Utente 355XXX
Buonasera,
Scrivo per un consulto su un problema che riguarda mia nonna.
Ha 83 anni e per circa un anno ha assunto il medicinale Lyrica a causa dei dolori alla schiena e alle gambe che non la permettevano neanche di camminare. Col tempo si sono presentati dei disturbi all’occhio sinistro e altri sintomi indesiderati. Così l’abbia portata da un dottore che le ha consigliato di non prendere più assolutamente quel medicinale poiché dannoso per la sua salute. Il medicinale è stato subito sospeso senza farlo in modo graduale e da circa tre giorni ha problemi di memoria, ripete sempre le stesse cose, presenta dei forti dolori improvvisi, insonnia, dimentica tutto e anche mentre parla non è completamente lucida e non completa le frasi, dice cose senza senso. La nostra paura è che quel medicinale le abbia provocato un trauma dopo la sospensione non graduale. Quello che mi chiedo è le passerà questo problema considerando la sua età? C’è qualcosa che si può fare per risolvere la cosa? Mia nonna assume anche altri medicinali per la circolazione e per l’ansia.
Grazie in anticipo per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
Le confermo che il pregabalin (Lyrica) che sua nonna assumeva per dolore neuropatico può talora essere responsabile di disturbi alla vista che, generalmente, regrediscono con la sospensione del farmaco. Questa, comunque, deve essere sempre attuata in maniera graduale, perché possono subentrare reazioni da sospensione. Tuttavia, ho l’impressione che quelle da lei riferite, anche in considerazione dell’eta’ della paziente, non si possano del tutto ascrivere alla sospensione del medicinale. Suggerirei di aspettare qualche giorno e, nel caso la fenomenologia di confusione mentale persista, di consultare un neurologo che ne accerti la reale natura.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 355XXX

La ringrazio Dottore,
in effetti prima di scriverLe non sapevo che mia madre l’avesse già portata da uno specialista che ha evidenziato nella tac l’arteriosclerosi cronica.
Ho anche saputo che ha sospeso di sua spontanea volontà zoloft e anche tutti gli altri medicinali che lei stava assumendo regolarmente.
È da pochissimo tempo (da quando appunto ha sospeso lyrica) che presenta questi disturbi e per questo li ho collegati a quel farmaco.
È possibile che tutti questi medicinali che lei ha sospeso tutto d’un tratto hanno contribuito al suo peggioramento?
Grazie in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Considerato che è stata visitata da uno Specialista ritengo che la risposta più attendibile la possiate ottenere dal collega che ha visitato la paziente e che ne ha visto l’indagine TAC
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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