sintomatologia davvero fastidiosa, dolori diffusi, tipo artralgie con dolori alle dita delle mani, alle caviglie. Ho effettuato tutte le analisi del sangue necessarie: emocromo, pcr, ves, Ana, reumatest, anticitrullina, funzionalità epatica, funzionalità renale: tutto nella norma.. L'unica cosa alterata è l'ft3 (più alto), mentre ft4 e tsh risultano normali (sono affetto da tiroidite di Hashimoto) e Vitamina D più bassa (sto prendendo il Di Base). Alla vista di questi esami la reumatologa ha espresso come secondo lei potrebbe essere fibromialgia, dandomi il sirdalud da 2mg (2 cpr la sera) che però mi rendono molto debole, specie ai muscoli di braccia e gambe.. Premetto che sono spasmofiliaco dal 2016, e sono affetto da immunodeficienza a comune variabile (calo di IgA ed IgG). Dai sintomi che riferisco pensate che dovrei fare ulteriore analisi o dovrei accettare la diagnosi di fibromialgia? So solo che ho un mal di schiena a livello lombare cronico, mentre gli altri dolori come a mani e piedi vanno e vengono, e infine ho un disturbo all'ATM

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

da quanto scrive, la diagnosi di fibromialgia è possibile.
Ulteriori analisi del sangue non sono necessarie, piuttosto, considerato il mal di schiena, potrebbe indagare a livello della colonna lombosacrale mediante, per es., una RM per valutare se la lombalgia rientri nel quadro della fibromialgia o sia causata da alterazioni della colonna.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 349XXX

Ho effettuato un esame neurologico,negativo tranne che per una cosa: ha usato quell'archetto che si lascia vibrare e io dovevo dire quando non lo sentivo più, l'ha messo su caviglie, addome, mani.. normale, invece usando sull'orecchio non l'ho sentito specie alla fine.. E il dottore ha parlato di, scusi l'errore sicuro ma non si capisce la scrittura, riming negativo bilaterale.. Che significa?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Mai sentito questo termine.
Il neurologo alla fine della visita cosa Le ha detto?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 349XXX

Che non era niente di preoccupante, credo fosse la prova di rinne negativa bilateralmente, comunque mi ha semplicemente ridato una terapia che feci anni fa per la spasmofilia (scoprii la spasmofilia nel 2016 ma avevo tremori, mai dolori di schiena, caviglia e mani), cioè rivotril 3 gocce x 3 volte al giorno, secondo lei un quadro di spasmofilia sarebbe compatibile alla mia sintomatologia?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

la prova di Rinne negativa presuppone un esame audiometrico presso un otorino, ovviamente esame consigliato.
Lei parla dì dolori articolari, questi non rientrano in un quadro spasmofilico.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 349XXX

Infatti non mi spiego l'uso di Rivotril ulteriormente dato che non mi sembra di avere i sintomi che all'epoca erano tipici della patologia (tremori, parestesie). Ma la prova di rinne dal punto di vista neurologico che problema può evidenziare? Io purtroppo vivo un disagio ormai fortissimo e il mal di schiena a volte non mi fa neanche alzare, ma ogni specialista mi ha dato una versione diversa.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

la prova di Rinne negativa può mettere in evidenza una riduzione dell'udito, tuttavia esistono dei falsi negativi, per questo motivo è consigliabile l'esame audiometrico.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 349XXX

Salve,da allora sento strane specialmente le mani, come una tensione a livello del dorso, e da qualche giorno una difficoltà a "deglutire", nel senso che riesco a deglutire correttamente ma occorrono più deglutizioni, anche acqua per buttar giù, inoltre ho notato che quando espiro con la bocca scoppiano bolle di saliva in gola. Non so se sia somatizzazione, l'ansia può davvero fare tutto ciò?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

teoricamente l'ansia può causare qualsiasi sintomo, compresi quelli che riferisce.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 349XXX

È come se fosse aumentata la quantità di saliva in fondo alla gola, come se non venisse smaltita, temo purtroppo ad un serio problema neurologico, non so se l'utilizzo di miorilassanti (sirdalud, 3mg/die x 3 mesi) e la mia seria malocclusione di 2 grado con morso chiuso e disturbo dell'ATM possano causare questo sintomo, il fatto è che si aggiunge ad altri sintomi che mi fanno pensare al peggio

[#11] dopo  
Utente 349XXX

Unica cosa che ho notato è che disfagia e questa specie di scialorrea si sono presentate dopo che ho riniziato a prendere il tavor, 2giorni dopo(1/2 cpr prima di dormire.Tempo fa prendevo il tavor ma senza altra terapia, e non mi dava problemi. Ora che prendo anche il Sirdalud, oltre al Tavor potrebbero esserci delle interazioni a causare questo sintomo?

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

l'associazione del sirdalud con benzodiazepine (tavor) potrebbe causare effetti sedativi, per es. sonnolenza, ma i sintomi che Lei riporta non sono segnalati. È possibile un aumento di eventuale reflusso gastroesofageo, solo come ipotesi a distanza però.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro