Utente 194XXX
Buongiorno,
premetto che assumo la pillola anticoncenzionale combinata progenistico+estrogeni da otto anni.
Da qualche mese a questa parte ho notato l'insorgenza di forti mal di testa durante il periodo di pausa tra una confezione e l'altra di pillola, spesso questo mal di testa si manifesta il giorno dopo una serata durante la quale sono uscita e magari ho bevuto un paio di birre o bicchieri di vino e mangiato un po' più pesante.
Durante il resto del mese, comportandomi allo stesso modo, non ho alcun sintomo dovuto all'alcol, visto che comunque il mio è un consumo limitato.
Nella pausa dell'ultimo mese mi è comparsa una fortissima cefalea anche senza senza questo fattore scatenante, fra l'altro. Si tratta di un dolore pulsante, ma senza altri sintomi "da aura".
Quando ho accennato ai mal di testa, la ginecologa mi ha subito detto di sospendere l'assunzione della pillola per un paio di mesi, per discutere con lei di un altro metodo contraccettivo. L'ho sentita telefonicamente e non ho avuto nemmeno il tempo di spiegarle la situazione nei particolari.
Il mio dubbio è se queste emicranie siano effettivamente imputabili alla pillola anticoncezionale, giustificando così la pausa, o se il tutto potrebbe essere semplicemente evitando di bere alcun tipo di alcolico e limitandomi anche come cibo nei giorni di pausa? O devo indagare più approfonditamente sulle cefalee pur avendole solo in quel periodo?
Ho 34 anni e avrei comunque voluto cambiare sistema anticoncezionale presto, passando a una pillola a base di solo progestinico o alla spirale medicata, e a quel punto vedere come va la situazione... ma vorrei comunque un vostro parere sulla mia situazione.
PS: Sono una fumatrice occasionale, massimo 5 sigarette a settimana.

grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

esiste una cefalea dovuta a sospensione di estrogeni nei giorni successivi alla sospensione della pillola.
Per potere affermare questa condizione è necessario che la cefalea insorga entro 5 giorni dalla sospensione e si risolva entro 3 giorni dall'insorgenza.
Le altre circostanze che descrive sono meno probabili considerato che non causano il problema al di fuori dei giorni di sospensione.
Consideri che questa è solo un’ipotesi a distanza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 194XXX

Gli episodi di cefalea li ho solo nei giorni di sospensione e non li ho mai verificati al di fuori di essi. Di solito insorgono dalla mattina appena sveglia e durano l'intera giornata, ho provato a utilizzare, in occasioni diverse, tachipirina, ibuprofene e nimesulide, ma in tutti i casi non riesco a risolvere il dolore, solo ad avere un lievissimo sollievo.
A questo punto vedrò se sospendendo la pillola per un paio di mesi avrò altri episodi o meno (penso che l'intento della pausa sia quello) per poi passare a un nuovo metodo anticoncezionale.
Un dubbio: ma sospendendo adesso l'assunzione degli estrogeni, potrò andare incontro a episodi di cefalea anche oltre i "tradizionali" sette giorni a cui ero, diciamo, abituata?
Grazie per la cortese risposta

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

gli episodi di cefalea di questo tipo dovrebbero risolversi, come Le dicevo, entro tre giorni dall’insorgenza.
È frequente la non completa risposta agli antidolorifici.
Il solo progestinico non dovrebbe creare problemi di questo tipo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro