Utente 468XXX
Buongiorno.
Mio padre anni 84 peso 86 h 1.78, con episodio di Tia nel 1999 e sotto cura cardiologica per ipertensione e recente riscontro di fibrillazione atriale (farmaci assunti: Olmtec 10 / Eliquis mattino e sera/ mezzo Lobivon la sera/ Finasteride ) e anche recente aneurisma addominale ancora nei limiti. Esami sangue di routine ok. da anni ha fibrinogeno e microglobulina alta. no componenenti monoclonali.
Da parecchi anni avverte debolezza agli arti inferiori. Visita reumatologica, ortopedica, fisiatrica sostanzialmente concordano nel riscontrare un quadro di spondiloartrosi ed artrosi interapofisiaria e dall’elettromiografia di 6 anni fa risultava un po’ di denervazione ma solo da ricontrollare . Purtroppo quest anno però il malessere avvertito è notevolmente aumentato rendendo la sua qualità di vita davvero peggiorata con molto affaticamento e vertigini nella deambulazione, dispnea, come se fosse intervenuto qualche elemento nuovo. Lui dice di sentire come un blocco alla schiena lombare. Invio RM di novembre e anche RX recenti nonchè TAC encefalo, effettuata considerato gli squilibri nella deambulazione. Sarei contenta di avere un parere di un neurologo che confronti la Tac encefalo con gli esami della schiena e dia almeno dia qualche indicazione diagnostica perchè al momento nessuno degli specialisti ha saputo dirci qualcosa che spieghi tale debolezza invalidante. Ecodoppler carotideo e anche arti inferiori eseguito. Artesclerosi diffusa.

RM LOMBOSACRALE novembre 2017
ampiezza e lordosi del canale conservato. I dischi intersomatici sono ipolucenti, nella pesatura T2 disidrasati in relazione a fatti degenerativi; ad eccezione i dichi D11_D12, L1_ L2 e L5_ S1 iperintensi, particolarmente nella sequenza STIR per una discite su base degenerativa.
Bulging dei dischi L2_S1 che impegnano i forami di coniugazione. In L5_S1 il quadro è complicato da una piccolissima ernia discale preforaminale DX che impronta il tessuto epidurale.
RX Colonna lombo_sacrale di Luglio 2018
Diffusi segni di spondilo artrosi ed osteoporosi lombare con pronunciata riduzione dello spazio intersomatico L5_S1 e posteriormente L4_L5.Aspetto angiomatoso di L56. Diffusa ateromasia aortica.

TAC Encefalo AGOSTO 2018
Significativa ed estesa leucoencelopatia degenerativa della sostanza in entrambi gli emisferi ,più evidente a sx.
Accentuazione dimensionale involutiva in particolare degli spazi liquoraliperincefalici della base e delle convessità. Spiccato addensamento parietale dei vasi del poligono con grossolane calcificazioni vascolari lungo il trattointradurale delle verebrali, lumgo il decorso di una dolico particolarmente accentuata e in corrispondenza delle pareti dei sifoni carotidei.

Domande: 1) se la Tac encefalo può spiegare tale debolezza agli arti inferiori o cmq suggerisce di indagare sui nervi.
2)se la Tac rileva altre possibili problematiche da indagare.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la TC mette in evidenza una significativa sofferenza della sostanza bianca nonché una sofferenza marcata dei neuroni corticali.
Queste alterazioni, soprattutto la prima, associate ai reperti riscontrati alla RM lombosacrale possono giustificare le problematiche agli arti inferiori.
Fondamentale è pure la visita neurologica.
Per quanto riguarda il problema vascolare cerebrale, comunque, Suo padre è già in terapia assumendo l'anticoagluante, l'eliqiis.
Dr. Antonio Ferraloro