Utente 325XXX
Dist.mo dott. Ferraloro,

seguo con interesse le sue risposte e mi permetto sottoporre alla Sua attenzione il seguente caso clinico che mi interessa personalmente:

recentemente mi è stata diagnosticata (dopo Elettromiografia arti sup ed inf) una neuropatia assonale sensitivo-motoria.

Da piuù di un anno lamento strani tremori interni (non visibili dall'esterno) ai muscoli delle gambe e dentro l'addome, meno agli arti superiori.

Si associa debolezza muscolare alle gambe (con compromissione della normale deambulazione) e dolori muscolari soprattutto alle gambe.

Pratico su consiglio specialistico Lyrica 75 , mattina e sera, ma senza beneficio.

Esclusa una componente ansiosa, anche se assumo al mattino e la ser una dose di benzodiazepine ( ma senza risultati)

La diomanda che formulo è: ma questi tremori che causa possono riconoscere? I neurologi fin ora consultati non riescono ad inquadrare

questi tremori e la debolezza muscolare e le mialgie.

Sarebbe tutto da spiegare con la predetta neuropatia? Quale terapia potrebbe essere utile a risolvere finalmente questi sintomi?

Ringraziando per l'attenzione, distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

La ringrazio innanzitutto per la fiducia.
Il tremore interno è un sintomo di difficile inquadramento diagnostico, spesso non si trovano cause organiche ed in tal senso viene etichettato di origine ansiosa.
Se i neurologi a cui si è rivolto non hanno saputo dare una spiegazione evidentemente alla visita neurologica non sono emersi segni che potessero fare sospettare, per es., una condizione extrapiramidale di cui talora potrebbe essere un sintomo prodromico che nella mia esperienza è comunque statisticamente trascurabile.
Riguardo la neuropatia periferica, è stata individuata la forma specifica? Le faccio questa domanda in quanto la dicitura "neuropatia sensitivo-motoria" è generica e non indica una malattia specifica. È diabetico?
Per quanto riguarda la terapia, il lyrica è al momento uno dei farmaci di elezione, nel Suo caso potrebbe essere sottodosato o scarsamente efficace in base alla causa che sta a monte del problema.
Si faccia seguire presso un centro specializzato per le malattie del sistema nervoso periferico.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 325XXX

Gent. Dott. Ferraloro,
nel ringraziarla per la sollecita risposta, desidero evidenzare quanto segue:
1) non sono diabetico;
2) sottoposto ad indagini ematochimiche di carattere immunologico, microbiologico e virologico ,tutte con esito negativo;
3 sottoposto anche a rachicentesi, altrettanto con esito negativo;
4) elettroliti nella norma e cosi pure magnesemia;
Per quanto sopra , la causa della mia neuropatia assonale sensitivo motoria rimane SCONOSCIUTA:
L'assunzione della Lyrica (75 mg x 2 /die) non ha prodotto alcun miglioramento.
Nè tanto meno l'assunzione di benzodiazepine.
Premesso quanto sopra, i miei tremori interni peggiorano al risveglio (appena mi alzo) e mi accompagnano tutto il giorno; tali tremori presenti anche a livello addominale coinvolgono l'intestino con conseguenti disturbi dell'alvo (tipo colon irritabile), le mialgie e la debolezza muscolare a carico degli arti inferiori soprattutto menomano la mia deambulazione che risulta incerta .
Ma casi analoghi sono noti in letteratura? quali terapie potenziali potrebbero essere indicate ( se ne esistono)?
Quali centri di eccellenza in italia o all'estero dove poter afferire per risolvere definitivamente il mio problema?
Ancora grato per l'attenzione, invio cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sul Lyrica ho già risposto nella prima replica.
Le mialgie e la debolezza muscolare possono fare parte della sintomatologia neuropatica periferica così come i problemi di deambulazione.
Sulle terapie, a parte che non si possono consigliare in un consulto a distanza, è impossibile dare un parere non avendo una diagnosi precisa.
Riguardo i centri di eccellenza, ne esistono tanti per cui fare dei nomi significa tralasciare, a torto, altri altrettanto validi.
Il più famoso in Italia è il Carlo Besta di Milano, ma, ripeto, non certamente l'unico.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro