Utente 167XXX
Buongiorno provo a scrivere qui nella sezione neurologia perché onestamente non so più a chi rivolgermi. Tutto è iniziato il 10 maggio scorso quando mi è stato fatto un esame per i riflessi sapediali,dovevo fare un semplice controllo dell'udito come sempre fatto (ho una leggera ipoacusia recettiva) e invece mi è stato fatto anche questo test che mi ha creato una specie di trauma in quanto subito dopo ho iniziato ad avere dolore all'orecchio destro e poi nei giorni seguenti un fischio acuto. Sono andata dalla dottoressa di famiglia e pensando fosse otite mi ha dato l'azitromicia che mi ha solo peggiorata tutto,intanto visto che avevo questi rumori nelle orecchie ed ero spaventata sono stata al pronto soccorso e li mi hanno prescritto delta cortese, anche questo ha solo peggiorato tutto e sono stata male. Decido di andare da un otorino pricatto e mi riscontra catarro nelle orecchie secondo lui smosso dal test stapediale, faccio aerosol ma gli acufeni rumorosi non se ne vanno, le orecchie risultano ovattate, me le sento come piene, vibrano e nel frattempo insorge l'iperacusia che fa peggiorare tutto compresi i rumori. Vado da un secondo otorino che pensa io abbia l'idrope anche se non ho vertigini e mi prescrive due farmaci omeopatici per drenare, la situazione un pochino migliora. Giovedi scorso decido anche di fare un massaggio dall'osteopata ma toccandomi sotto la nuca e la mastoide compreso l'orecchio destro sento molto male, inoltre mi fa due manovre al collo e dal giorno dopo i fischi aumentano e torna anche il rumore che se ne era quasi andato (una spedire di trrrrrrr) e piombo in uno stato di frustrazione tanto da farmi avere crisi di pianto forti e deprivazione del sonno (che già negli ultimi due mesi non era più buono). Non riesco a capire se ho una infiammazione che mi causa tutto ciò, il collo mi fa male e non riesco a stare bene con la testa appoggiata sul cuscino, il dolore all'orecchio è un pochino diminuito ma sono molto preoccupata. Mi sento una pazza e mi sembra di non uscire più da questa situazione. Ho fatto RM encefalo e rocche petrose 20 giugno e l'unica cosa che mi è sembrata strana è "circoscritta lacuna di verosimile significato venoso della teca cranica parietale anteriore sinistra in sede parasagittale al vertice". Il mio madison curante dice che non è niente di serio. Ho scritto qui perché sto pensando che si tratti di qualcosa di neurologico oppure non so. Martedi prossimo devo andare da un altro otorinolaringoiatra che però è audiologo/vestibolo anche se ripeto che non ho vertigini ma solo dei giramenti a volte o sbandamenti. Mi dispiace per la lunghezza del post ma vorrei sapere cosa ne pensate. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
dalla sua articolata narrazione l'unico elemento che emerge che abbia un possibile richiamo alla neurologia è il suo comprensibile stato di tensione emotiva di cui la cervicalgia ne è il più immediato effetto. Ha fatto bene ad eseguire la Risonanza Magnetica, ma non consideri patologico il reperto della segnalata lacuna venosa .
Le posso solo suggerire, attraverso consulenze otoiatriche appropriate, di affrontare il problema degli acufeni.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it