Utente 542XXX
Salve, sono un ragazzo di 22 anni, da circa 2 mesi soffro di continuo mal di testa dopo una lunga influenza che è durata un mese intero. I sintomi che percepisco sono i seguenti: inizia con una leggera pressione ai seni frontali, questa si estende poi alle tempie, dopo poco questa pressione diventa un dolore fastidioso a pulsazioni che si estende fino al seno mascellare e nelle cavità orbitarie (con consequente dolore agli occhi). Questo mal di testa c'è da dire che varia di intensità e passa da forte a debole e viceversa nell'arco della giornata, a volte passa da solo. Inizia solitamente di mattina quando mi alzo e peggiora la sera. In passato ho sofferto di sinusite, poi curata con dell'aerosol, ma quest'ultima era localizzata solo nei seni paranasali e sotto il sopracciglio. La scorsa settimana sono andato da un'otorino il quale dopo una visita mediante endoscopia nasale non ha riscontrato sinusite, anche perchè non ho presenza di muco, e ha ipotizzato che si tratta di infiammazione al trigemino. Tuttavia mi ha prescritto una cura a base di cortisone (Deltacortene) e compresse di vitamina B12, che purtroppo ho dovuto sospendere per via dell'allergia che mi causavano. Il mio medico curante invece sostiene che possa esserci la possibilità che un batterio si sia localizzato in qualche punto e che causa questo tremendo fastidio, anche perchè dalle ultime analisi del sangue (fatte 3 giorni fa) risultano alti i globuli bianchi. Mi ha prescritto una cura a base di antibiotico (Macladin) che sto facendo da giorni. Il dolore sembra attenuarsi ma persiste sempre, specialmente questa sensazione di pressione che ho. Ora il mio medico mi ha consigliato di fare anche una risonanza magnetica per sicurezza, infatti dovrò farla in questi giorni. Capisco che qui una diagnosi approfondita non di presenza ovviamente non si possa fare, ma gradirei capirne di più al riguado perchè sono molto confuso e preoccupato visto che i medici ai quali mi sono rivolto hanno dato differenti diagnosi. Grazie.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sensazione di pressione di solito indica una cefalea tensiva.
La sintomatologia non mi sembra che abbia le caratteristiche della nevralgia del trigemino, pertanto questa ipotesi è poco probabile.
La discreta efficacia della terapia antibiotica può fare pensare anche ad una forma sinusitica ma l’otorino l'ha esclusa.
Faccia la RM encefalica prescritta e se vuole può farci sapere l’esito.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 542XXX

La ringrazio per la risposta dottore. Il dolore grazie alla cura antibiotica sta diminuendo ma è sempre presente. Ho fatto la RM e dalla diagnosi risulta: "Si segnalano fenomeni di sinusite mascellare bilaterale, etmoidale a destra e molto più marcati in sede frontale a destra dove si apprezza ispessimento concentrico della mucosa e quasi completa obliterazione della cavità". Il mio medico mi ha detto di continuare con il Macladin per altri 7 giorni. Sarebbe il caso di assumere anche una cura a base di cortisone nuovamente?
Cordiali Saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non si possono consigliare farmaci online in pazienti che non si conoscono, per questo deve rivolgersi al medico curante o ad un otorino.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 542XXX

Capisco, chiederò direttamente al mio otorino che già mi ha visitato settimane fa se è il caso o meno di assumere di nuovo cortisone. Avrei un'ultima domanda al riguardo, probabilmente banale. Questo muco che ho nelle cavità frontale, mascellare ed etmoidale come andrà via? Si eliminerà col tempo con i vari farmaci che toglieranno l'infiammazione o bisognerà ricorrere all'intervento chirurgico per rimuoverlo completamente?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

generalmente si assorbe con terapia farmacologica, anche per via locale con preparati che favoriscono il drenaggio.
Va bene consultare l’otorino.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 542XXX

Va bene, la ringrazio molto. Cordiali Saluti.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro