Utente 339XXX
Salve! Chiedo questo consulto per mio padre che ha 61 anni. Da circa 10 gg sta soffrendo di forti giramenti di testa, iniziati prima con attacchi sporadici e poi divenuti sempre più intenso, al punto che dobbiamo accompagnarlo in bagno.
Quando si presenta l'episodio lui dice che avverte questi sintomi:
Una specie di ronzio alle orecchie
La vista sfuocata
La testa che gli gira e di conseguenza la perdita di equilibrio
Una sensazione di bruciore a metà lato del viso e anche un po' alla gola
Spasmi al viso (occhi e bocca) e difficoltà a parlare come se biascicasse.
Quando gli passa si sente solo un po' stonato.
Sono attacchi che gli vengono anche durante il sonno.
In passato lui ha sofferto di labirintite ma dice che stavolta i sintomi sono diversi perché prima lui vedeva il mondo intorno che girava mentre adesso gli gira proprio la testa.
Ha il colesterolo alto(290)e i trigliceridi a 540. Per questo sta già facendo una cura e una dieta appropriata.
È un fumatore(20/25 al giorno) ma adesso sta cercando di smettere (fa solo un paio di tiri un paio di volte al giorno)
Lo abbiamo portato più volte al pronto soccorso e i risultati degli esami sono i seguenti:
-Addome negativo
-Elettrocardiogramma buono
-Pressione: quasi sempre buona (130/70-120/80) A volte gli si alza un po' ma è quasi sempre nella norma. Comunque sta prendendo anche il Triatec al mattino.
-Risonanza magnetica rachide cervicale:
Atteggiamento rigido del rachide cervicale con inversione della fisiologica lordosi. Regolare ampiezza del canale spinale con segni diffusi di alterazione del segnale strutturale osseo di tipo spondilosico. Il disco intersomatico C5-C6 appare di basso segnale in T2 per disidratazione e presenta una modesta profusione erniaria del contorno posteriore a sede mediana che impronta la banda subarcanoidea anteriore. Il midollo in esame appare regolare per morfologia e segnale.
TC Cranio negativa per lesioni acute in atto
Consulenza neurologica: l'e.o attuale è negativo per segnali focali di lato in soggetto ipertesto, fumatore, dislipidemico.
Due visite otorine risultate negative.
Come cura il neurologo gli ha prescritto:
Torecan supposte 6,5 mg mattina e sera
Microser 24 mg compresse mattina e sera
Levopraid 25mg/2ml soluzione iniettabile mattina e sera
15 gocce di En prima di andare a dormire e di mattina una decina solo al bisogno.
Abbiamo iniziato la cura da due gg ma gli attacchi sono rimasti. Riesce a dormire un po' di più ma a parte questo non vediamo ancora miglioramenti.
Cosa posso fare? Non so più dove sbattere la testa perché vederlo così debilitato senza sapere effettivamente cos'abbia di concreto mi fa davvero stare male. La mia preoccupazione è rivolta soprattutto agli spasmi che lui ha al volto quando ha questi attacchi, la bocca storta, l'occhio che non si apre bene, la difficoltà a parlare. Passato l'attacco torna tutto apposto.
Volevo aggiungere che venerdì ha visita cardiologica.
Aspetto con ansia vostre notizie. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Signora,
il caso è abbastanza interessante e l'ipotesi più immediata, basata sulla disartria (difficoltà a parlare), le vertigini e l'atassia (difficoltà a deambulare) è che possa trattarsi di episodi transitori di insufficienza del sistema arterioso vertebro-basilare, che è appunto deputato all'irrorazione del cervelletto cui sono imputabili i sintomi da lei descritti. Ovviamente, attraverso un consulto online si può solo avanzare un'ipotesi che deve essere suffragata dal riscontro clinico e da indagini molto specifiche.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 339XXX

Salve dottore! La ringrazio innanzitutto per la celebre risposta; sono giorni di forte ansia per me e saperne di più è importante.
Ora le chiedo: cosa comporta questa patologia? E quali esami posso fare per approfondire le indagini?
Mercoledì prossimo ho preso appuntamento con un neurochirurgo, posso aspettare fino a quella data, quindi fra una settimana, o devo muovermi a fare qualcosa prima?
E, in ultimo, le medicine che sta prendendo possono arrecare danno qualora si trattasse della patologia da lei ipotizzata, ovviamente tenendo sempre conto del consulto on line?
Spero di non averla bersagliato di domande ma ho paura che possa succederti qualcosa l'improvviso mentre io me ne sto con le mani in mano ad aspettare mercoledì.
Grazie di cuore.