Può trattarsi di miastenia?

Buongiorno.

Ho 33 anni e, ad eccezione di una tiroidite di Hashimoto e un'orticaria idiopatica che va e viene da 10 anni, non ho mai avuto alcun problema di salute importante.

Dal 27 Giugno, di punto in bianco, mi sono ritrovata a perdere rapidamente forza nelle braccia a fronte di sforzi minimi. Lavare e asciugare i capelli, tagliare il cibo nel piatto e mangiare, guidare, sono diventate da un giorno all'altro attività faticose, che posso sostenere solo qualche minuto prima di sentire la necessità di riposare le braccia. L'affaticamento è tollerabile di mattina, molto rapido e intenso di pomeriggio e di sera.

Il medico di famiglia mi ha prescritto una prima visita neurologica. La neurologa, dopo qualche domanda e una breve visita, mi ha detto che era tutto a posto e che forse poteva trattarsi di un problema cervicale. Mi ha quindi prescritto un integratore e una RM cervicale (prenotata per fine Novembre).

Il medico di famiglia si è detto perplesso e che, pur mancando i sintomi oculari tipici di una miastenia gravis, si aspettava un iter diagnostico per escludere tale malattia. Motivo per cui ha richiesto una seconda visita neurologica.

Anche la seconda visita non ha mostrato nulla di anomalo e il neurologo mi ha consigliato un dosaggio degli ormoni tiroidei ed eventualmente di ritornare dopo tre mesi in caso di sintomi ancora presenti.

Il medico di famiglia, di nuovo perplesso, mi ha prescritto una serie di analisi (dosaggio degli ormoni tiroidei, ferro, ferritina, pcr, emocromo, ves, vitamina b12, acido folico), i cui risultati sono nella norma. Non sapendo che altro fare, mi ha consigliato di ricontattare il secondo neurologo, che però è in ferie. Probabilmente riuscirò a sentirlo verso fine Agosto.

Intanto negli ultimi giorni inizio ad avere difficoltà a mettere a fuoco dopo aver letto o usato il telefono per più di una decina di minuti. Non vedo doppio, o almeno non mi sembra, però la vista è offuscata. Questo sintomo va e viene, non è costante, ed è più marcato la sera. Dopo Ferragosto proverò a sentire anche la mia oculista, ma nel frattempo sono in ansia.

Quanto vi ho detto può far pensare effettivamente a una miastenia gravis?

Grazie.. .
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Le consiglio, per dirimere il dubbio, il dosaggio ematico di Anticorpi anti-recettore per la Acetilcolina.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Sì... Ho parlato di questo esame con il medico di base, ma mi ha detto che tale esame esula dalle sue competenze e non può prescrivermelo, nonostante il suo sospetto.

Devo per forza attendere il neurologo, sempre che sia disposto a rivedermi prima di tre mesi. Ma l'attesa è davvero snervante... Mi sembra infinita questa settimana di Ferragosto, figuriamoci due mesi e mezzo.

Se fosse Miastenia gravis, perché all'esame neurologico obiettivo risulta tutto nella norma?

La ringrazio per avermi risposto...
[#3]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno.

Un ulteriore esame neurologico non ha rilevato nulla, ma il neurologo mi ha comunque prescritto il dosaggio degli anticorpi anti achr e anti musk, sebbene l'assenza di diplopia non gli faccia prendere più di tanto in considerazione l'ipotesi di una miastenia. Nonostante i valori tiroidei nella norma, mi ha anche suggerito una visita endocrinologica...

Ad ogni modo, avrò i risultati per metà Settembre. Nel frattempo, posso chiedervi se, nella vostra esperienza, è possibile che si presenti una miastenia gravis senza sintomi oculari?

Grazie.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno.

Vi scrivo per aggiornarvi e, se possibile, avere un vostro parere sulla mia situazione.

Il dosaggio degli anticorpi anti achr e anti musk è risultato negativo, e a fronte di questo il neurologo che mi segue ha affermato di aver escluso in questo modo la miastenia "classica".
Ha prescritto anche una elettroneurografia con stimolazione ripetitiva che ho fatto questa mattina. Avrò il referto tra alcuni giorni, ma nel frattempo il tecnico che l'ha eseguita mi ha detto di non aver rilevato nulla di anomalo. L'esame è stato eseguito sul viso, in un punto vicino allo zigomo, e il tecnico mi ha spiegato che i punti sul viso sono i più sensibili, per cui se l'esame risulta negativo sul viso lo è anche sulle braccia.

Detto questo, ad oggi il sintomo iniziale, cioè il rapido affaticamento delle braccia a fronte di sforzi minimi, non è migliorato. Ormai guido pochissimo e mai nel tardo pomeriggio o di sera, non riesco a tenere le braccia sul volante.

Non ho diplopia, ma ci sono momenti in cui mi sembra di non vedere nitidamente. Da pochi giorni la palpebra sinistra ha iniziato, di sera o dopo aver letto per un po', a tremolare leggermente e calare. Strizzando gli occhi il tremolio cessa e la palpebra risale, ma dopo poco, se non riposo, ricomincia. Ieri sera, dopo aver letto per qualche minuto in condizioni di luce non ottimali, la palpebra ha iniziato a tremolare vistosamente e calare, con l'occhio andava verso l'esterno.

All'ultimo incontro, quando ho mostrato i risultati delle analisi, il neurologo ha ribadito per la seconda volta che per lui i miei sintomi sono legati all'ansia. Ansia che io non avverto, tutt'altro, ma suppongo sia possibile.

Se la stimolazione ripetitiva è ok, quindi, la miastenia è esclusa con certezza? Davvero è possibile che questi sintomi siano legati all'ansia, anche se mi trovo in un periodo della mia vita assolutamente ordinario, sereno, al contrario di alcuni anni fa? Quali altre cause possono esserci?

Sono preoccupata, e soprattutto frustrata: non ho più l'indipendenza di prima, non potendo guidare quando e quanto mi occorre, ed anche il mio lavoro (sono apicultrice) inizia a risentirne, tra braccia che non rispondono più come prima e vista non sdoppiata, ok, ma offuscata quando la sforzo sì.

Credete possa essere utile il parere di un altro neurologo?

Vi ringrazio...
[#5]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Se non si sente bene, a prescindere dalla MG, un ulteriore parere può essere sempre utile.
Uno sguardo clinico psicofisico a 360 gradi.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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