Utente
Vi chiedo, se possibile, un vostro parere sulla risonanza fatta a mio marito.
Premetto che mio marito ha 69, è in cura per ipertensione da più di 15 anni e per diabete che risulta tuttavia ben controllato grazie alle cure e alla dieta (glicemia al mattino 90/110)


Quesito diagnostico: disturbi della memoria. Correlazione con visita specialistica neurologica eseguita in altra sede. Esame eseguito con dispositivo 1, 5 T. Scansioni sagittali T1-pesate, coronali T2-pesate, assiali DWI e T2*-pesate, FLAIR 3D-FS.
Non reperti patologici intrinseci a giunzione encefalo-midollare e costituenti anatomici della fossa cranica posteriore Quasi empty sella. Non altri reperti significativi intra-peri-soprasellari. In ambito sovratentoriale: 1) lacunarità cribriformi capsulolenticolari con coinvolgimento anche della capsula esterna bilateralmente non circondata da gliosi, in prima ipotesi piccoli spazi perivasali ampliati; 2) diffusa mal definita iperintensità in sequenze a lungo TR della sostanza bianca emisferica a distribuzione prevalentemente periventricolare, nei centri semiovali e nella corona radiata, coinvolgimento anche sottocorticale frontoparietale da microangiopatia cronica (gliosi); 3) minimo focus anintenso in T2* corticale precentrale a destra, calcificazione versus minuscolo deposito emosiderinico; 4) ampio cavum septi pellucidi, incremento di ampiezza di entità moderata dei ventricoli e degli spazi liquorali periencefalici con relativa maggiore importanza nelle valli silviane e in regione temporale mediale. Anche in ambito sovratentoriale non evidenza di patologia focale in atto, in particolare non segni di lesioni espansive, non aree di restrizione della diffusività, né altri depositi emosiderinici. Fisiologica assenza di segnale indicativa di flusso mantenuto nel contesto delle principali strutture vascolari intracraniche. Alterazione di segnale sinusitica del seno sfenoidale destro, nodulo ipodermico con intensità di segnale similcistica in regione zigomatica destra circa 10 mm forse cisti di pertinenza degli annessi cutanei

Vorrei capire se i disturbi di memoria recenti che si stanno manifestando in questi ultimi tempi e il rallentamento sia motorio sia cognitivo che mi pare di cogliere possano rientrare in quadro di normalità legato all'età o se invece possa essere l'inizio di qualcosa di più preoccupante.
Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

riassumendo i vari reperti riscontrati alla RM encefalica, Le posso dire che essenzialmente è stata evidenziata una vasculopatia cerebrale cronica, condizione frequente a verificarsi in soggetti ipertesi con associato diabete.
Riscontrata anche una lieve sofferenza neuronale, il tutto è compatibile con i problemi di memoria cui accennava.
Il consiglio che Le posso dare è di fare visionare direttamente le immagini dell’esame al neurologo a cui vi siete già rivolti, sarà poi il collega a stabilire come procedere.
Molto utili sono pure i test neuropsicologici per indagare i vari domini cerebrali, per es. memoria, concentrazione, attenzione, ecc.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente, stiamo aspettando tutti gli esiti degli esami eseguiti, comprensivi dei test neurologici di cui lei accennava e poi appena possibile ritorneremo dal neurologo.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, Signora.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro